Wiko Buds Immersion

Wiko Buds Immersion
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Come provare a spiccare in un mercato assolutamente saturo come quello degli auricolari true wireless, se non sei Apple e non hai un design accattivante come quello di Nothing? In questi casi, una strategia che funziona quasi sempre è puntare sul prezzo, provando a includere tutto quel che l'utente cerca (ANC incluso) in un costo quanto più contenuto possibile.

E quindi com'è andata a Wiko, che propone i suoi nuovi Wiko Buds Immersion a soli 69,90€?

PRO

  • Leggeri e abbastanza comodi
  • Microfoni notevoli
  • Comandi completamente personalizzabili
  • C'è l'ANC e costano poco
  • Confezione eco-friendly

CONTRO

  • App solo per Android
  • Controlli con alti e bassi
  • Qualità audio mediocre
  • In vendita solo sullo store Wiko

Confezione

All'interno della confezione di vendita, minimale e interamente in cartone (ed è un bene!), oltre gli auricolari e la custodia di ricarica troviamo un cavetto USB/USB-C e due paia di gommini aggiuntivi.

Costruzione e comodità

I Wiko Buds Immersion non spiccano per originalità nel design: sia case che auricolari si presentano con forme ben note e collaudate.

La qualità costruttiva è sufficiente: auricolari e custodia sono in plastica lucida, piuttosto canonici, senza infamia e senza lode. C'è di buono che sono molto leggeri (solo 5 grammi per auricolare) e questo contribuisce a migliorarne la comodità, che tendenzialmente è buona: non proprio il top del settore (sono un pelino più cicciotte di quanto vorrei), ma sicuramente molto più confortevoli di tanti altri modelli.

Il case presenta un piccolo LED frontale per indicare lo stato di carica e la porta USB-C sul fondo per la ricarica; inoltre, il magnete che tiene chiuso il coperchio è parecchio resistente.

Gli auricolari hanno certificazione IPX4, quindi non dovrete preoccuparvi troppo della pioggia.

Funzioni e qualità sonora

Qualità audio

I Wiko Buds Immersion suonano esattamente come vi aspettereste da un paio di auricolari da 69€: non particolarmente bene, con un suono schiacciato e con pochi dettagli, esattamente come quasi ogni altro paio di auricolari economico. Non sono certamente gli auricolari da consigliare ad un audiofilo.

C'è di buono che i bassi non sono inutilmente sparati e stanno bene al loro posto; curiosamente, le frequenze predominanti sono quelle medie, che valorizzano le voci.

Connessione

Il Bluetooth è in versione 5.0 e non ho mai avuto problemi di connessione o latenza audio. Anzi, al contrario: dall'applicazione c'è la possibilità di attivare la modalità di gioco, che riduce la latenza a soli 80 ms. Una chicca non banale in questa fascia di prezzo.

I codec supportati sono SBC e AAC.

App e controlli

L'applicazione Wiko Connect è disponibile solo su Android (il che taglia alcune possibilità agli utenti iOS): è abbastanza ben fatta, seppur non troppo ricca di funzionalità.

Oltre a consultare i livelli di batteria, attivare la modalità di gioco e regolare l'ANC (Acceso/spento/modalità trasparenza), è possibile configurare completamente i comandi a proprio piacimento. Brava Wiko, urrà per Wiko: incredibile che sia ancora così difficile trovare auricolari con i controlli completamente personalizzabili.

Peccato solo che anche la gestione delle chiamate (Rispondi/Termina chiamata) sia da assegnare a parte mentre, normalmente, i comandi per le chiamate si sovrappongono a quelli della gestione multimediale. Mannaggia Wiko, mannaggia.

Per singolo tap, doppio tap, triplo tap o tap prolungato, le azioni possibili (configurabili per ogni singolo auricolare) sono le seguenti:

  • Play/pausa
  • Rispondi/termina la chiamata
  • Riproduci l'ultimo brano
  • Riproduci brano successivo
  • Alza il volume
  • Abbassa il volume
  • Assistente vocale
  • Modalità di cancellazione del rumore
  • Spegni

I comandi sono touch e, nonostante l'assemblaggio suggerisca che funzionino su tutto lo stelo, in realtà funzionano solo in cima, nel punto di congiunzione delle plastiche. Un po' controintuitivo, ma bene a sapersi.

Funzionano così e così: tendenzialmente rispondono bene, ma mi è successo molte volte che il doppio tap (Play/Pausa) venisse interpretato come singolo tap (Alza/abbassa volume).

Non c'è il Play/Pausa automatico quando si rimuovo gli auricolari dalle orecchie.

ANC e Trasparenza

La cancellazione del rumore è più che altro una riduzione del rumore: c'è e fa il suo, diminuendo i suoni d'ambiente, ma sicuramente non fa miracoli. Wiko dichiara una riduzione fino a -25dB, soprattutto sulle basse frequenze (che sono quelle che interessano di più i rumori dei mezzi di trasporto).

Per darvi un termine di paragone, attivando l'ANC e con il volume della musica a circa il 40%, il rumore del ventilatore a circa 3 metri da me quasi scompare, ma è vagamente ancora udibile.

Autonomia

Wiko dichiara 5 ore di autonomia e fino a 20 ore complessive con il case di ricarica: si tratta di valori con ANC disattivato.

Dai nostri test, mi sentirei di dire che la cifra dichiarata dall'azienda sia con ANC disattivato: abilitando la cancellazione del rumore, mi è parso che le cuffiette durassero poco più di 4 ore.

Microfoni

Sorprendentemente buona la qualità dei microfoni, considerando la fascia di prezzo: pur non essendo affatto dei top di gamma, si difendono bene e riescono a catturare abbastanza bene la voce, anche con dei rumori di fondo.

Nella seconda registrazione potete notare come, pur piazzandomi con la faccia davanti al ventilatore, la mia voce rimanga relativamente comprensibile.

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Prezzo

I Wiko Buds Immersion vengono venduti al prezzo di 69,99€ esclusivamente sullo store online di Wiko.

Per il costo a cui vengono proposti non sono male (specialmente per comodità e microfoni), ma devono fare il conto con valanghe e valanghe di altri modelli nella stessa fascia di prezzo (o anche più economici) venduti su Amazon.

Foto

Giudizio Finale

Wiko Buds Immersion

I Wiko Buds Immersion sono il tentativo dell'azienda francese di entrare nel mercato degli auricolari economici con ANC: sono un paio di cuffiette senza grandi problemi, che fanno il loro e, pur non brillando per qualità sonora, compensano con dei microfoni niente male. Con un prezzo di 70€ possono far gola, ma accusano molto la grande concorrenza del mercato.

Voto finale

Wiko Buds Immersion

Pro

  • Leggeri e abbastanza comodi
  • Microfoni notevoli
  • Comandi completamente personalizzabili
  • C'è l'ANC e costano poco
  • Confezione eco-friendly

Contro

  • App solo per Android
  • Controlli con alti e bassi
  • Qualità audio mediocre
  • In vendita solo sullo store Wiko

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.

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