Recensione Apple iPhone 12 Pro: un lusso per pochi (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione Apple iPhone 12 Pro

Dopo aver scoperto iPhone 12, passiamo ad analizzare anche iPhone 12 Pro, lo smartphone per professionisti di Apple per il 2020. Scopriamolo nella nostra recensione completa.

PRO

  • Fotocamera al top
  • MagSafe
  • Sblocco facciale (3D) ottimo
  • Ottime prestazioni

CONTRO

  • Niente alimentatore in confezione
  • Prezzo alto
  • Video Dolby Vision ancora poco compatibili
  • Soffre la concorrenza di iPhone 12

Confezione

La confezione di iPhone 12 Pro riflette quanto già visto: all'interno troviamo il cavo USB-C/lightning e la manualistica. L'assenza dell'alimentatore (per motivi ecologici) sarebbe stata più semplice da digerire se il prezzo fosse stato abbassato dello stesso importo. Almeno per questo primo anno di disagio.

Costruzione ed Ergonomia

iPhone 12 Pro è un ritorno al passato con i suoi profili "tagliati" di netto che ricordano un po' iPhone 4 e i suoi successori. Un design che era già stato ripreso su alcuni iPad e che ora ritroviamo con molto piacere anche qui. Lo smartphone però, a nostro parere, è solo leggermente meno comodo da tenere in mano rispetto al modello dello scorso anno. La variante Pro può poi vantare una scocca in acciaio, fattore spesso trascurato da molti quando si approcciano ad un nuovo smartphone. Il retro è in vetro satinato e frontalmente è stata aggiunta una nuova protezione alle cadute grazie ad un rivestimento in cristalli di ceramica. In più è anche relativamente compatto e anche impermeabile ad acqua e polvere secondo lo standard IP68. Il peso, visto il materiale, sale leggermente fino a 188 grammi, rimanendo comunque tutto sommato mai un impiccio.

Hardware

Apple ovviamente non ha lesinato sull'hardware in questo suo top di gamma 2020. Abbiamo l'ultimo potentissimo processore Apple A14 Bionic con l'ultimo processo produttivo a 5nm. È un processore a 6 core, supportato da una GPU a 4 core. La RAM ammonta a 6 GB e possiamo scegliere fra i tagli di memoria da 128, 256 e 512 GB, tutti non espandibili. Finalmente la variante da 64 GB è andata in pensione. Presente la connettività 5G Sub6, con una modalità auto che permette di disattivare il 5G non solo quando non c'è copertura, ma anche quando i suoi "servigi" non sono richiesti. L'NFC per Apple Pay è al suo posto e abbiamo ancora l'eccellente Face ID, ovvero il miglior sblocco 3D in circolazione che abbiamo mai testato. Lo smartphone oltre alla singola SIM supporta anche la eSIM virtuale ed è immancabile lo switch fisico per la suoneria. Tra le mancanze ovviamente il jack audio da 3,5 millimetri. Il connettore è ancora lightning: supporta l'uscita video, ma una porta USB-C ovviamente sarebbe stata meglio perché a più ampia compatibilità. L'audio è stereo ed è di buona qualità.

Fotocamera

Apple si è affidata anche quest'anno ad un modulo a tripla fotocamera da 12 megapixel: una ƒ/1.6 stabilizzata otticamente, una grandangolare ƒ/2.4 e una zoom 2x ƒ/2.0. Non scaveremo troppo nelle funzioni e nelle opzioni di questa fotocamera (potete farlo nella recensione di iPhone 12 e 11 Pro). La qualità è eccezionale e Apple ha limato ancora ciò che poteva, aumentando l'apertura della fotocamera principale e introducendo la modalità notturna anche sulla grandangolare e nella modalità ritratto. In più deep fusion è ora abilitato di base per tutti gli scatti, offrendo più dettaglio e nitidezza rispetto a molti concorrenti. Poco da dire: non ci sono molte opzioni fra cui "giocare" ma Apple ha dimostrato anche in questo 2020 di aver recuperato il divario nel campo fotografico e di tenere testa a quasi tutti i concorrenti. La fotocamera frontale è una discreta 12 megapixel ƒ/2.2, che può fare scatti in modalità ritratto grazie al sensore ToF dello sblocco 3D.

Migliorato anche il comparto video con la possibilità di registrare video in 4K a 60fps ora anche con standard HDR. È un risultato veramente notevole, soprattutto perché i filmati sono consistenti e fluidi, dove altri concorrenti perdevano su messa a fuoco e fluidità quando si attivava una modalità simile. Lo standard scelto è una versione recente del Dolby Vision. Questo crea ancora alcuni problemi con certe piattaforme, ma potete tranquillamente editare i filmati con iMovie e caricarli in HDR su YouTube. Se invierete i video ad un altro dispositivo non compatibile questi verranno convertiti automaticamente.

Il seguente filmato deve necessariamente essere visto da un dispositivo compatibile HDR:

Display

Lo schermo è quasi identico a quello di iPhone 12. È un 6,1 pollici di diagonale, con tecnologia OLED e risoluzione di 1176 x 2532 pixel. Uno schermo che Apple chiama SuperRetina XDR e che è di altissima qualità, sia in termini di resa, che di colore, come anche di gamma dinamica, visto il supporto all'HDR/Dolby Vision. Sempre presente il true tone e bloccato a 60Hz il refresh rate del display. È un vero peccato, visto che su iPad siamo già arrivati a quello dinamico a 120 Hz. Probabilmente Apple non ha trovato la quadra fra refresh rate, autonomia e resa.

Software

Come sempre non vogliamo spendere troppe parole su iOS 14.1, che è un sistema operativo completo, "magicamente" integrato con gli altri dispositivi Apple e che da solo è il motivo per cui moltissimi utenti iPhone non riescono più a scollarsi da questo mondo. Abbiamo l'integrazione con iCloud, AirDrop per lo scambio file e l'integrazione con MacOS per l'apertura di app e per copiare gli appunti. Vogliamo calcare la mano però su due aspetti: il primo è che iOS offre una suite di software come Pages, Numbers, Clips, iMovie e Garageband subito disponibili gratuitamente. Sulla controparte Android non c'è niente di tutto ciò pronto per funzionare e soprattutto gratuito. L'altra è una nota sugli aggiornamenti: nessun altro smartphone viene aggiornato nel tempo come gli iPhone.

Autonomia

iPhone 12 Pro è dotato di una batteria da 2.815 mAh, leggermente più piccola rispetto allo scorso anno. Questo non vuol dire una sensibile diminuzione di autonomia ma piuttosto che iPhone 12 Pro non può garantire la stessa tranquillità del modello dello scorso anno. La ricarica è da 20W e si può anche ricaricare wireless tramite un qualsiasi caricatore Qi standard o con il nuovo MagSafe, che ha il vantaggio di caricare a 15W, oltre a poter essere caricato anche tenendolo in mano.

Prezzo

L'ultimo smartphone top di gamma di Apple ha un prezzo di 1189€. È un piacere scoprire che il prezzo non sia salito, ma è un dispiacere scoprire che non sia stato scontato almeno del costo dell'alimentatore mancante. Considerando poi che servono 250€ in più rispetto ad un iPhone 12 è indubbio che il prezzo non sembri particolarmente inquadrato. iPhone 12 Pro è disponibile in tutti i tagli di memoria su Amazon.

Confronti

Tutti i confronti con questo smartphone:

Foto

Giudizio Finale

iPhone 12 Pro

iPhone 12 Pro è l'iPhone per chi se lo può permettere. È un telefono eccezionale. Come poteva essere altrimenti essendo una versione rifinita di iPhone 12? La spesa richiesta al rialzo però è difficilmente giustificabile. Se il vostro budget è molto alto scegliete questo, altrimenti iPhone 12 regalerà a quasi tutti la stessa esperienza d'uso complessiva.

Sommario

Confezione 5

Costruzione ed Ergonomia 9.5

Hardware 8.5

Fotocamera 9

Display 9

Software 9.5

Autonomia 8

Prezzo 6

Voto finale

iPhone 12 Pro

Pro

  • Fotocamera al top
  • MagSafe
  • Sblocco facciale (3D) ottimo
  • Ottime prestazioni

Contro

  • Niente alimentatore in confezione
  • Prezzo alto
  • Video Dolby Vision ancora poco compatibili
  • Soffre la concorrenza di iPhone 12

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
Apple iPhone 12 Pro

Apple iPhone 12 Pro

  • Display 6,1" 1170 x 2532 PX
  • Fotocamera 12 MPX ƒ/1.6
  • Frontale 12 MPX ƒ/2.2
  • CPU esa 3.1 GHz
  • RAM 6 GB
  • Memoria Interna 128 / 256 / 512 GB Espandibile
  • Batteria 2815 mAh
  • iOS

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