9.0

Recensione Amazfit Bip Lite: il più economico, completa la famiglia (foto)

Emanuele Cisotti




Recensione Amazfit Bip Lite

Seguendo la strada già percorsa con Verge, Amazfit immette sul mercato una versione Lite anche del popolare e vendutissimo Amazfit Bip. Anche in questo caso le differenze sono minime e vi aiuteremo a capire quindi quali sono e cosa cambia davvero.

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7.0

Confezione

La confezione di Amazfit Bip Lite non è differente da quella del modello base. All’interno abbiamo l’orologio con il cinturino in silicone già montato (ma sostituibile con altri da 20mm) e la base di ricarica con connettore USB. Dovrete usare un vostro alimentatore o collegarlo ad un PC.

8.0

Costruzione e Vestibilità

L’orologio è identico a quello già visto lo scorso anno. Il corpo è interamente in plastica e, per fortuna, è sottilissimo. Uno dei pochi davvero sottili da quando i Pebble non sono più una realtà. Pesa appena 32 grammi, nonostante il vetro frontale Gorilla Glass 3 a protezione dello schermo. Il design è semplice e ricorda un po’ quello di Apple Watch, almeno agli occhi di una persona meno esperta. Il cinturino è in semplice silicone ma è molto comodo da indossare, sia per un polso più grande che per uno più esile. È ancora resistente ad acqua e polvere, solo che adesso resiste fino a 3 atmosfere, ovvero 30 metri di profondità. Comodo se non volete levarvelo al mare, ma ricordate che in teoria nessun dispositivo è certificato contro l’acqua salata, così come non è possibile tracciare il nuoto con questo dispositivo.

7.5

Hardware

L’hardware rimane molto semplice, ma ci sono delle piccole differenze. Il Bluetooth ora è aggiornato alla versione 4.1 (dalla 4.0, anche se è difficile apprezzare differenze) e sono spariti bussola e barometro. Rimane l’accelerometro, indispensabile per il riconoscimento dei movimenti. Non c’è più il GPS e questa è sicuramente la differenza più grande con il precedente modello. Durante le sessioni all’aperto viene utilizzato quello dello smartphone tramite Bluetooth, se disponibile. Sulla parte inferiore dell’orologio è presente sempre il sensore per il battito cardiaco, abbastanza preciso nel rilevamento dei cambiamenti durante l’attività fisica. Ricordiamoci però che si tratta sempre di un prodotto semplice, niente di confrontabile davvero con una fascia cardio per un professionista.

8.0

Display

Non cambia il display, sempre un buon 1,28 pollici transflective da 176 x 176 pollici. Lo schermo è sempre perfettamente visibile sotto ogni condizioni di luce. La tecnologia riflette la luce del sole e quindi è più visibile all’aumentare della luce solare, al netto dei riflessi sul vetro. Di notte è presente la retroilluminazione che si attiva con la rotazione del polso. È possibile impostare una modalità non disturbare automatica al riconoscimento del sonno.

9.0

Software

Il software è quasi invariato, al netto di aggiornamenti minori. La funzionalità principale è quella di tracciare il movimento, quindi passi, calorie e distanza. La precisione è nella media per questi prodotti e se dovessimo metterlo in una categoria lo metteremmo fra quelli che leggermente sottostimano il nostro movimento. Traccia in automatico il sonno, con anche le fasi più leggere e più profonde e è dotato delle notifiche per l’inattività. Il sistema si risveglia premendo il tasto fisico e poi è possibile scorrere nei menù verso destra. Il primo è proprio quello dello Stato che vi mostra appunto il riepilogo del fitness giornaliero. C’è poi il menù dell’attività fisica. Gli sport rimangono: corsa, tapis roulant, ciclismo e camminata. È possibile poi attivare la pausa automatica e gli allarmi per il battito troppo alto, il ritmo troppo basso o per la distanza. Sempre dall’orologio è possibile poi anche rivedere le precedenti sessioni di attività fisica. Tra le altre funzioni troviamo la sveglia, il timer e nelle impostazioni è possibile scegliere fra 10 quadranti (a nostro gusto ne salviamo giusto un paio).

Il controllo completo dell’orologio è poi possibile averlo tramite l’app Mi Fit, da cui rivedere anche il riepilogo dei giorni precedenti dell’attività fisica, aggregandolo anche per mese o settimana. Le singole sessioni di attività fisica mostrano poi l’intero tracciato del percorso, così come un grafico del passo e della frequenza cardiaca, con anche un indicazione delle varie zone di frequenza cardiaca. Molto completo. C’è poi il capitolo delle notifiche, come sempre per i dispositivi controllati tramite l’app Xiaomi, perfettamente gestibili tramite l’app Mi Fit. Le notifiche arrivano puntuali sull’orologio che vibra con decisione per farsi notare. È possibile leggere l’intera anteprima del messaggio, anche se non vengono mostrate le emoji e le chat da più mittenti mostrano solo il numero di messaggi ricevuti. Le scritte sono un po’ piccole per essere lette comodamente quando magari si può dare solo una rapida occhiata all’orologio. Nel complesso sono però funzionali e comode.

Da Mi Fit potete anche gestire i promemoria del calendario, le sveglie, gli avvisi di sedentarietà, gli obiettivi e le funzioni per far vibrare l’orologio nel caso lo aveste perso. Niente di più o di meno di quello già visto sul precedente modello.

10.0

Autonomia

La batteria da 200 mAh (più grande quindi) offre un’autonomia strepitosa. Probabilmente l’assenza di GPS e la presenza di una versione più aggiornata del Bluetooth hanno giovato. L’azienda parla di 45 giorni di autonomia. Su un periodo così lungo è difficile confermare (se non dopo un’anno di utilizzo) la precisione media di questo dato ma nella nostra esperienza il valore minimo sembra essere di circa 25-30 giorni, almeno 5 (se non 10) in più rispetto al modello precedente.

9.0

Prezzo

Amazfit Bip Lite ha il prezzo di lancio più contenuto di sempre (almeno fra i brand più famosi). Si tratta di 59€, con disponibilità immediata sul sito Amazfit.

Foto

In arrivo il video nelle prossime settimane.

Giudizio Finale

Amazfit Bip Lite

9.0

Amazfit Bip Lite

Amazfit Bip Lite completa la famiglia di prodotti, abbassando ancora il prezzo finale per l'utente. Certo non c'è più il GPS, ma per chi ne avesse bisogno c'è il modello "classico". L'autonomia è imbattibile e vi farà dimenticare dove avete riposto (e quando) l'alimentatore l'ultima volta.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Autonomia strepitosa
  • Schermo sempre visibile
  • App ben fatta
  • Notifiche sempre precise
Contro
  • Le notifiche sono un po' "striminzite"
  • Perde il GPS
  • Qualità costruttiva un po' cheap

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina MobileWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Elektrosphere

    Certo che questa tipologia di schermi e proprio bruttina come si vede XD. Ad ogni modo non è male. Il prezzo poi mi sembra buono.

    • Ritornoalfuturo

      Brutto in che senso? come forma o risoluzione del display?

      • Elektrosphere

        Entrambi, ma specialmente la risoluzione. Ovviamente è la tipologia

  • PAOLO ZANNATO

    Base Bip e aggiungevano Google Pay in Europa, 120€ e facevano il botto.

    • Nico

      Come fanno ad aggiungere gpay se il sistema è proprietario? Gpay necessità dei servizi Google, infatti è presente solo su android wear

  • Six

    Cosa ha di più rispetto al bip?

    • Srnicek

      Maggiore autonomia, maggiore impermeabilità (3 ATM contro IP68) e Bluetooth 4.1 invece di 4.0, di contro perde GPS, bussola e barometro.

  • Tiwi

    per quel che costa, ci sta, anche se ha alcune mancanze