Con iOS 13 potremo finalmente sincronizzare foto in background su Dropbox o Google Foto

Giuseppe Tripodi - A giudicare da un nuovo framework disponibile per gli sviluppatori, sembra che sarà finalmente possibile eseguire operazioni in background, senza avere l'app in primo piano.

Uno dei limiti più frustranti per chi passa da Android ad iOS è l’impossibilità di sincronizzare contenuti in background: che si tratti di caricare foto su Dropbox e Google Foto o di scaricare in locale brani da Spotify, sono tutte operazioni che attualmente possono essere eseguite solo con l’app aperta. Eppure, sembra che questa limitazione potrbbe finalmente venir meno con iOS 13.

Tra le nuove API per sviluppatori che verranno introdotte con la nuova versione del sistema operativo, infatti, spicca il framework BackgroundTasks, la cui descrizione recita:

Keep your app content up-to-date and perform long-running tasks while your app is in the background using the new BackgroundTasks framework. For more information, see the BackgroundTasks framework documentation.

Attualmente non ci sono ancora app che hanno implementato le nuove API, ma a giudicare da quel che possiamo leggere dalla documentazione ufficiale sempra proprio che questa nuova funzione permetterà all’utente di sincronizzare contenuti anche senza aver l’app in primo piano. Finalmente.

Vale la pena precisare che la limitazione di iOS era dovuta (in parte) a ragioni di risparmio batteria ma, per fortuna, le nuove API sembrano abbastanza complete sotto questo aspetto: c’è la possibilità di avviare un’operazione ad un orario programmato, quando lo smartphone viene messo in carica, quando si collega alla rete WiFi (per non consumare inutilmente dati), e così via.

A questo punto non possiamo che attendere settembre, quando verrà rilasciato iOS 13 e quando, verosimilmente, tutti i grandi servizi in cloud (e non solo) inizieranno ad integrare le nuove API.