La UE potrebbe imporre ad Apple il sideload delle app, ed anche a Google l'uso di store alternativi

La UE potrebbe imporre ad Apple il sideload delle app, ed anche a Google l'uso di store alternativi
Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca

Arrivano delle importanti novità dall'Unione Europea sul fronte del mercato smartphone, che riguardano nello specifico Google e Apple, ovvero i principali fornitori di servizi software e di app store nel mondo attuale.

L'UE ha infatti approvato il cosiddetto Digital Markets Act (DMA), dopo una seduta di quasi otto ore al Parlamento Europeo, in parallelo con il Consiglio dell'Unione Europea e la Commissione UE. L'obiettivo principale del nuovo accordo consiste nel rendere il mercato più equo e maggiormente a vantaggio dei consumatori.

Quello che ci interessa maggiormente del testo del DMA finora trapelato online è l'articolo 6.1 (c), il quale richiederebbe l'apertura degli iPhone al sideloading delle app, inclusi gli app store di terze parti, e che tutti i fornitori dovranno supportare sistemi di pagamento alternativi.

Sulla questione delle piattaforme di pagamento di terze parti sembra che Google si sia già portata avanti, con la recente introduzione del progetto per lanciare a livello pubblico piattaforme di pagamento alternative al Play Store su Android.

Inoltre, il DMA imporrebbe ai produttori di permettere ai loro utenti di disinstallare le app preinstallate sugli smartphone acquistati.

Secondo il capo dell'Antitrust UE Margrethe Vestager, il nuovo DMA dovrebbe entrare rapidamente in vigore. Uno degli obiettivi del nuovo regolamento sarà prevenire comportamenti scorretti da parte dei big del tech sul mercato, ancor prima di arrivare a sanzioni o multe.

Fonte: Apple Insider
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