Xiaomi Mi Band 3, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Sono passati due anni da quando Xiaomi lanciò sul mercato la sua Mi Band precedente e per questo l'attesa per la smartband più chiacchierata del web era cresciuta a dismisura. Oggi vi riportiamo il nostro parere sulla Xiaomi Mi Band 3.

PRO

  • Prezzo molto contenuto
  • Comoda al polso
  • Display più grande
  • Buona autonomia

CONTRO

  • Schermo "invisibile" all'esterno
  • Non è possibile avviare un'attività fisica dal bracciale
  • Non ci sono grosse novità
  • Le notifiche si leggono ma sono piccole

Confezione

Non c'è niente di nuovo nella confezione. Solo il bracciale in gomma e l'accessorio per caricare la Mi Band. Forse chiediamo troppo ma considerando il prezzo di 1€ dei bracciali sostitutivi, forse un secondo bracciale colorato in omaggio non sarebbe poi male.

Costruzione e vestibilità

Nel complesso non cambia molto il design rispetto al precedente modello e anche questa una Mi Band riconoscibile fin da un primo sguardo. Ci sono però vari dettagli che dimostrano il lavoro di Xiaomi sul prodotto. Il bracciale e l'aggancio sembrano più robusti e anche la "capsula" della Mi Band rimane agganciata ancora meglio al bracciale. Anche il corpo del prodotto è più grande, sia per ospitare un display più ampio, ma anche per la presenza di un sensore di battito cardiaco più sporgente. Inutile negare che per un prodotto che deve stare al polso l'aumentare di dimensioni non sia necessariamente una cosa buona.

Cosa sicuramente buone l'aumento di certificazione che permette al Mi Band 3 di sopravvivere e funzionare fino a 50 metri sott'acqua, seppur al momento non ci sia la possibilità di tracciare il nuoto.

Hardware

Poche sono le novità dal punto di vista hardware. Il Bluetooth passa alla versione 4.2 e continuano a mancare Wi-Fi e GPS. Non che questo sia un grosso problema, considerando anche il fatto che Mi Band 3 rimane un prodotto molto economico e molto compatto. Rimane assente anche microfono, speaker e NFC, mentre il sensore di battito cardiaco si aggiorna per supportare la registrazione del battito in modo continuato.

Display

Mi Band 3 ha un display POLED ora più grande. Parliamo di 0,78" e di una risoluzione di 128 x 80 pollici. È touch e ci è permesso quindi di scorre fra le poche voci presenti. È quindi più grande del precedente modello, ma quello che non è cambiata è la visibilità. Se due anni fa era una grande notizia l'arrivo di un qualsiasi tipo di display su Mi Band quest'anno ci si aspettava qualcosa in più in termini di visibilità. È abbastanza insensato che all'esterno il display sia totalmente inutilizzabile.

Software

Seppur sia difficile parlare di grossi cambiamenti troviamo comunque delle interessanti novità nel software. Sarà per esempio possibile far partire un cronometro direttamente dal polso, ma non è ancora possibile avviare una sessione di attività fisica. Ci viene incontro il rilevamento automatico dell'attività fisica (anche di una semplice passeggiata), ma è comunque una funzione di cui abbiamo sentito la mancanza. Potrete poi ricercare il telefono oppure cambiare la skin dell'ora fra le 3 disponibili (tutte abbastanza simili). L'interfaccia è un misto di inglese ed italiano. Al momento dell'arrivo al momento l'unica lingua sarà il cinese ma sono pochi i passi necessari per localizzare il software.

L'app per il telefono è la classica Mi Fit, ovviamente già localizzata in italiano. Da qui potrete gestire molte opzioni della vostra smartband, come la scelta di quali app far notificare, se abilitare le notifiche di inattività, abilitare la sveglia o i promemoria. Potrete poi scegliere di attivare la modalità non disturbare in certe fasce orarie, ma non si può attivare in automatico al momento in cui Mi Band capisce che ci siamo addormentati. Parlando di rilevamento dei dati del fitness, ci troviamo davanti a risultati relativamente precisi e comunque decisamente buoni per un prodotto di questo tipo. Se volete tracciare seriamente la vostra attività fisica non è questo il prodotto da acquistare, ma il risultato è comunque soddisfacenti. Questa considerazione vale anche per il sensore di battito cardiaco e per il sonno.

Per quanto riguarda invece le notifiche, sono abbastanza puntuali, vengono mostrate solo le ultime 5 e non vengono sincronizzate con lo smartphone. Se vengono quindi lette dal telefono non spariscono dall'orologio. Lo schermo è sì più grande ma il testo rimane molto piccolo e leggere le notifiche potrebbe non essere semplice. Se però volete solo capire a grandi linee quali app vi hanno notificato e magari se qualcuno vi ha scritto un messaggio, può essere tranquillamente più che sufficiente (sempre che non siate all'esterno, ovvio).

Autonomia

La batteria da 110 mAh ha un'autonomia molto variabile in base all'utilizzo dell'unico vero componente energivoro di questo prodotto: il sensore di battito cardiaco. Si passa da 20 giorni in caso di inutilizzo del sensore ai 5 giorni dell'utilizzo 24 ore su 24. È comunque un buon risultato considerando la scalabilità tramite una semplice opzione.

Prezzo

Xiaomi Mi Band 3 viene commercializzato a 42€ su Honorbuy che lo spedisce dall'Italia. Un prezzo in linea con gli altri prodotti dell'azienda al lancio e destinato a scendere nei prossimi mesi. È comunque un ottimo prezzo di lancio.

Foto

Giudizio Finale

Xiaomi Mi Band 3

Xiaomi Mi Band 3 è una piccola evoluzione del precedente modello e lo schermo poco visibile al solo è cosa non da poco. Se vi piace l'idea della Mi Band rimane un buon prodotto ad un prezzo estremamente contenuto, ma niente di realmente nuovo.

Sommario

Confezione 7

Costruzione e vestibilità 8

Hardware 7.5

Display 6.5

Software 8

Autonomia 8.5

Prezzo 9

Voto finale

Xiaomi Mi Band 3

Pro

  • Prezzo molto contenuto
  • Comoda al polso
  • Display più grande
  • Buona autonomia

Contro

  • Schermo "invisibile" all'esterno
  • Non è possibile avviare un'attività fisica dal bracciale
  • Non ci sono grosse novità
  • Le notifiche si leggono ma sono piccole

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

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