Xiaomi Mi AirDots: un'occasione sprecata (Recensione)

Xiaomi Mi AirDots: un'occasione sprecata (Recensione)
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Questa delle Xiaomi Mi AirDots è una delle recensioni più difficili che mi è capitato di scrivere negli ultimi mesi. Come posso stroncare degli auricolari che suonano così bene? Ma allo stesso modo, come posso consigliare degli auricolari che hanno così tanti piccoli difetti? Ma andiamo con ordine, che vi racconto tutto.

PRO

  • Ottima qualità audio
  • Comode e leggere
  • Bluetooth 5.0

CONTRO

  • Disconnessioni frequenti
  • Controlli touch imprecisi
  • Chiamate con audio metallico

Confezione

La confeizone non è decisamente il punto forte di queste cuffiette: oltre cuffiette e case, un minuscolo cavo USB-microUSB e due paia di gommini aggiuntivi.

Costruzione e comodità

A primo impatto, la cosa che mi ha stupito di più di questi auricolari è quanto siano leggeri: il singolo auricolare pesa appena 4,2 grammi (e insieme al case si arriva a circa 45 grammi). Davvero tra le cuffie true wireless più leggere che mi siano passate per le mani: alle orecchie praticamente non si sentono, ci si dimentica davvero di averle addosso, anche considerando che il design è veramente minimal e assolutamente non ingombrante.

Anche il case è piuttosto sottile e si porta facilmente in tasca: è realizzato in plastica bianca e si sporca facilmente (specialmene la parte inferiore, che è opaca), ma nulla di particolarmente tragico. Sulla parte frontale ha un LED che si accende quando è in carica, ma non ci sono indicatori per mostrare l'autonomia residua.

Purtroppo non è presente alcun tipo di certificazione IP, quindi nessuna protezione da polvere e, sopratutto, acqua (sconsigliate se piove forte, quindi).

Funzioni e qualità audio

Arriviamo quindi a parlare di gioie e dolori di questi auricolari. L'aspetto che convince di più è la qualità sonora: le Xiaomi Mi AirDots suonano incredibilmente bene in relazione alla fascia di prezzo. Hanno un suono ricco e pulito, che mi ha ricordato la sensazione di quando recensii le Bose SoundSport Free: non tanto perché le voglia paragonare a queste ultime (anche perché è passato quasi un anno da quando le ho provate), ma perché su auricolari true wireless è veramente difficile riuscire a trovare un suono così limpido e ben bilanciato. In particolare mi hanno stupito i bassi, che non sono particolarmente "pompati" (anzi, tutt'altro), ma godono di un'estensione invidiabile (sempre considerando il costo).

Le Xiaomi Mi AirDots hanno Bluetooth 5.0, quindi anche sul fronte della sincronia audio/video non ci sono particolari problemi, e anche l'autonomia è davvero ai massimi livelli: ho sempre fatto tra le 4 e le 5 ore con una singola ricarica, a cui si aggiungono circa 3 ricariche garantite dal case.

Finora ho elencato gli aspetti positivi ma, come si può immaginare dall'introduzione, non mancano le note negative. In primo luogo, la voce che ci comunica lo stato delle cuffie (in accoppiamento, connesse, etc) è solo in cinese: ora, ovviamente non è un dramma, ma non aver la più pallida idea di cosa dica la voce nelle orecchie non è piacevole. In ogni caso non se ne può fare una colpa: il prodotto non è ancora disponibile in versione internazionale e, attualmente, è in vendita ufficialmente solo in Cina.

I controlli sono touch: è possibile mandare in Play/Pausa con un tap, mentre un doppio tap richiama l'assistente vocale e un tap prolungato spegne l'auricolare. Purtroppo non è possibile cambiare traccia né controllare il volume. Di per sé i comandi rispondono abbastanza bene (il lag è minimo), ma l'aspetto fastidioso è che solo la parte centrale degli auricolari risponde al touch, quindi se tappate troppo in alto o troppo in basso non accadrà nulla. Per me che mi sposto spesso in bici, che gli auricolari non rispondano al tocco quando dovrebbero risulta sempre particolarmente frustrante.

Oltre questo, le Xiaomi Mi AirDots soffrono di disconnessioni frequenti: non tanto dallo smartphone, quanto l'una dall'altra. Mi è capitato innumerevoli volte che l'auricolare sinistra si disaccoppi per qualche secondo dalla destra, smettendo di riprodurre musica. Accade veramente spessissimo (oserei dire quasi sistematicamente) quando faccio ripartire la riproduzione dopo aver messo in pausa. Certo, è questione di 1-2 secondi al massimo, ma è comunque fastidioso.

Tra gli altri aspetti da dimenticare c'è la qualità del microfono e delle chiamate: in maniera apparentemente randomica, l'audio in chiamata diventa metallico e innaturale. La cosa incredibile è che, sporadicamente, non solo la mia voce diventa metallica (a causa, immagino, di tentativi di soppressione del rumore), ma anche quella del mio interlocutore varia e sembra più o meno artefatta.

Infine, nonostante sia possibile utilizzare un singolo auricolare in modalità mono, sconsiglierei a tutti di farlo: dopo aver utilizzato un po' una cuffietta da sola, il processo per farle ricollegarle tra loro è estremamente macchinoso (ricordate anche che l'audio è solo in cinese). Per riaccoppiarle è necessario sfilarne una dal case e spegnerla (tap prolungato), ripetere il processo con l'altra, rimetterle entrambe nel case e lasciarle lì per qualche secondo, quindi tirarle fuori e sperare che si siano associate tra loro.

Ho testato le Xiaomi Mi Airdots nello stesso periodo in cui provavo le Soundcore Liberty Lite: nonostante queste ultime suonino peggio e siano più scomode delle AirDots, mi sono reso conto che quando volevo davvero ascoltare qualcosa nel tragitto casa-lavoro, utilizzavo le Liberty Lite, perché le cuffiette di Xiaomi erano fastiiosamente inaffidabili.

Considerando la fanastica qualità audio, davvero un'occasione sprecata.

Prezzo

Le Xiaomi Mi AirDots costano 65,90€ su Gearbest. Il prezzo sarebbe davvero ottimo in relazione a qualità audio e prezzo, ma considerando tutti gli altri piccoli difetti elencati non è facile consigliarle a cuor leggero. Potrebbe valer la pena ad un po' di decine di euro in meno, ma a prezzo pieno è meglio orientarsi su altro.

Foto

Giudizio Finale

Xiaomi Mi Airdots

Le Xiaomi Mi AirDots sono un'occasione persa: suonano benissimo, sono molto comode e hanno Bluetooth 5.0, ma soffrono di problemi di disconnessione e l'audio in chiamata è spesso metallico. Nel complesso, considerando qualità sonora e prezzo, davvero un peccato che presentino tutti quei piccoli difetti che le rendono tendenzialmente inaffidabili.

Voto finale

Xiaomi Mi Airdots

Pro

  • Ottima qualità audio
  • Comode e leggere
  • Bluetooth 5.0

Contro

  • Disconnessioni frequenti
  • Controlli touch imprecisi
  • Chiamate con audio metallico

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.

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