8.3

Recensione TicWatch E3: il Wear OS più scattante (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione TicWatch E3

C’è una azienda che su tutte ha davvero creduto nel sistema operativo Wear OS di Google ed è Mobvoi con la sua linea di smartwatch TicWatch, divenuto molto popolari fra chi segue il mondo della tecnologia. Oggi proviamo l’ultimo TicWatch E3, lanciato da poco sul mercato.

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7.0

Confezione

All’interno della confezione troviamo un cavo per la ricarica magnetico e una scarna manualistica. In linea con le confezioni degli altri smartwatch.

7.5

Costruzione e vestibilità

TicWatch E3 è uno smartwatch dal design circolare abbastanza semplice. Non ha pretesa di somigliare ad un orologio classico e ha un design invece più pulito e moderno. Sul lato destro abbiamo due tasti fisici e sempre ai lati troviamo il foro del microfono e dello speaker. L’orologio è resistente all’acqua secondo lo standard IP68, ma non può essere immerso in profondità. L’unica nota su cui vogliamo porre l’accento è lo spessore di 12,6 millimetri, non proprio esiguo. Il peso invece è di soli 32 grammi. Il cinturino intercambiabile è da 20 millimetri.

9.0

Hardware

Il primo motivo per cui interessarsi a questo TicWatch E3 è indubbiamente il suo hardware. È il secondo smartwatch a utilizzare il processore Snapdragon Wear 4100, ovvero il processore più potente e recente di Qualcomm per il mondo degli orologi smart. Questo garantisce all’orologio una reattività e una fluidità di navigazione impareggiabile. Il test più lampante è il tempo di avvio quasi immediato dell’assistente Google anche dopo un lungo periodo di standby. Abbiamo poi 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna. E anche tutto ciò che è a corredo è presente: chip NFC per i pagamenti, sensore di battito cardiaco e di ossigenazione del sangue e anche GPS. Tutti i sensori dello sport sono poi risultati fra i più precisi, con un posizionamento e una raccolta delle informazioni cardio molto puntuali.

Come già detto non mancano neanche speaker e microfono, anche se la piccola cassa laterale non è delle più potenti. Va bene per la risposta degli assistenti vocali, ma non è forse sufficiente per le telefonate in ambienti con un po’ di rumore di fondo.

7.5

Display

Lo schermo utilizzato è da 1,3 pollici: grande ma non enorme. Rimane quindi un po’ di cornice nera attorno al quadrante dell’orologio. Lo schermo è un “classico” LCD. Questo significa che non è dei più brillanti e contrastati che abbiamo mai visto. In più leggermente angolando l’orologio si nota la differenza di colore fra la cornice nera e il nero di sfondo del sistema operativo (più tendente al grigio). La risoluzione è di 360 x 360 pixel. È presente anche una modalità always-on ma vista la tecnologia utilizzata sconsigliamo di utilizzarla visti i consumi non trascurabili. Non è presente la luminosità automatica, che al massimo è comunque buona.

8.5

Software

Il secondo motivo per comprare questo TicWatch E3 è sicuramente il sistema operativo Wear OS, il più completo e funzionale che si possa richiedere per chi ha uno smartphone Android (ma funziona anche su iPhone, dove però Apple Watch è un passo avanti). I tre pilastri a nostro parere sono: i pagamenti con Google Pay, l’assistente vocale Google e il Play Store da cui poter installare un gran numero di app utili, che rendono l’ecosistema davvero completo.

Mobvoi preinstalla poi una interessante suite di software per il fitness, come quello appunto per tracciare l’attività fisica, quello per l’attività giornaliera e quello per il battito cardiaco 24 ore su 24. Dalle impostazioni è possibile attivare la rilevazione automatica tutto il giorno anche per l’SpO2 e per lo stress. Tutte le metriche sono poi comodamente consultabili tramite l’app gratuita Mobvoi da installare sullo smartphone a fianco di quella Wear di Google. Le notifiche si possono poi leggere in modo completo ed è possibile rispondere tramite dettatura vocale, mini tastiera, disegnando delle emoji o scegliendo da alcuni messaggi predefiniti.

Ancora una volta Wear OS è la miglior scelta per chi ha uno smartphone Android in termini di completezza. Le aggiunte di Mobvoi poi qui non sono distruttive ma anzi aggiungono valore. È inclusa anche una modalità non disturbare programmata e uno schermo a “risparmio energetico” che si attiva al posto del quadrante standard quando ruotiamo il polso (se non c’è una notifica). Uno step intermedio per preservare un po’ di batteria.

6.5

Autonomia

La batteria di questo smartwatch permette di utilizzarlo senza interruzioni per 24h, includendo anche la notte con il relativo tracciamento del sonno. L’opzione di caricarlo la notte (seppure la ricarica impieghi “solo” un’ora e mezzo) rimane comunque quella migliore.

7.0

Prezzo

TicWatch E3 costa 199€, un prezzo non male per uno smartwatch Wear OS, anche se non stracciato in generale per questo mercato. Possiamo comunque considerarlo un prezzo giusto, anche se non troppo lontano da quello dei modelli Pro della stessa azienda. È disponibile anche su Amazon: controllate il box a seguire per eventuali ribassi di prezzo.

Foto

Giudizio Finale

TicWatch E3

8.3

TicWatch E3

TicWatch E3 è un eccellente smartwatch per chi cerca un buon Wear OS senza spendere una fortuna. Presente l'NFC, GPS preciso e software completo, ma soprattutto scattante in ogni occasione grazie al nuovo processore Snapdragon Wear 4100.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Scattante nei menù
  • NFC per i pagamenti
  • GPS integrato
  • Play Store al "completo"
Contro
  • Lo schermo è un compromesso
  • Non sottile
  • Prezzo non stracciato
  • Batteria di un giorno

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