8.2

Recensione Soundcore Spirit Pro: Anker ha fatto centro (foto e video)

Giuseppe Tripodi -




Recensione Anker Soundcore Spirit Pro

Da quando Anker si è lanciata nel mercato audio, abbiamo visto fioccare prodotti con marchio Soundcore: questo è il brand con cui l’azienda cinese commercializza cuffie e speaker. Nelle ultime settimane abbiamo provato gli auricolari Bluetooh Soundcore Spirit Pro, particolarmente adatti per lo sport.

8.5

Confezione

Solitamente i prodotti Anker hanno una confezione abbastanza ricca, e queste Spirit Pro non fanno affatto eccezione. All’interno, oltre gli auricolari, troviamo il cavetto USB-microUSB per la ricarica, tre paia di gommini aggiuntivi, due paia di alette aggiuntive, una clip per agganciare gli auricolari, un dischetto aggiuntivo per regolare la lunghezza del cavo e una custodia morbida per portare in giro le cuffie.

Veramente una confezione generosa, considerando il prezzo di vendita.

8.5

Costruzione e comodità

Il livello di qualità costruttiva di queste cuffie è molto alto: il corpo dei due auricolari è in metallo e includono una calamita per tenerle unite quando non le avete alle orecchie, le alette sono in silicone morbido e si adattano bene alla forma delle orecchie e, soprattutto,  godono di certificazione IP68. Questo vuol dire che potete completamente immergerle in acqua fino ad 1 metro di profondità e che resistono a polvere, sabbia e qualsiasi altro piccolo corpo estraneo.

L’ottima certificazione IP li rende evidentemente un compagno ideale per qualsiasi tipo di attività sportiva: dal beach volley alla corsa sotto l’acqua, non dovrete aver nessun timore di sporcarle o bagnarle. La protezione dai liquidi è garantita da un rivestimento impermeabile per il quale non è neanche necessario che la porta microUSB venga coperta; inoltre, la tecnologia SweatGuard è appositamente pensata per proteggere le cuffie dagli agenti corrosivi del sudore.

Il dischetto applicato di default lungo il cavo (a cui se ne aggiunge un altro di scorta nella confezione) vi permette di accorciarne la lunghezza, per evitare che il filo rimbazi contro il collo durante l’allenamento.

Grazie alle alette in silicone morbido che si incastrano nel padiglione auricolare, queste cuffie rimangono incredibilmente salde alle orecchie: le ho indossate durante corse (per ragioni sportive e non) e non si sono mai mosse.  Vi suggeriamo di provare le 4 misure disponibili (S/M/L/XL) per trovare quelle più adatte a voi: una volta scovata la dimensione adeguata, non potrete fare a meno di apprezzarne la comodità.

Inoltre, personalmente amo le cuffiette dotate di calamita: anche se non ci sono funzioni collegate ai magneti (ossia non vanno in pausa come le OnePlus Bullets Wireless), trovo molto comodo poter unire i due auricolari quando non li sto portando alle orecchie, in modo da non preoccuparmi di perderli.

Due piccole note negative: purtroppo il connettore per la ricarica è microUSB (niente USB-C) e il telecomando non mi ha fatto impazzire. Niente in particolare da ridire, ma la qualità costruttiva sembra inferiore rispetto al resto.

8.0

Funzioni e qualità audio

La qualità audio di queste cuffie non è niente male rispetto alla fascia di prezzo. Il suono è gradevole e più che adeguato per un ascolto casuale, persino sensibilmente migliore rispetto a modelli anche più costosi prodotti da marche più blasonate. Le frequenze più valorizzate sono le medio-basse e basse, mentre gli alti sono decisamente i meno curati: mancano di chiarezza e risultano un po’ impastati. In ogni caso, nulla di cui preoccuparsi troppo: difficilmente in questa fascia di prezzo troverete molto di meglio.

Inoltre, le Soundcore Spirit Pro sono dotate di due diverse equalizzazioni: per passare dall’una all’altra, vi basterà tener premuti insieme i tasti Play e Volume+. Apprezzo molto il tentativo di offrire due profili sonori, ma la verità è che il passaggio non si avverte molto: l’unica differenza sensibile è il volume leggermente più alto per le frequenze più basse e più alte in assoluto, ma credo che alla lunga la maggior parte degli utenti si dimenticherà di questa funzionalità. Molto apprezzato il supporto ai codec Qualcomm aptX (oltre che AAC): aptX certifica un buon livello di resa sonora e una bassissima latenza audio, che posso confermare poiché le Spirit Pro mi hanno assistito fedelmente e durante un binge watching su Netflix in treno.

Molto buona l’autonomia: Anker dichiara una media di 10 ore (con volume all’80% circa), ma personalmente credo che una ricarica mi sia durata anche più. D’altra parte, è probabile che le abbia utilizzate ad un volume più basso, anche perché l’isolamento acustico garantito dai gommini è davvero notevole. Piccola nota negativa: con il volume al 100% si perde un po’ di qualità, ma d’altra parte non ho mai avuto bisogno di ascoltare la musica con il volume al massimo su queste Spirit Pro.

La versione del Bluetooth è la 4.2: non ho troppo da ridire su questo aspetto, ma mi ha un po’ stranito che le Soundcore Spirit X, che costano di meno e suonano leggermente peggio, siano dotate di Bluetooth 5.0, mentre le Pro siano ferme al 4.2.

L’aspetto che mi ha convinto di meno nell’esperienza d’uso è il sistema per richiamare l’assistente vocale (Siri o Google Assistant che sia): bisogna tener premuto per circa 1 secondo il tasto Play. Il problema è tenendo premuto leggermente più a lungo il pulsante, le cuffie si spengono. In sostanza, vi troverete a dover fare molta attenzione a non spegnere gli auricolari quando volete richiamare l’assistente, il che rende tutto decisamente meno immediato.

7.5

Prezzo

Le Soundcore Spirit Pro hanno costano 39,99€ su Amazon: un prezzo più che onesto in relazione al prodotto. Volendo risparmiare al massimo, si riescono a trovare cuffie Bluetooth anche a qualche manciata di euro in meno, ma la qualità audio discreta, il supporto ai codec aptX e l’ottima resistenza valgono sicuramente il costo.

Foto

Giudizio Finale

Anker Soundcore Spirit Pro

8.2

Anker Soundcore Spirit Pro

Anker ha centrato il punto ancora una volta: le Soundcore Spirit Pro sono auricolari solidi, ben costruiti e con una discreta qualità audio in relazione al prezzo. Particolarmente indicati per chi cerca cuffie resistenti ed affidabili per gli allenamenti, senza però voler spendere un capitale.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Costruzione impeccabile: cuffie solide e resistenti (certificazione IP68)
  • Buona autonomia
  • Qualità audio discreta
Contro
  • Difficile richiamare l'assistente vocale
  • Il doppio profilo equalizzatore è discutibile
  • È ora di dire basta ai connettori microUSB
  • LeNNyNERo

    Come se la cava il microfono in chiamata? L’effetto “come???” dell’interlocutore è dietro l’angolo con questo tipo di headsets… Anker comunque è garanzia di qualità!

    • Teresa1kiss

      interessa anche a me. Ho delle Aukey e il problema è spesso il microfono fa da microfono ambientale, ovvero se una parla inualtra stanza la sentono come fosse di fianco a me. E’ da fare delle prove per strada per capire la reale qualità del microfono

      • peppeuz

        Rispondo a te e anche a @luigipicaro:disqus :
        Il microfono è senza infamia e senza lode.

        Non ha alcun sistema per migliorare l’audio in chiamata, quindi ha tutti i “problemi” tipici dei microfoni di questa fascia di prezzo (si becca tutti i rumori ambientali e se lo utilizzi durante la corsa ci sono tutti i fruscii del caso).

        • Teresa1kiss

          Grazie per la risposta. Speravo avessero lavorato su questo fronte… non esistono cuffie simili che abbiano risolto questo problema?

  • Zen

    Oggi in sconto a 34€!

    • peppeuz

      Ancora meglio! 🙂

  • Tiwi

    non male