8.5

Galaxy Buds: le migliori true wireless per Android, nonostante tutto (Recensione)

Giuseppe Tripodi -




Recensione Samsung Galaxy Buds

Se chi ha l’iPhone compra le AirPods, chi ha uno smartphone Android cosa compra? Non fraintendetemi, le alternative non mancano affatto e ormai si trovano auricolari true wireless interessanti in tante diverse fasce di prezzo. Quel che manca(va), invece, era un modello di riferimento, qualcosa che non andasse a scimmiottare le AirPods, qualcosa che avesse una propria “personalità”, qualcosa che fosse ben fatto, con un buon audio e un prezzo se non economico quanto meno accettabile.

Mancavano le “AirPods per Android”, le cuffiette da consigliare senza troppi pensieri. Adesso le abbiamo trovate: nonostante qualche pecca, le Galaxy Buds saranno il nuovo standard di riferimento per il panorama Android.

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Confezione

La confezione delle Galaxy Buds è piccola e quasi anonima, ma al suo interno troviamo tutto ciò che ci si aspetterebbe: oltre gli auricolari e il relativo case, anche due paia di gommini aggiuntivi, un cavetto USB-C (di una degna lunghezza) e  due coppie di wingtip aggiuntive.

A proposito di quest’ultime: si tratta di una fascia in gomma con delle piccole alette, che massimizza la stabilità alle orecchie. Di default sono applicate una wingtip con alette piuttosto contenute: nella confezione troviamo una coppia con alette di dimensioni maggiori, ma anche un paio di wingtip che è semplicemente una fascia in gomma, senza protuberanze.

Costruzione e comodità

Le Galaxy Buds si presentano da subito come concrete e ben costruite: le cuffiette tramsettono un’ottima sensazione di solitidà e il case è davvero piccolo, più compatto di quanto non mi aspettassi dalle immagini. Gli auricolari sono pensati per resistere al sudore, ma la certificazione è solo IPX2, quindi vi sconsigliamo di utilizzarle sotto la pioggia.

Il design ricorda quello delle Icon X (2018), con pannello touch triangolare con cui controllare le cuffie. Ma rispetto alle Icon X (che mi piacquero comunque moltissimo), queste Galaxy Buds sono ancora più comode. Azzarderei a dire che sono in assoluto gli auricolari true wireless più comodi che mi sia mai capitato di provare, quelli che danno meno fastidio anche dopo ore di ascolto.

Infine, le Galaxy Buds stanno incredibilmente salde alle orecchie: anche correndo (o scuotendo la testa!) non riuscirete a farle cadere.

Funzioni e qualità audio

Parlando di funzionalità, per prima cosa c’è da mettere in chiaro un punto, che potrebbe non essere chiaro a chi si aspettava un’evoluzione delle Gear Icon X: a differenza del modello dello scorso anno, in questo caso non troviamo funzioni di monitoraggio dell’attività fisica né memoria interna dove conservare la musica. A mio modesto avviso, Samsung ha fatto benone a tornare sui suoi passi: questo ha permesso di contenere il prezzo (le Galaxy Buds partono da 149€, le vecchie Icon X costavano 229€) e puntare ad un pubblico molto più ampio, ossia tutte le persone che semplicemente cercano degli ottimi auricolari wireless (e non solo gli sportivi).

Ma prima di parlare di funzionalità, parliamo un po’ di qualità audio, uno dei punti di forza di questi auricolari. Le Galaxy Buds suonano davvero bene, specialmente su Android (grazie all’app Galaxy Wear). In generale, la qualità sonora è ad ottimi livelli per gli standard delle cuffie true wireless: un suono pulito, con frequenze ben equilibrate e una spazialità davvero notevole. Per i miei gusti, il profilo flat (ossia quello senza alcun tipo di equalizzazione applicata) è fin troppo flat: i primi giorni le ho provate utilizzando un iPhone e, seppur piacevolmente impressionato dalla qualità dell’audio, pensavo proprio che avrei gradito un profilo meno piatto e più “coinvolgente”. Provandole con un Galaxy S9 sono stato accontentato: l’app Galaxy Wearable include un equalizzatore con cinque profili: Bass boost, Delicato, Dinamico, Cristallino e Treble boost. A seconda della musica che ascoltate potreste orientarvi su un profilo o su un altro, ma personalmente ho apprezzato particolarmente il Dinamico, che riesce a dare quel tocco in più ai bassi senza sacrificare le voci e le frequenze medie. Complessivamente, mi sembra che suonino leggermente meglio delle AirPods (ecco, l’ho detto).

Il volume massimo è abbastanza alto, ma le cuffie non hanno un gran isolamento acustico: anche senza attivare il Suono ambientale (di cui parlerò a breve) è difficile isolarsi completamente dai rumori esterni.

Proprio come le AirPods, la musica va in pausa quando rimuovete gli auricolari dalle orecchie, ma solo quando li togliete entrambi (non succede sfilandole uno solo).

L’autonomia è ottima: a volume medio, le cuffiette durano tranquillamente 6 ore, rispettando le stime fornite da Samsung. Il case aggiunge altre 7 ore di autonomia, una cifra piuttosto bassa comparata a tanti altri modelli in giro: d’altra parte, è uno degli astucci più sottili in assoluto, uno dei pochissimi che ho portato nella tasca dei jeans senza fastidio. Considerando che in totale si arriva a circa 13 ore di autonomia (più che sufficienti per una giornata), direi che le dimensioni contenute della custodia sono un ottimo motivo per accettare un’autonomia complessiva non brillante. Ma a proposito di batteria, è doveroso citare che il case gode di ricarica wireless: questa funzione ovviamente strizza l’occhio ai possessori dei nuovissimi Galaxy S10, che potranno ricaricare le cuffie poggiandole sullo smartphone grazie alla funzione di ricarica wireless inversa.

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Il Bluetooth è ovviamente in versione 5.0, il che ci permette di guardare video senza alcuna latenza audio e garantisce una connessione stabile con lo smartphone. A proposito di connessione, purtroppo durante le settimane di test ho notato alcune brevi disconnesioni tra le due cuffie: si tratta di incertezze di meno di un secondo, durante le quali l’audio non è sincronizzato tra i due auricolari. Non è nulla di troppo preoccupante, mi è capitato solo un paio di volte e probabilmente è un problema che verrà fixato a breve (le Buds hanno già ricevuto due aggiornamenti firmware da quando le uso).

Purtroppo neanche le Galaxy Buds riescono ad eguagliare la chiarezza delle AirPods in chiamata, anzi, offrono prestazioni piuttosto altalenanti: passando vicino un rumoroso generatore elettrico mi sono stupito che il mio interlocutore riuscisse a sentirmi (segno che la cancellazione del rumore funziona bene), ma d’altra parte il microfono non è nulla di eccezionale e basta un po’ di vento per minare seriamente la conversazione. Peccato: ancora un ottimoi paio di auricolari true wireless che cade sulle prestazioni in chiamata.

Un altro aspetto che non mi ha fatto impazzire sono i controlli: come tutti i controlli touch, cambiare canzone con un doppio tap può diventare incredibilmente frustrante quando siete di fretta o distratti. Si tratta principalmente di una questione di abitudine (dopo un po’ di tempo riuscirete ad azzeccare i tempi il doppio tap) ma, nonostante diverse settimane d’uso, andare indietro di canzone (con un triplo tap) è ancora quasi un miraggio. Per fortuna, a differenza di altri auricolari con controlli touch, le Galaxy Buds danno immediatamente un feedback audio sul comando, il che evita quel mezzo secondo d’incertezza tra il tap e l’esecuzione del comando che si verifica su altri modelli.

Di seguito una breve panoramica dei controlli:

  • Tap singolo:  Play/Pausa (indifferente su auricolare sinistro o destro)
  • Tap doppio:  Traccia successiva (indifferente su auricolare sinistro o destro)
  • Tap triplo: Traccia precedente (indifferente su auricolare sinistro o destro)
  • Tap prolungato (sx): Suono ambientale rapido (solo con app Galaxy Wearable su Android, su iOS richiama Siri) (personalizzabile)
  • Tap prolungato (dx): Richiama Google Assistant / Siri (personalizzabile)

Dall’app Galaxy Wearable è possibile personare cosa succede tenendo premuto sugli auricolari, scegliendo tra Comandi vocali, Volume giù e Volume su (rispettivamente per auricolare sinistra e destra) e Suono ambientale rapido. Quest’ultima è una funzione che abbassa temporaneamente il volume per permettervi di sentire i suoni esterni (magari una persona che vi parla) finché tenete il dito sul touch. È una funzione che ho trovato molto utile, forse anche più della modalità Suono ambientale, che invece mi ha lascito qualche dubbio. Quest’ultima è una funzione (attivabile dall’app) che permette di riprodurre in cuffia il suono ascoltato dai microfoni, al fine di evitare un eccessivo isolamento (utile, ad esempio, per chi va a correre in città); dal software è possibile regolare il volume del suono ambientale e dare priorità alle voci, per consentire di ascoltare facilmente chi ci parla. Nonostante le ottime intenzioni, non ho avuto grandi benefici da questa funzione, ma probabilmente l’utilità (o meno) del Suono ambientale dipende molto dalle abitudinbi e dalle necessità degli utenti.

Tra le altre funzioni offerte dall’app c’è la possibilità di vedere il livello di batteria dei singoli auricolari (ma noin del case!) e farci leggere le notifiche in cuffia, selezionando le app che ci interessano.

Prezzo

Galaxy Buds hanno un prezzo di 149€: un costo non per tutti, che le pone nella fascia alta del mercato. Ma, nonostante tutto, si tratta di un prezzo più passo delle AirPods e di buona parte delle cuffie true wireless di fascia alta.

Foto

Giudizio Finale

Samsung Galaxy Buds

8.5

Samsung Galaxy Buds

Le Galaxy Buds hanno qualche difetto (qualità del microfono, soprattutto), ma grazie ad ottima qualità audio e funzioni aggiuntive interessanti si pongono come uno dei migliori modelli di true wireless per Android, probabilmente la miglior risposta alle AirPods di Apple. Leggere e comode, con un'autonomia di ben 6 ore, sono particolarmente indicate per chi indossa auricolari per tante ore consecutive.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Ottima qualità audio
  • 6 ore di autonomia con una ricarica
  • Companion app utile e ben fatta
  • Comode e salde alle orecchie
Contro
  • Qualità del microfono altalenante
  • Qualche incertezza nei controlli touch
  • Autonomia complessiva al di sotto della media
  • "Solo" certificazione IPX2

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina MobileWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Manuel Consolini

    Scusate, ma da quand’è che Apple è di riferimento per la qualità audio…

    • Nigel

      ahah ma infatti…

    • peppeuz

      Non è un riferimento in sé, ma le AirPods sono un riferimento per il panorama degli auricolari true wireless (specialmente nella fascia di prezzo entro i 200€).

      • Manuel Consolini

        Ok, ma la qualità audio è penosa, pari a quella delle earpods, l’unica cosa che hanno sono delle funzionalità ben studiate per l’ecosistema Apple, basta.

        • peppeuz

          Senza offesa, mi sembra un giudizio un filino di parte.
          Ho provato decine di modelli di auricolari true wireless e posso assicurarti che le AirPods hanno una qualità dignitosa, considerando il panorama delle cuffie true wireless e l’esperienza complessiva.

          Adando a memoria, tutti gli auricolari true wireless che mi sono piaciuti più delle AirPods in termini di qualità audio, costano anche di più (eccetto queste Galaxy Buds, appunto).

          • Manuel Consolini

            Guardi le assicuro che palo con dati alla mano, le aripods sono praticamente delle earpods wireless.
            Sì del panorama wireless ha ragione, ma stiamo parlando di una concorrenza puramente cinese di marche sconosciute.
            Ma forse lei sta sottovalutando il prezzo, ovvero 130€, ora lo so che le farà schifo, ma torniamo un’attimo in dietro alle cuffie con il cavo, quando non esistevano queste true wireless non si osava spendere piu di 30€ per un paio di auricolari, e a 30€ portavi a casa o le earpods o decine di altre cuffie che suonavano decisamente meglio (sennheiser, akg, JBL,…).
            Ora sono riusciti a rendere affidabili le tue wireless, e Apple se ne esce a 130€ con delle cuffie con qualità audio pari a un’auricolare da 30€ (le earpods che era già sovrapprezzo di suo), mentre Samsung e bose rispettivamente con iconx e sound sport free portano due auricolari wireless da 150€ circa che portano una qualità da 150€, infatti dati alla mano un’auricolare come i sennheiser momentum in ear Che all’uscita costavano 89€ suonano peggio di questi ultimi due modelli, e non sono wireless.
            Non cito in causa i Galaxy buds perchè ho zero informazioni su di essi visto che sono appena usciti.

            Se non si fida (come sospetto), le cito il sito rtinghs . com nella sezione auricolari e cuffie troverà recensioni tecniche con tanto di grafici per la risposta in frequenza distorsione armonica, latenza etc… di ogni cuffia sovracitata.

          • peppeuz

            Sì, ma siamo d’accordo che il suono sia tutto sommato molto simile alle EarPods (che sì, nel panorama delle cuffie cabalte non sono assolutamente un punto di riferimento), ma non capisco che senso abbia paragonare auricolari true wireless con auricolari cablati.

            Sono due tipologie di prodotto diverse, che portano con sé necessità e problematiche diverse. Nei 179€ delle AirPods non c’è da considerare solo la qualità sonora, ma l’esperienza complessiva (fatta anche di sensori, ottimizzazione software, etc).

            Le Gear Icon X, le Bose Soundsport Free o le Sennheiser Momentum True Wireless (i tre modelli che – vado a memoria – offrono una qualità audio superiore alle AirPods) di listino costano rispettivamente 249€, 229€ e 199€ (tutti più delle AirPods) e, almeno per le Bose e le Sennheiser, trovo che l’esperienza utente sia complessivamente peggiore.

            Insomma, credo che non abbia molto senso fare un discorso improntato solo sulla qualità audio, ignorando tutti gli altri fattori che influenzano l’esperienza d’uso di auricolari true wireless.

          • Manuel Consolini

            Ma infatti, concordo pienamente, infatti stavo discutendo della qualità audio, non dell’esperienza.
            Ma sono comunque 130€, se queste Galaxy buds hanno sul serio la fedeltà audio ottima che dicono con in aggiunta una buona esperienza non c’è storia.
            Le cablate le ho tirate in ballo perchè generalmente le persone usano gli auricolari per ascoltare la musica, e utilizzano le airpods come tali, quando sono improntate per ben altri utilizzi, nei quali fine ad ora sono state le migliori, e forse è per questo che all’improvviso sono diventate auricolari da musica perché quelli che le possiedono per moda hanno letto che sono le “migliori” ma non hanno letto le migliori in cosa.

          • Condiloma Peperlizia

            1 più e1004ba-silver BT ANC

    • Condiloma Peperlizia

      Da quanto la gente che non ne capisce niente di suono si sono messi a latrare che apple suona bene.

      • peppeuz

        Tu dovevi essere quello simpatico a scuola, vero?

        • Condiloma Peperlizia

          Bhè nella media 🙂

  • Lorenzo Appetito

    quando si potranno comprare….?

    • Fine marzo.

      • Bada92

        Ah ecco perche non le trovavo da nessuna parte😅…per caso si ha una data precisa??

        • No 🙂

        • Elfman

          Su amazon c’e scritto 29 Marco. Comunque sul sito della Unieuro le vedo gia come disponibili.

  • Simone Addesio

    Ma son dotate di memoria interna 8 Gb o niente?

    • peppeuz

      No, niente memoria interna!

  • Salvatore Donadio

    Credo che sia abbastanza normale che il vento soffiando in direzione del microfono venga rilevato come una conversazione (come l’utente che soffia nel microfono) e non come un rumore ambientale indiretto. Non mi sembra una valutazione correttissima la tua sui microfoni.

  • Condiloma Peperlizia

    Ad prezzo simile, se volete un paio di in-ear buone prendete le 1 più e1004ba-silver BT ANC e non sta roba.

    • peppeuz

      Sono due tipologie di prodotti diverse.

      A 150€ puoi prenderti anche un buon paio di cuffie over ear, ma non per questo sono una scelta alternativa a delle true wireless.

      • Condiloma Peperlizia

        Cosa cambierebbe in termini di usabilità?

        • peppeuz

          – Allenarsi è molto più comodo con gli auricolari true wireless, senza cavi e archetto in giro.
          – Idem se vuoi utilizzare un solo auricolare: non devi avere sulle spalle tutto il resto, puoi semplicemente toglierne uno dal case e usarlo in mono.
          – Si trasportano più facilmente (il case sta in una tasca) di auricolari con archetto.
          – Supportano gli assistenti vocali (il modello di cui parli tu no)

          In ogni caso, mi sembra EVIDENTE che si tratta di un form factor differente, non capisco che senso abbia comparare due tipologie di prodotto diverse.

          • La gente non capisce quando si tratta di prodotti differenti e quindi fare confronti è una cosa stupida.
            Te lo insegnano in prima elementare che non puoi sommare mele e pere.

  • Elfman

    Sapete dirmi se la dimensioni del singolo auricolare è maggiore o minore a quella di un auricolare iconx?

  • Tiwi

    bene non benissimo insomma

  • HOMAR MARINO

    …devo dire che le ho acquistate con entusiasmo ma sono rimasto un pò deluso…non so se perchè le abbino ad un Redmi Note 7 e non ad un prodotto Samsung ma sono davvero poco potenti…è vero che il sistema di equalizzazione dell’app restituisce un suono decisamente più rotondo, ma anche confrontandole con altre ( Apple, Yobola, Xiaomi Air Dot Pro, Xiaomi Air Dot , Liberty Air e anche i cloni i9 e i10TWS), ho trovato davvero un volume molto basso…qcuno ha suggerimenti da condividere ?

    • GunsJzHTD

      Non so se hai gia risolto, forse si perciò non sei obbligato a rispondermi, ma anche io avevo lo stesso problema e per risolverlo devi scaricare galaxy wearable e andare su touchpad per poi modificare con volume su e giù, altra cosa che puoi fare sempre se già non l’hai fatta è disattivare il volume assoluto in modalità sviluppatore.

      • HOMAR MARINO

        Grazie, ho risolto velocemente lavorando sui settaggi da App e su touch pad, sono davvero molto buone.

  • Matteo Pezzanera

    Qualcuno trova problemi se l’interlocutore dall’altra parte usa il vivavoce per parlare? Perchè le ho comprate da poco e sono già un paio di volte che non riesco ad utilizzarle perchè dall’altra parte non mi sentono. Consigli magari su cosa fare per capire se sbaglio io a metterle o se devo fare qualcosa?

    • Mc caslin

      Anche io trovo la qualità dei microfoni abbastanza critica, mi sentono proprio male e con voce metallica (me ne rendo conto stesso io registrando la chiamata). Da tutte ste recensioni ottimistiche sulla qualità di chiamata ho pensato di avere un prodotto difettoso, l ho sostituito e niente, continuano a far cagare i microfoni

      • guioHD

        sento molti parlare di questo problema..
        sinceramente con la mia unità mi sentono molto bene senza problemi di eco, voce gracchiante o lontana.

        Il mio problema però riguarda il case che soffre di un pesante battery drain.. quando le uso di solito consumo un 5% di batteria (raramente il 10). tempo due volte che le uso e già ho il case che segna batteria gialla.. e alla terza sono già in rosso. sembra quasi che quando da il via alla prima ricarica, poi continui a consumare anche se gli auricolari sono al 100%

        ho trovato un reddit a riguardo e davvero una marea di gente ha questo problema.

  • Stefano

    Pro
    6 ore di autonomia con una ricarica
    Contro
    Autonomia complessiva al di sotto della media

    Quindi o e pro o e contro non puo essere tutte e due

    • peppeuz

      Il Pro si riferisce alle 6 ore *con una singola ricarica*.

      Il contro si riferisce all’autonomia *complessiva* (includendo le ricariche fornite dal case) di circa 13 ore, che è meno di quanto fanno altri modelli.

  • Eugello Bello

    150 euro il classico prezzo truffa italiano .In Asia costano 90 euro .

  • GunsJzHTD

    Auricolari comprati da poco e posso testimoniare che i suoi punti forti sono durata molto buona e suono pulito facilmente adattabile ai propri gusti anche grazie alle impostazioni di equalizzazione dedicategli nell’app galaxy wearable. Ma volevo sapere solo a me capita che quando le uso abbia una leggerissima sensazione di mal di testa e di aria dell’esofago?