6.0

Recensione Realme Band: non abbastanza (foto)

Emanuele Cisotti -




Recensione Realme Band

Dopo una lunga serie di smartphone molto apprezzati nelle nostre recensioni Realme si è lanciata anche nel mondo dei dispositivi connessi. Abbiamo visto il suo smartwatch e oggi vediamo anche il suo primo bracciale smart: Realme Band.

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7.0

Confezione

Nella confezione, oltre ad un piccolissimo manuale, troviamo solo il bracciale con il suo cinturino in gomma. Non c’è un cavo di ricarica perché il connettore di dimensione USB-A è nascosto dentro il cinturino stesso.

8.0

Costruzione e vestibilità

Il cinturino di questo Realme Band non è il più comodo in assoluto e appare un po’ rigido e realizzato con una plastica un po’ economica. Nel complesso è tutto sommato confortevole, come tutti i bracciali di queste dimensioni, benché non lo annovereremmo fra i più comodi in assoluto. È comunque un prodotto IP68 resistente ad acqua e polvere. Non male per un prodotto con una parte removibile: ovvero uno dei due cinturini che lascia così scoperto il connettore della ricarica.

8.0

Hardware

Inutile dire che l’hardware di un prodotto simile è relativamente poco importante, ma è piuttosto interessare capire cosa può fare. È comunque dotato di Bluetooth per la connessione allo smartphone e ovviamente mancano GPS, Wi-Fi, NFC e microfono. Sul lato inferiore è comunque presente un sensore di battito cardiaco, che risulta tutto sommato abbastanza preciso. Una dotazione tutto sommato accettabile per un prodotto simile.

6.0

Display

Lo schermo di questo smartband è uno 0,96 pollici ed è in tecnologia LCD. Le sue dimensioni contenute a la risoluzione ridotta lo rendono un po’ al limite per quanto la leggibilità dei contenuti. Questa leggibilità è poi peggiorata dal fatto che lo schermo sembra non essere affatto a filo con il vetro esterno. Questo, unito ad una luminosità non particolarmente alta non lo rendono molto piacevole da consultare a con forte luce potreste anche avere qualche difficoltà. In più lo schermo non è touch. Non è una considerazione fondamentale per un prodotto così economico, ma altri prodotti fanno meglio.

6.0

Software

Non avendo uno schermo touch tutto il controllo è realizzato tramite un unico tasto virtuale posto appena sotto al display. Una pressione si traduce in un comando del tipo “avanti” mentre una pressione prolungata è una conferma. In questo modo è possibile ciclare fra le varie voci, che però non offrono una grande possibilità di interazione. È comunque possibile avviare una sessione di attività sportiva dal polso. Sono presenti 9 sport: corsa, camminata, allenamento, cricket, ciclismo, escursione, trekking, spinning e yoga. Potrete però scegliere solo 3 di questi da tenere a disposizione nel menù del bracciale. Allo stesso modo potrete scegliere solo due voci fra: meteo, cronometro, controllo musicale o trova telefono. I comandi musicali sono una gradita aggiunta ma la navigazione tramite l’unico tasto è abbastanza frustrante e non riusciamo a immaginarci una situazione in cui tirare fuori lo smartphone non sia più pratico.

Per quanto riguarda il fitness le informazioni mostrate sono chiare, ma il piccolo schermo non le rende sempre semplicissime da consultare. Purtroppo non traccia lo spostamento, neanche usando il GPS dello smartphone connesso. Questo si traduce in un resoconto dell’attività sportiva estremamente scarno. Mostrerà la percentuale di tempo nelle varie zone cardiache, ma oltre a non mostrare la traccia del percorso non mostrerà neanche il tracciato del battito cardiaco. Sul bracciale è poi possibile configurare anche la ricezione delle notifiche per qualsiasi app. Arrivano puntualmente, ma leggere il contenuto sullo schermo non è semplice. C’è anche il tracciamento del sonno, che però anch’esso non mostra molti dati e rileva il sonno anche quando magari ci siamo già svegliati (ma siamo ancora a letto).

Tra le funzioni aggiuntive segnaliamo la possibilità di impostare una modalità non disturbare in una certa fascia oraria, le notifiche di inattività e quelle per ricordarci di bere. Si può anche scegliere fra cinque quadranti, ma solo tramite l’app per smartphone. Non manca la possibilità di impostare sveglie e il rilevamento automatico della corsa.

7.0

Autonomia

La batteria di questo bracciale permette una autonomia di circa 7-10 giorni. Non male per permetterci di non doverci preoccupare della cosa per un buon lasso di tempo, ma comunque inferiore al risultato di altri concorrenti.

Prezzo

Uno dei punti forti di questa Realme Band è indubbiamente il suo prezzo: 24,99€, che sono scontati per il primo periodo del lancio a 19,99€. Un prezzo decisamente niente male. Al momento Realme Band è disponibile solo sullo store online del produttore.

Foto

Giudizio Finale

Realme Band

6.0

Realme Band

Realme Band è un prodotto semplice, forse troppo. Benché il prezzo sia molto contenuto riteniamo che sia arrivata sul mercato in un momento in cui la concorrenza è già andata avanti in questo ambito con prodotti migliori sono praticamente ogni aspetto.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Economica
  • Autonomia di una settimana
  • Si ricarica senza dover avere un cavo appresso
  • Configurazione semplice
Contro
  • Schermo non sempre visibile
  • Poche funzioni
  • Interazione complicata
  • Niente traccia GPS (neanche da smartphone)
  • Tiwi

    insomma, c’è di meglio a questo prezzo

  • the:One

    riusciremo mai a vedere delle smartband senza display che rilevano le attività fisiche e basta? chi, come me, ama gli orologi analogici sente molto la mancanza di questi devices…