8.2

Panasonic RZ-S300W

Giuseppe Tripodi




Recensione Panasonic RZ-S300W

Panasonic è un nome che non ha bisogno di grandi presentazioni: si tratta di uno di quei brand storici nell’elettronica di consumo. Dopo aver osservato il mercato per un po’ di anni, l’azienda ha finalmente deciso di debuttare nel settore degli auricolari true wireless: lo ha fatto con due modelli, RZ-S300W e RZ-S500W, rispettivamente di fascia media e alta.

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Noi abbiamo provato il primo dei due che, con un prezzo di poco più di 100€, un’app essenziale ma interessante e una buona esperienza d’uso complessiva, potrebbe ritagliarsi uno spazio interessante sul mercato. Ma continuate a leggere per scoprire tutto!

Confezione

All’interno della confezione di vendita, oltre gli auricolari e il relativo case di ricarica, troviamo un cavetto USB-USB-C e 3 paia di gommini aggiuntivi (per un totale di 4, considerando quelli montati di default).

Costruzione e comodità

Il case di queste Panasonic RZ-S300W ha dimensioni piuttosto contenute: non è sottile come quello degli AirPods, ma comunque abbastanza piccolo da poter essere infilato comodamente in qualsiasi tasca.

La custodia di ricarica è in plastica, non molto pregiato. Sulla parte frontale troviamo 3 LED che ci indicano lo stato di carica, mentre sul retro la porta USB-C per la ricarica.

Gli auricolari sono piccoli e leggeri (4 grammi l’uno), con una forma “allungata” che ne migliora l’ergonomia e l’isolamento acustico. Queste RZ-S300W, infatti, risultano molto comode, stanno ben salde alle orecchie e, soprattutto, garantiscono un ottimo isolamento passivo.

Sulla parte più esterna troviamo un pannello touch, incorniciato da una rifinitura zigrinata che lo evidenzia al tatto.

Gli auricolari non temono gli schizzi: godono di certificazione IPX4, il che vi permette di indossarli anche sotto la pioggia senza troppe preoccupazioni.

Una piccola nota in termini di comodità: a volte non è proprio immediato riposizionare gli auricolari nel case, poiché i pin sopraelevati devono essere posizionati in corrispondenza dei fori che ospitano i connettori. Ma non fraintendetemi, non è un vero problema: soltanto, le prime volte potreste impiegare qualche secondo in più per riposizionare le cuffie nella custodia.

Funzioni e qualità audio

Parliamo un po’ di qualità audio: i driver da 6 mm si comportano abbastanza bene e, pur non essendo evidentemente un prodotto per audiofili, queste RZ-S300W hanno un suono piacevole e “divertente”. C’è un buon livello di dettagli e un soundstage decente (considerando la tipologia di prodotto), oltre alla possibilità di personalizzare l’equalizzazione: è possibile scegliere tra due profili predefiniti, Bass enhancer o Clear Voice, disattivare l’equalizzazione per avere un suono più flat oppure personalizzare al meglio il suono tramite un equalizzatore a 5 bande.

L’equalizzazione, ovviamente, si esegue tramite l’applicazione ufficiale, chiamata Panasonic Audio Connect. Durante un webinar di presentazione, il team di Panasonic ha spiegato che l’applicazione non richide un profilo o una registrazione, perché pensata principalmente per aggiornare il firmware degli auricolari (un approccio che condivido): tuttavia, l’app offre comunque un po’ di chicche degne di menzione.

In primo luogo, abbiamo la possibilità di vedere l’autonomia rimanente dei singoli auricolari; abbiamo poi una funzione per ritrovare le cuffiette, vedendo l’ultima posizione nota e/o emettendo un suono crescente che ci permetterà di ritrovarle in caso di smarrimento tra i cuscini del divano.

Non manca neanche la possibilità di selezionare dopo quanti minuti le cuffie si spengono automaticamente e selezionare l’assistente vocale da utilizzare: queste Panasonic RZ-S300W, infatti, integrano Alexa, che può essere scelto al posto di Siri o Google Assistant.

Quel che ho apprezzato particolarmente, però, è la possibilità di selezionare il codec utilizzato, scegliendo se dare priorità a qualità sonora o stabilità del segnale: nel primo caso verrà utilizzato il codec AAC, nel secondo SBC.

Infine, anche dall’applicazione è possibile attivare o disattivare la modalità Ambient Sound, che permette di ascoltare i suoni che ci circondano, che vengono registrati dai microfoni e riprodutti in cuffia: questo evita di isolarci eccessivamente quando ascoltiamo la musica, ed è particolarmente indicato in contesti in cui è necessario sentire cosa succede intorno a noi (ad esempio in bici).

L’Ambient Sound porta con sé un fruscio di fondo, che penalizza un po’ la riproduzione musicale. D’altra parte, considerando che questa modalità è pensata includere i rumori di fondo alla riproduzione, un po’ di fruscio non sarà un problema. Purtroppo non è possibile regolare il livello di intensità dei suoni riprodotti, anche se sembra sarà possibile con un futuro aggiornamento dell’applicazione.

Questa funzione, oltre che dall’app, si attiva tenendo premuto per 2 secondi il touch dell’auricolare destro; vediamo quindi tutti i comandi disponibili per queste Panasonic RZ-S300W:

  • Un tap (dx o sx): Play / Pausa / Rispondi alla chiamata
  • Doppio tap (sx): Volume –
  • Triplo tap (sx): Volume +
  • Doppio tap (dx): Traccia successiva
  • Triplo tap (dx): Traccia precedente
  • Tap prolungato (sx): Assistente vocale / Rifiuta o chiudi chiamata
  • Tap prolungato (dx): Attiva / disattiva Ambient Sound / Rifiuta o chiudi chiamata

Non sono un grande fan dei controlli touch, ma devo ammettere che questi funzionano abbastanza bene, se escludiamo qualche tap involontario provando a sistemare gli auricolari. Quel che non mi piace è come sono stati distribuiti i comandi: ad esempio, avrei preferito il controllo del volume con tap prolungato su auricolare sinistra e destra, ma immagino che questa sia questione di gusti (e di abitudine).

Il Bluetooth è in versione 5.0 e il segnale viene trasmesso individualmente ai due auricolari, che possono essere usati singolarmente.

L’autonomia è semplicemente ottima: parliamo di oltre 7 ore con una singola ricarica a cui si aggiungono altre 22 ore fornite dal case, per quasi 30 ore di autonomia complessiva. Davvero difficile chiedere di più.

I microfoni sono abbastanza buoni: non eccellenti come quelli degli AirPods, ma comunque dignitosi, con un buon livello di soppressione del rumore. Nella registrazione che potete ascoltare qui sotto, la mia voce è udibile nonostante il fastidiosissimo rumore del flessibile sotto casa: ho voluto registrare proprio in quel momento, con condizioni audio estremamente sfavorevoli, per evidenziare la bontà dei microfoni, che portano a casa un audio ascoltabile nonostante il rumore atroce.

Le Panasonic RZ-S300W non possono essere connesse a due dispositivi contemporaneamente, ma tengono in memoria fino a 10 dispositivi.

Prezzo

Le Panasonic RZ-S300W saranno in vendita da luglio in tre coloraizoni, al prezzo di 109€.

Il costo è in linea con la fascia media e tendenzialmente abbastanza onesto, considerando la buona esperienza d’uso complessiva e l’ottima autonomia.

Si sente un po’ la mancanza di sensori di prossimità che mettano automaticamente in pausa la musica quando si rimuovono gli auricolari, una funzione che è possibile trovare su modelli che costano qualche decina di euro in più.

Foto

Giudizio Finale

Panasonic RZ-S300W

8.2

Panasonic RZ-S300W

Panasonic debutta nel mondo degli auricolari true wireless con un modello concreto e senza fronzoli: le Panasonic RZ-S300W hanno una buona qualità sonora, ottima autonomia e un'app dedicata per qualche funzione in più. Non si può dire che spicchino sul mercato per funzioni esclusive o prezzo particolarmente concorrenziale, ma hanno tutte le carte in regola per un'ottima esperienza d'uso.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Ottima autonomia
  • Buoni microfoni
  • App dedicata
  • Buona esperienza d'uso complessiva
Contro
  • Case un po' cheap
  • Controlli migliorabili
  • Niente Play/Pausa automatici