8.3

Oppo Enco X: una nuova, ottima alternativa

Giuseppe Tripodi




Recensione Oppo Enco X

Oppo è un’azienda relativamente nuova nel mercato italiano, ma negli ultimi due anni si è spesso fatta notare per dispositivi di tutto rispetto. E i nuovi auricolari true wireless della società, gli Oppo Enco X, non fanno eccezione, entrando in gamba tesa sul (già affollato) panorama delle cuffiette senza fili

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Confezione

Nella ricercata confezione di vendita degli Oppo Enco X troviamo ovviamente auricolari e case di ricarica, accompagnati da un po’ di manualistica, due coppie di gommini aggiuntivi e un cavetto USB/USB-C ridicolmente corto.

Costruzione e comodità

Pur non spiccando per originalità, il design degli Oppo Enco X è decisamente gradevole: la sensazione è quella di avere per le mani un prodotto ricercato, che non ha molto da invidiare a qualsiasi altro modello di fascia alta.

Sia il case che gli auricolari sono caratterizzati da finiture lucide, che al tatto ricordano molto gli AirPods Pro.

La custodia di ricarica ha il connettore USB-C sul fondo, un LED multicolore frontale che indica l’autonomia residua e al lato un piccolo tasto per forzare l’accoppiamento Bluetooth. Sul retro, spicca la piccola placca che ricorda la collaborazione con Dynaudio.

Il case ha dimensioni abbastanza contenute ed entrerà facilmente in qualsiasi tasca (taschino dei jeans incluso).

Gli auricolari sono davvero leggeri (solo 4,8 grammi) e comodi da indossare, nonostante ci abbia messo un po’ a trovare la posizione corretta, che permette di massimizzare la comodità e la qualità sonora. Anche in termini di stabilità ci siamo: mi è capitato di correre con questi auricolari alle orecchie e sono rimasti ben fissati alle orecchie.

Infine, non manca neanche la resistenza a liquidi e polvere, con certificazione IP54.

Funzioni e qualità audio

Qualità sonora

Partiamo come sempre dalla qualità sonora: la collaborazione con Dynaudio, azienda specializzata in impianti Hi-Fi, si fa sentire e la qualità sonora è davvero notevole.

Il doppio driver offre un suono caldo e pieno di dettagli: i bassi sono molto profondi, chiari e vibranti, ma sempre senza distorsioni anche ad alto volume. Anche medi e alti si difendono decisamente bene: le voci risultano sempre naturali e pulite e, ascoltando musica classica, gli archi sono un vero piacere da sentire, squillanti e definiti, senza sbavature.

Ascoltando Summer on a solitary beach di Battiato si può apprezzare la potenza dei bassi, davvero fantastici, che riescono a stupire pur non rubando la scena alle altre frequenze. Nel brano in questione, infatti, i colpi di drum machine rimangono sempre netti e in primo piano, ma non scavalcano la voce di Battiato, chiara e piena di sfumature.

Proprio alla luce di questa qualità audio, è un peccato la mancanza di un equalizzatore: dall’app, infatti, non è possibile eseguire alcuna personalizzazione sul suono.

 

Connessione

Il Bluetooth degli Oppo Enco X è in versione 5.2, quindi non c’è da temere per la sincronia audio/video. La connessione allo smartphone è immediata e risulta sempre stabile, anche a distanze importanti.

Molto apprezzato il supporto al codec LHDC, oltre ai classici SBC e AAC.

Purtroppo manca il supporto al multipoint, quindi non è possibile collegare le cuffie a due dispositivi contemporaneamente. Tuttavia, dall’app è possibile abilitare lo switch rapido tra gli ultimi due device connessi, che prova a colmare questa mancanza.

App e Controlli

Gli Oppo Enco X si interfacciano con l’app HeyMelody, disponibile solo per Android. L’applicazione è necessaria per aggiornare il firmware e permette di personalizzare i controlli: vi sconsigliamo quindi questi auricolari Oppo nel caso utilizziate un iPhone.

Dall’app è possibile anche controllare i livelli della batteria ed eseguire un test di indossabilità, che vi dirà se state indossando correttamente gli auricolari o se, al contrario, fareste bene a cambiare gommini o sistemarli un po’. Sorprendentemente, il test in questione si è rivelato utile.

Di default, i comandi sono relativamente limitati:

  • Doppio tap: traccia precedente (SX) / traccia successiva (DX)
  • Tap prolungato (1 secondo): Modalità trasparenza / ANC
  • Swipe sull’auricolare: alza/abbassa il volume

Per fortuna dall’app è possibile personalizzarli: personalmente ho messo il Play/pausa su doppio tap e l’assistente vocale su triplo tap; inoltre, ho abilitato lo switch rapido tra gli ultimi due dispositivi connessi tenendo premuto per 3 secondi.

Gli auricolari sono dotati di sensore di prossimità: la riproduzione va automaticamente in pausa quando ne sfiliate uno dall’orecchio e riparte quando entrambi sono nuovamente a posto.

Nel complesso i comandi funzionano abbastanza bene, anche se – come tutti gli auricolari con controlli touch – capita che qualche volta perdano un colpo. Lo swipe per controllare il volume è sempre un piacere da utilizzare: bisogna farci attenzione e non sempre si riesce ad impartire il comando quando ci si sposta, ma è davvero una gran comodità.

ANC

La cancellazione attiva del rumore può essere impostata su due modalità, normale e massima. Pur non essendo il miglior sistema di ANC che io abbia mai provato, fa il suo dovere, grazie ai tre microfoni presenti su ogni auricolare.

Consiglio la modalità massima che, senza grandi compromessi in termini di qualità sonora, riesce a ridurre abbastanza i rumori della città.

Autonomia

L’autonomia è ok, ma non eccellente: parliamo di circa 4 ore con ANC attivo, che salgono a circa 5 ore e mezza disattivando la cancellazione del rumore.

Il case fornisce 5 ricariche, per un totale di circa 20 ore con ANC e 25 senza. Il case supporta anche la ricarica wireless.

Microfoni

I microfoni sono vanno benissimo per chiamare e riescono a garantire una buona telefonata anche in condizioni relativamente sfavorevoli (vento contro e tram vicino, ad esempio).

Tuttavia, rispetto a tutto il resto, sono forse un pelino sottotono: intendiamoci, quel che dicevo è sempre risultato comprensibile, ma a volte la voce è stata un po’ compressa e artefatta.

Di seguito due test di registrazione.

Nota: nel primo audio, nonostante non lo avessi sentito mentre registravo, c’era una persona che parlava al telefono e passava sotto il balcone.

Prezzo

Il costo di listino di questi Oppo Enco X è di 180€, in linea con il costo della maggior parte degli altri modelli di fascia elevata. Pur essendo davvero degli ottimi auricolari, non ve li raccomanderei al costo di listino, per alcune piccole mancanze (multipoint, assenza app iOS) e per l’applicazione che è ancora un po’ spartana.

Tuttavia, su Amazon queste cuffiette si trovano già a 160€ e, nelle scorse settimane, hanno avuto altre piccole riduzioni di prezzo: con un costo così, se non avete un iPhone, dovreste assolutamente tenerle in considerazione.

Foto

Giudizio Finale

Oppo Enco X

8.3

Oppo Enco X

Gli Oppo Enco X sono davvero degli ottimi auricolari true wireless: ottima qualità audio (curata da Dynaudio), buoni microfoni e buona cancellazione del rumore ne fanno un modello da consigliare senza pensarci troppo, specialmente a prezzo scontato. Non vanno bene per chi ha un iPhone, ma gli utenti Android che cercano auricolari true wireles dovrebbero iniziare a tenere sott'occhio i cali di prezzo su Amazon e acquistarli quando non costano troppo.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Ottima qualità audio
  • Buon ANC
  • Buoni microfoni
  • Comode e leggere
  • Certificazione IP54
Contro
  • Niente app iOS
  • Niente equalizzatore in app
  • Autonomia solo "ok"
  • Controlli touch con alti e bassi

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