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OnePlus Bullets Wireless 2: un passo avanti, ma a che prezzo?

Giuseppe Tripodi




Recensione OnePlus Bullets Wireless 2

Quando lo scorso anno ho recensito i OnePlus Bullets Wireless sono rimasto sinceramente stupito dalla qualità dei primi auricolari wireless dell’azienda cinese. Quest’anno OnePlus ha provato a ripetersi: i OnePlus Bullets Wireless 2 sono ottimi sono (quasi) ogni punto di vista, ma costano anche sensibilmente più del modello dello scorso anno (69€ vs 99€).

La vera domanda quindi è: le cuffiette wireless di OnePlus sono ancora un best buy, nonostante il “rincaro” di prezzo?

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Confezione

La confezione di vendita è davvero molto curata e al suo interno, oltre agli auricolari, troviamo anche due paia di gommini aggiuntivi, una custodia in silicone e un cavetto USB – USB-C per la ricarica. Proprio come lo scorso anno, questo cavetto è ridicolmente corto (circa 20 cm).

Anche la custodia è sostanzialmente identica a quella del modello precedente, ereditandone tutti i pregi e i difetti: è realizzata in un materiale sorprendetemente piacevole al tatto e ha una chiusura magnetica che è una goduria da aprire e richiudere, ma ha anche dimensioni piuttosto risicate. Finché non ci prenderete l’abitudine, farete un bel po’ di fatica a riporre gli auricolari all’interno della pochette quando volete metterli via.

Costruzione e Comodità

Anche dal punto di vista estetico, i nuovi OnePlus Bullets Wireless 2 presentano molte somiglianze con il modello dell’anno precedente (e, di conseguenza, anche con le BeatsX di Apple, a cui il design sembra ispirarsi). Troviamo quindi un archetto le cui estremità contengono batteria e componenti, e auricolari dotati di magneti, che possono essere agganciati per tenere comodamente le cuffiette al collo quando non vengono usate (e non solo, ma ci torniamo più avanti).

Il telecomando, che contiene microfono e tasti, è posizionato lungo il cavetto sinistro: una scelta insolita, che ancora una volta lascia spiazzati gli utenti destrimani (ma farà la gioia dei mancini). Inoltre, nell’estremità sinitra dell’archetto, troviamo il connettore USB-C per la ricarica e il pulsante per l’accoppiamento Bluetooth (che permette di passare da un dispositivo all’altro con un doppio clic).

Un’importante novià rispetto al modello dello scroso anno è la forma degli auricolari: grazie al nuovo design, che OnePlus precisa essere ispirato dalle conchiglie, i Bullets Wireless 2 non hanno bisogno di “alette” per restare fisse alle orecchie: basta inserirle e ruotare leggermente per avere gli auricolari saldi e ben stabili.

La comodità è sempre un fattore soggettivo, ma personalmente trovo che i OnePlus Bullets Wireless siano davvero molto comodi, li ho indossati per ore e ore senza provare fastidio.

Nel complesso gli auricolari sono ben costruiti: l’archetto è in gomma e risulta piacevole al tatto, morbido e molto flessibile; il corpo degli auricolari è invece realizzato in acciaio inossidabile. Il risultato è un prodotto leggero ma solido, che trasmette una gran sensazione di durevolezza.

Purtroppo manca la resistenza ai liquidi: gli auricolari Bullets Wireless 2 non godono di alcuna certificazione IP e (a differenza dello scorso anno) OnePlus non dichiara nulla in merito ad un’eventuale resistenza agli schizzi.

Funzioni e qualità audio

OnePlus conferma l’attenzione alla qualità sonora che ci aveva stupito con il primo modello, quindi possiamo dirlo subito: questi Bullets Wireless 2 suonano molto bene. Il profilo audio è caratterizzato da bassi corposi e incredibilmente ben definiti, ma meritano un elogio anche le frequenze alte e medio-alte, sorprendentemente precise. Proprio queste ultime segnano un significativo passo avanti rispetto alla prima versione di Bulles Wireless, mostrando come OnePlus abbia fatto tesoro dell’esperenza acquisita e abbia saputo migliorare ulteriormente il profilo audio delle proprie cuffie Bluetooth (che era già molto buono anche nel modello precedente).

All’interno degli auricolari troviamo due driver a struttura bilanciata, per la riproduzione di frequenze medie e alte, e un driver dinamico da 10 mm, orientato ai bassi. OnePlus non fornisce alcuna specifica tecnica(ad esempio in merito a risposta in frequenza e quant’altro), ma potete fidarvi che la qualità audio non vi lascerà delusi.

Un’ulteriore conferma dell’ottima resa sonora è l’impiego dei codec aptX HD: si tratta di una tecnologia per la compressione e decompressione dei dati sviluppata da Qualcomm, che permette di riprodurre audio con una profondità di bit pari a quella dei DVD audio (24 bit; per dare un termine di paragone, i CD sono registrati a 16 bit).

A proposito di codec, vale la pena tenere a mente che queste OnePlus Bullets Wireless 2 non supportano i codec AAC (che sono quelli utilizzati di default dai dispositivi Apple) e che, se collegate ad iPhone, utilizzano codec SBC, perdendo un po’ di qualità. Intendiamoci: suonano comunque bene, la maggior parte delle persone non ci farebbe neanche caso, ma è un fatto che le Bullets Wireless 2 suonano peggio su iPhone rispetto che sulla maggior parte dei dispositivi Android (ossia su quelli che supportano aptX HD). Piccola nota: se avete un MacBook, gli auricolari utilizzeranno di default codec SBC: si può facilmente forzare l’uso di aptX, ma non aptX HD.

Per quel che riguarda la latenza, invece, a prescindere dai codec non ci sono problemi di ritardo nel segnale audio grazie all’impiego del Bluetooth 5.0: insomma, potete utilizzare tranquillamente i Bullets Wireless 2 per guardare film o serie TV, non avrete alcun problema nella sincronia audio/video (a patto di aver collegato gli auricolari ad un dispositivo dotato di Bluetooth 5).

Oltre che sulla qualità audio, per questi nuovi auricolari Bluetooth OnePlus ha scommesso tanto sull’autonomia: le Bullets Wireless 2 durano fino a 14 ore con una singola ricarica ma, soprattutto, garantiscono 10 ore di ascolto con soli 10 minuti di ricarica, grazie alla tecnologia Warp Charge. Questo è uno degli aspetti che ho apprezzato di più di queste cuffie: non mi sono mai ritrovato con gli auricolari scarichi, perché ogni giorno prima di uscire dall’ufficio li ho messi in carica 10 minuti, collegandoli al caricabatteria del MacBook Pro (grazie USB-C). E questo è bastato per avere delle cuffiette sempre cariche e pronte all’uso: ammetto che non ho idea di quale possa essere la ripercussione sulla batteria a lungo andare, ma non posso negare che questo Warp Charge mi sembra funzionare benone.

Tra gli altri punti di forza di questi auricolari c’è sicuramete il magnetic control, molto comodo nell’utilizzo quotidiano: basta separare gli auricolari per accenderli e collegarli automaticamente all’ultimo dispositivo con cui sono stati associati, mentre agganciandoli tramite le calamite si spengono (e sono più comodi da portare al collo). Credo che una funzione del genere, nella sua estrema semplicità, migliori sensibilment”e l’esperienza d’uso e so già che quando tornerò ai miei vecchi auricolari wireless (che sono calamitati, ma non si accendono automaticamente) sentirò la mancanza di questi Bullets Wireless. Inoltre, chi utilizza gli auricolari con un dispositivo OnePlus di ultima generazione (da OP 5 in su) ha anche qualche vantaggio in più: la musica riprende automaticamente quando si separano le cuffiette e, se queste non sono ancora associate allo smartphone, appare un popup che ne propone l’accoppiamento.

Parliamo anche un po’ di tasti: ovviamente, tenendo premuto il pulsante Play è possibile richiamare gli assistenti vocali, ma per me la vera comodità di queste cuffiette è il tasto per l’accoppiamento Bluetooth che funge da switch. Cliccando due volte il pulsante, infatti, si passa facilmente da un dispositivo all’altro, alternando gli ultimi due che sono stati collegati alle cuffiette. È davvero incredibilmente comodo, anche perché permette di collegare rapidamente le cuffie ad un device senza neanche doverlo prendere in mano: ogni mattina arrivo in ufficio con gli auricolari alle orecchie e, dopo essermi seduto alla scrivania, mi basta cliccare due volte il pulsante Bluetooth per collegare i Bullets Wireless 2 al computer.

Infine, un plauso al microfono: molto buono, anche all’esterno in condizioni piuttosto ventose l’interluctore è sempre riuscito a sentirmi senza problemi.

Prezzo

Il costo di OnePlus Bullets Wireless 2 è di 99€ e, considerando tutto, è difficile che la cifra cali nei prossimi mesi.

Il prezzo è onesto per la qualità del prodotto, ma è ben lontano da quei 69€ che avevano fatto del modello precedente un assoluto best buy. A questa cifra, OnePlus deve vedersela con tanti altri prodotti validi che sono facilmente reperibili tramite canali di distribuzione più comuni (Amazon su tutti).

Foto

Giudizio Finale

OnePlus Bullets Wireless 2

8.0

OnePlus Bullets Wireless 2

I nuovi OnePlus Bullets Wireless 2 sono ottimi auricolari wireless, il cui unico, vero "difetto" è di essere gli eredi di un modello dal costo molto più aggressivo. La qualità audio è ottima, la ricarica rapida è comodissima e vi permette di non restare mai a corto di batteria, i controlli magnetici funzionano benone e il tasto per lo switch è perfetto per chi vuole accoppiarle a più di un dispositivo. Peccato solo che non ci sia alcuna resistenza ai liquidi certificata e che il costo non sia più così abbordabile.

di Giuseppe Tripodi
Pro
  • Qualità audio molto buona
  • La ricarica rapida è comodissima
  • Controlli magnetici
  • Comode
Contro
  • Nessuna resistenza ai liquidi
  • Custodia un po' risicata
  • Prezzo non più così aggressivo
  • Bertuccio

    Già il fatto che non dichiarino le specifiche mi lascia perplesso, d’altra parte non lo fa neanche creative per esempio.

  • TheJedi

    Il bluetooth 5 da solo non vuol dire niente, le Galaxy Buds lo sono ma hanno una latenza audio allucinante.

  • Nigel

    Ho comprato piu di anno fa delle cuffie taotronics da 20 euro… impagabili! funzionano ancora alla grande e per adesso (ne ho provate tante) sono le migliori per qualità audio e durata batteria.

  • TheJedi

    Questo vuol dire tutto.

  • guido

    Ciao, leggendo un paio di recensioni mi sono fatto l’idea che siano le migliori a prezzo tutto sommato contenuto.
    Quali possono essere le alternative valide entro i 100 euro?