Recensione LG Tone Free FP9: Prezzo, Foto e Video

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Penso sinceramente che LG non si sia ancora ritagliata la fetta di notorietà che merita nel panorama degli auricolari true wireless. Magari è un po' colpa dei numerosi (troppi!) modelli lanciati, caratterizzati tutti da una sigle un po' anonime (FN4, FN6, FP5, FP8, etc) che confondono gli utenti, ma dopo aver provato gli LG Tone Free FP9 nelle ultime settimane posso confermare che LG ha preso una bella strada con gli auricolari.

E se per i Tone Free FN4/FN6 avevo zero aspettative e parlavo di gran bella sorpresa, in questo caso le aspettative c'erano e sono state mantenute. Insomma, Tone Free FP9 per me sono la conferma della maturità di LG nel panorma true wireless: vediamo perché.

PRO

  • Buona qualità audio
  • Comode e leggere
  • Ottima autonomia
  • Buona companion app con equalizzatore
  • Il Plug&Wireless incuriosisce
  • Buon ANC

CONTRO

  • Voce metallica in chiamata
  • Manca la ricarica wireless
  • Grossolani errori di traduzione nell'app

Confezione

All'interno della confezione di vendita, oltre gli auricolari e il case di ricarica, troviamo un cavo USB/USB-C per la ricarica, il cavo USB-C/jack audio per la funzione Plug&Wireless e due gommini aggiuntivi (taglia S ed L, gli M sono applicati di default).

I gommini sono realizzati in silicone ipoallergenico (quello impiegato anche per uso medico), che dovrebbe ridurre eventuali fastidi all'orecchio.

Costruzione e comodità

Gli LG Tone Free FP9 sono piuttosto classici nelle forme, ma hanno un design particolarmente comodo: li posiziono sicuramente tra gli auricolari più confortevoli da utilizzare, di quelli che non affaticano l'orecchio anche dopo ore di utilizzo.

Stanno abbastanza saldi alle orecchie e potrebbero andar bene per una corsetta, ma non sono pensati per uso sportivo. In caso di utilizzo durante un allenamento, comunque, c'è la certificazione IPX4 che assicura un minimo di resistenza ai liquidi.

Il case è abbastanza compatto: tondeggiante e un po' più spesso di quello degli AirPods, è comunque abbastanza piccolo da essere infilato comodamente in qualsiasi tasca.

Qualità sonora

La qualità audio è sicuramente uno dei punti forti di questi auricolari. Ancora una volta, LG ha collaborato con Meridian Audio (nota società inglese specializzata nella produzione di dispositivi audio) per l'equalizzazione di questi auricolari.

Il risultato è ottimo e tutti i preset disponibili (Immersive / Natural / Bass Boost / Treble Boost) offrono una buona esperienza d'ascolto. Prendo come riferimento uno dei miei preset preferiti, Immersive: riprende un po' i profili a V, con bassi e alti leggermente enfatizzati, ma riesce a mantenere comunque una riproduzione chiara delle freuqnze medie. 

Con questo profilo i bassi sono particolarmente goduriosi, rotondi e vibranti, accompagnati da un suono generalmente molto pulito e ricco di dettagli. 

C'è anche la possibilità di modellare a proprio gusto l'esperienza d'ascolto con i due profili completamente personalizzabili (con equalizzatore ad otto bande) e c'è anche il profilo 3D Sound Stage.

Come suggerisce il nome, si tratta di un profilo che prova a resituire un'esperienza d'ascolto con un soundstage più ampio, ma i risultati sono parecchio variabili e vengono influenzati molto dalla musica che si ascolta.

App e funzionalità

Gli LG Tone Free FP9 sono una vera sorpresa in termini di funzionalità: non solo includono cancellazione del rumore (ANC), modalità Trasparenza, Play/Pausa automatico con sensore di prossimità e praticamente qualsiasi funzione che ci si aspetti da auricolari di ultima generazione, ma hanno anche delle funzionalità esclusive davvero particolari.

In particolare, parliamo della sterilizzazione con raggi ultravioletti, della modalità Plug&Wireless e della curiosa Modalità Whispering.

Andando in ordine, sulla sterilizzazione non c'è poi molto da dire: si attiva automaticamente quando gli auricolari sono in carica e viene segnalata dal LED blu UVnano che si accende sulla parte frontale del case, ma anche dalla luce blu visibile quando si apre la custodia. A scanso di equivoci, la sterilizazione con raggi ultravioletti elimina i batteri (invisibili), ma non pulisce gli auricolari, ovviamente.

La modalità Whispering, invece, si attiva dall'applicazione e permette di utilizzare l'auricolare destro come microfono in cui sussurrare quando non ci si vuole fare sentire: dovrete sfilarlo dall'orecchio e portarlo alla bocca, parlando a bassa voce. Per quanto si tratti di uno strumento decisamente peculiare, funziona abbastanza bene e può essere utile per comunicare qualcosa di riservato in un luogo pubblico (ad esempio nel vagone di una metro). Peccato che l'attivazione (esclusivamente tramite app) sia un po' macchinosa.

Veniamo infine al Plug&Wireless, sicuramente la funzione più interessante, che ci permette di utilizzare gli auricolari con un qualsiasi dispositivo dotato di jack audio. In questo modo è possibile utilizzare gli auricolari true wireless anche con un vecchio walkman, con il controller della PlayStation, sui sistemi di intrattenimento in aereo o dove vi pare: basta collegare il case tramite l'apposito cavo jack audio/USB-C incluso in confezione e abilitare lo switch sulla custodia.

Di per sé non è una tecnologia nuova, ma è comunque molto interessante vedere un'implementazione simile su un paio di auricolari true wireless. Ad esser sincero fatico ad immaginare una situazione in cui potrà servire davvero (oltre che in aereo e pochi altri scenari), ma è comunque una chicca notevole.

Cancellazione del rumore e modalità trasparenza

La cancellazione del rumore c'è e fa il suo dovere: non siamo ai livelli dei top di gamma assoluti come gli AirPods Pro o Sony WF-100XM4, ma il risultato è comunque molto buono.

Anche la modalità Trasparenza è notevole: pur presentando un leggero fruscio di fondo, offre un'esperienza d'ascolto piuttosto naturale.

Dall'app sono disponibili due diversi preset per l'ANC e la modalità trasparenza: per quel che riguarda la cancellazione del rumore, cambia l'intensità (basso o alto), mentre per la trasparenza si può scegliere tra Modalità di ascolto o Modalità conversazione, con quest'ultima che dà maggior focus sulle voci.

Connettività

Il Bluetooth è in versione 5.2 e i codec supportati sono gli standard SBC e AAC (niente codec ad alta risoluzione, purtroppo).

In generale la connessione allo smartphone è immediata e molto stabile. Molto apprezzato che gli auricolari mantengano in memoria i dispositivi a cui sono stati connessi e permettano di passare rapidamente da uno all'altro.

Non è come avere il multipoint che garantisce connessione simultanea, ma è comunque una grande comodità: poter connettere lo smartphone o il PC direttamente, senza dover ogni volta rimettere in pairing gli auricolari, è sicuramente più semplice.

Infine, dall'app è possibile anche attivare la modalità gioco, che riduce ulteriormente la latenza, per dare il massimo quando si usano gli auricolari per giocare.

Controlli

I controlli sono touch e sono molto reattivi: normalmente non sono un fan dei controlli touch, ma devo dire che qui funzionano particolarmente bene.

Inoltre, sono completamente personalizzabili dall'app, dove è possibile scegliere il comportamento di tap, doppio tap e triplo tap per ognuno dei due auricolari.

Di default il comportamento previsto è questo:

  • Auricolare SX:
    • Tap: Play/Pausa
    • Doppio tap: Volume-
    • Triplo tap: Traccia precedente
    • Clic prolungato: ANC/Trasparenza [non modificabile]
  • Auricolare DX:
    • Tap: Play/Pausa
    • Doppio tap: Volume+
    • Triplo tap: Traccia successiva
    • Clic prolungato: ANC/Trasparenza [non modificabile]

App

Come accennato finora, l'app è davvero molto completa e include quasi tutte le funzioni che ci si possono aspettare da degli auricolari true wireless. Tra le funzioni non ancora citate, segnaliamo anche la possibilità di farsi leggere le notifiche, selezionando le app di cui vogliamo ascoltare le notifiche in cuffia.

Peccato solo per le pessime, grossolane traduzioni in italiano, che in un prodotto così curato risultano particolarmente sgradevoli: come si può tradurre Vicino il pulsante Close per chiudere il popup? Evidentemente nessuno che sapesse davvero la lingua ha testato l'applicazione (palesemente tradotta con software di traduzioni automatici).

Batteria e autonomia

L'autonomia degli LG Tone Free FP9 è superiore alla media: LG dichiara fino a 10 ore con una ricarica, ma senza cancellazione attiva del rumore. Attivando l'ANC la durata è comunque molto buona: nei nostri test, con la cancellazione del rumore attiva abbiamo utilizzato continuativamente le cuffiette per circa 7 ore.

Il case fornisce circa una ricarica e mezza ed LG dichiara un'autonomia complessiva di circa 24 ore (10 ore + 14 ore fornite del case).

C'è il fast charging (1 ora di autonomia dopo 5 minuti di ricarica), ma purtroppo manca la ricarica wireless.

Microfoni

I microfoni sono stati un po' una delusione: non tanto per le performance in sé, quanto perché sono sicuro che avrebbero potuto dare di più con qualche aggiustamento software.

I microfoni di questi LG Tone Free FP9, infatti, tendono a tagliare moltissimo i rumori di fondo: questo di per sé può essere un bene, infatti la voce risulta quasi sempre comprensibile, anche con importanti rumori di fondo.

Il problema è che il sistema di eliminazione dei rumori è molto aggressivo e tende a tagliare anche diverse frequenze della voce, che risulta sempre moto metallica, anche per chiamate in silenzio in casa.

Di seguito alcuni test di registrazione.

Prezzo

Il costo di listino degli LG Tone Free FP9 è di 199€: sono auricolari di fascia alta, ma a questo prezzo hanno dei rivali molto agguerriti.

Ma su Amazon si trovano a prezzi nettamente inferiori: nel momento in cui scriviamo sono disponibili a 136€ (e in passato sono scese fino a 130€). A questo prezzo sono decisamente un best buy.

Foto LG Tone Free FP9

Giudizio Finale

LG Tone Free FP9

Gli LG Tone Free FP9 sono un paio di auricolari ottimi, con tutto quello che ci si aspetta al posto giusto, e anche di più. Spiccano per la qualità audio davvero buona, hanno Play/Pausa automatico, autonomia superiore alla media, un'eccellente companion app con equalizzatore e qualche chicca unica, come il Plug&Wireless o l'igienizzazione tramite raggi UV (ma interessa davvero a qualcuno?). Non manca la cancellazione attiva del rumore (ANC). Peccato per la la resa della voce in chiamata, troppo metallica. Il costo di listino è alto, ma occhio alle offerte su Amazon: al prezzo giusto sono un vero best buy.

Sommario

Confezione 7.8

Costruzione e comodità 8.5

Qualità sonora 8.6

App e funzionalità 8.5

Batteria e autonomia 7.8

Microfoni 7.4

Prezzo 8

Voto finale

LG Tone Free FP9

Pro

  • Buona qualità audio
  • Comode e leggere
  • Ottima autonomia
  • Buona companion app con equalizzatore
  • Il Plug&Wireless incuriosisce
  • Buon ANC

Contro

  • Voce metallica in chiamata
  • Manca la ricarica wireless
  • Grossolani errori di traduzione nell'app

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.
Mostra i commenti