Recensione Apple iPhone 13 Pro: molto più di quello che sembra

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione iPhone 13 Pro

Siamo nuovamente in quella parte dell'anno in cui Apple lancia i suoi iPhone, anche quest'anno quattro, e tutti cerchiamo di capire cosa ci sia di nuovo e se davvero valga la pena il passaggio al nuovo modello. E come sempre quando si scoprono gli smartphone flagship di Apple la verità sta nei dettagli. Che siano i soliti o delle novità.

PRO

  • Fotocamera al top
  • Ottima autonomia
  • Sblocco facciale (3D) ottimo
  • Costruito in maniera eccellente

CONTRO

  • Niente alimentatore in confezione
  • Ancora senza USB-C
  • Flare la sera nei video
  • Ricarica non velocissima

Confezione

 La confezione di iPhone 13 Pro include solo il cavo. A destra la cover originale in pelle.

La confezione di iPhone 13 Pro include solo il cavo. A destra la cover originale in pelle.

La confezione di iPhone 13 Pro non riserva sorprese. Si tratta quindi della stessa scarna confezione dello scorso anno. Il motivo è quello ecologico, ma il risultato è comunque un po' straniante. Niente alimentatore in confezione, ma solo il cavo USB-C/lightning per la ricarica. Immancabile invece l'adesivo con la mela.

Costruzione ed Ergonomia

Rimane innegabile come la qualità costruttiva di iPhone 13 Pro sia indubbiamente, come per tutti i Pro fino ad oggi, uno dei punti chiave di questo modello. Il frame è realizzato di robustissimo acciaio e sul retro troviamo di nuovo l'ottimo vetro satinato dello scorso anno. Sempre presente il vetro Ceramic Shield a protezione frontale (il cui unico vero nemico è il vetro zaffiro delle fotocamere di un altro iPhone). In mano iPhone 13 Pro è un po' pesante con i suoi 204 grammi di peso, ma trasmette una grande sensazione di qualità, in un corpo comunque tutto sommato compatto. Almeno per gli standard attuali. Anche questa variante resiste ad acqua e polvere secondo gli standard IP68.

 A sinistra iPhone 12 Pro, a destra iPhone 13 Pro.

A sinistra iPhone 12 Pro, a destra iPhone 13 Pro.

Hardware

Se c'è una cosa su cui Apple spinge sempre l'acceleratore anche se nessuno riesce davvero a mettergli il fiato sul collo è il processore. Qui abbiamo l'ultimo A15 Bionic a 5 nanometri con frequenza massima di 3,2 GHz (a 6 core). La potenza fornita da questo processore come dicevamo sarà sicuramente "in eccesso" per chiunque ma quello che davvero lo distingue sono i miglioramenti nel campo dell'intelligenza artificiale e del machine learning. Rispetto al passato abbiamo notato un po' più di tepore sulla scocca durante le operazioni più intense (come la modalità cinematica della fotocamera), ma questo non sembra avere un impatto significativo sull'autonomia (che è la cosa più importante).

Abbiamo poi 6 GB di RAM e tagli di memoria da 128, 256, 512 GB, oltre che un nuovo taglio da 1 TB, pensato solo per chi userà questo iPhone come strumento di registrazione video in modo intenso. Presente la connettività 5G (solo Sub6 in Europa), il Wi-Fi 6, il Bluetooth 5.0, il supporto all'ultrawideband, l'NFC (sempre limitato) e il supporto eSIM. Manca invece come sempre il jack audio.

In tanti auspicavano il ritorno del lettore di impronte digitali: un "in più" che avremmo apprezzato ma che non abbiamo mai davvero creduto essere in dirittura "di arrivo". Sempre presente l'ottimo Face ID con sblocco facciale sicuro 3D. Nella speranza che la mascherine possano essere presto un lontano ricordo, probabilmente il miglior sistema di sblocco biometrico in circolazione.

Fotocamera

Sebbene la risoluzione dei tre sensori fotografici di questo iPhone 13 Pro rimanga per tutte da 12 megapixel, è cambiato molto sotto la scocca. La fotocamera principale (con stabilizazzione sul sensore) ha un'apertura ƒ/1.5 e un sensore enormemente più grande (capace di raccogliere il 220% di luminosità in più rispetto a prima), mentre la grandangolare ƒ/1.8 è ora stabilizzata e ha la messa a fuoco automatica con possibilità di fare foto e video macro fino a 2 centimetri di distanza. Peccato non ci sia modo di forzare la disabilitazione della funzione, ma ammettiamo che questo sistema di scatto macro sia fra i migliori in circolazione.

Diventa meno luminosa la fotocamera zoom, che però adesso è 3X. Non manca poi il sensore ToF per la messa a fuoco rapida e il calcolo della profondità di campo. Non viene però sfruttato nella nuova modalità cinematografica tanto pubblicizzata. Ci leviamo il dente e ne parliamo subito: dimenticatevi i risultati da cinema del video promozionale, ma dimenticatevi anche tutti gli esperimenti "abbozzati" della concorrenza. Questa modalità funziona decisamente meglio e raramente soffre (se non un po' di più con gli occhiali). Che il risultato sia però artificiale, indubbiamente ancora si nota. Potete andare a gestire la messa a fuoco dei soggetti nei video anche dopo la registrazione. Peccato che la risoluzione in questo caso sia solo in Full HD. Nei video "classici" si può registrare invece in 4K a 60fps e ancora una volta riteniamo che iPhone 13 Pro sia in assoluto il miglior smartphone nella registrazione video per dettaglio e stabilizzazione. È però la notte che la differenza rispetto alla concorrenza diventa più evidente, anche se rimane lo sporadico problema dei flare nella registrazione.

Se parliamo del campo fotografico i passi in avanti ci sono, ma sono leggermente meno impattanti (su una fotocamera già eccellente). Anche qui la grande differenza la si vede di notte, come anche nella gestione software, con una eccezionale capacità di messa a fuoco e gestione dei colori, soprattutto nelle situazioni più difficili. Migliorata anche la fotocamera grandangolare e ottima l'introduzione dei profili fotografici, che vi permettono di dare uno stampo più "personale" a tutti i vostri scatti. Ancora molto bene la fotocamera frontale da 12 megapixel ƒ/2.2, sempre supportata dal sensore ToF. Anche qui è possibile sfruttare la modalità cinematografica.

Display

Il display mantiene molte delle sue specifiche inalterate rispetto al passato. Abbiamo un pannello OLED da 6,1 pollici con risoluzione di 1170 x 2532 pixel. L'interruzione dovuta al notch per il Face ID è ora meno invasiva, ma nell'utlizzo quotidiano è quasi impossibile notare una vera diferenza. Sempre compatibile con gli standard HDR10 e Dolby Vision.

La grande novità di quest'anno è l'introduzione del Pro Motion con velocità di aggiornamento fino a 120 Hz. L'anno scorso avevamo definito "un vero peccato" questa assenza. Confermiamo questo parere e siamo finalmente felici che questa specifica sia stata portata al pari della concorrenza ma dobbiamo però riconoscere che le aspettative erano in buona parte immotivate. Ora che siamo davanti ai 120 Hz di iPhone 13 Pro ci rendiamo conto di come iOS fosse già talmente fluido e ottimizzato da rendere in certi frangenti impercettibile la differenza rispetto al passato. Tutt'altra storia rispetto a quello che succede negli smartphone Android e questo per merito di Apple.

Ci sono però comunque dei vantaggi tangibli di questa tecnologia. Uno è che le app che possono davvero sfruttare questa fluidità lo potranno fare con futuri aggiornamenti e il secondo è che lo schermo può ora aggiornarsi a tutti i refresh rate intermedi fino ad un minimo di 10 Hz, andando per esempio ad adattarsi ai 24fps di un film europeo, oppure scendere fino al valore più basso nel caso di un testo su un sito web, andando a risparmiare batteria.

Software

All'interno di iPhone 13 Pro troviamo ovviamente iOS 15 con tutte le sue novità. Abbiamo quindi le nuove notifiche raggruppate ad orari predefiniti grazie al riepilogo programmato o Full Immersion, secondo il sottoscritto la miglior novità di questa versione software. Potrete creare dei profili diversi da usare in situazioni diverse, per essere per esempio disturbato solo da certe persone o da certe app o addirittura per nascondere alla nostra vista alcune app.

Per il resto iOS 15 è il solito sistema operativo eccezionale e tanto criticato da chi ama l'apertura di sistemi come Android. Velocissimo, stabile e con una grandissima integrazione con gli altri prodotti Apple. Molto meno con "gli altri".

Autonomia

La vera novità e quella che secondo noi è la vera chiave di chi si domanda "dovrei passare ad iPhone 13 Pro" è la batteria. Cresce fino a 3.125 mAh. Questa novità, insieme forse al nuovo refresh rate che può scendere fino a 10 Hz, garantisce a questo smartphone un'autonomia eccellente. Sia per gli smartphone in generale e ancora di più per gli smartphone di questa dimensione.

Siamo sempre arrivati a fine giornata con una singola carica, anche nelle giornate di utilizzo più intense e gli utilizzatori più "casual" (ne possono esistere con uno smartphone Pro?) potrebbero addirittura arrivare a due giorni completi. La ricarica è sempre a 20W e quella wireless MagSafe a 15W.

Prezzo

iPhone 13 Pro è caro, anche se non più caro dello scorso anno. Finalmente lasciato da parte il taglio da 64 GB di memoria interna abbiamo un prezzo di 1189€ per 128 GB, 1309€ per i 256 GB, 1539€ per quello da 512 GB e infine 1769€ per l'esagerata versione da 1 TB. Prezzi alti, ma ormai da qualche anno non i più alti del mercato (e questo a nostro parere è un grosso problema per la concorrenza).

Foto

Giudizio Finale

iPhone 13 Pro

Quando ho scoperto come era fatto questo iPhone 13 Pro ero convinto che sarei stato più critico del solito con le scelte di Apple. Dopo averlo provato mi sono dovuto ricredere. Confermo l'opinione che mi ero fatto che se avete uno smartphone della precedente generazione non ha senso passare al nuovo modello, ma non posso invece dare lo stesso consiglio agli altri.

iPhone 13 Pro è uno smartphone eccellente, come sempre ma più di sempre. Le novità del notch più piccolo, dei 120 Hz e della modalità cinematografica sono poca cosa rispetto alla vera novità di rilievo: l'autonomia. Ed è un campo dove la concorrenza fatica. E non dimentichiamoci della fotocamera, ancora migliorata e che nei video è ancora il benchmark da battere.

Sommario

Confezione 5

Costruzione ed Ergonomia 9.5

Hardware 8.5

Fotocamera 9

Display 9.5

Software 9

Autonomia 8.5

Prezzo 6

Voto finale

iPhone 13 Pro

Pro

  • Fotocamera al top
  • Ottima autonomia
  • Sblocco facciale (3D) ottimo
  • Costruito in maniera eccellente

Contro

  • Niente alimentatore in confezione
  • Ancora senza USB-C
  • Flare la sera nei video
  • Ricarica non velocissima

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
Apple iPhone 13 Pro

Apple iPhone 13 Pro

  • Display 6,1" 1170 x 2532 PX
  • Fotocamera 12 MPX ƒ/1.5
  • Frontale 12 MPX ƒ/2.2
  • CPU esa 3.22 GHz
  • RAM 6 GB
  • Memoria Interna 128 / 256 / 512 / 1000 GB Espandibile
  • Batteria 3125 mAh
  • iOS

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