8.6

Recensione iPhone 11 (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione iPhone 11

Ottobre è qui e iPhone è tornato. Il nuovo iPhone 11 riprende la nomeclatura numerica, si scrolla di dosso la S e aggiorna quanto basta per giustificare la presenza anche nel 2019. Questo quantomeno è quello che potrebbe sembrare ad uno sguardo fugace. Ma è davvero così o c’è dell’altro? Scopriamolo insieme.

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5.5

Confezione

La confezione di iPhone 11 è abbastanza scarna: all’interno abbiamo ancora il cavo USB-lightning, le cuffie stereo Apple con connettore lightning e un alimentatore da 5V con porta USB. Se il contenuto è un po’ povero, la sensazione peggiora se si pensa che la versione Pro ha invece un contenuto più aggiornato.

9.0

Costruzione ed Ergonomia

Non cambiano le forme rispetto allo scorso anno, quando il suo corrispettivo si chiamava XR. Lo smartphone è sempre in alluminio opaco ed il retro rimane in vetro. Aumenta leggermente il peso, ma lo noterete solo se possedevate anche il modello precedente. In mano si utilizza abbastanza agevolmente, anche se in termini di volume non è il prodotto più compatto della famiglia iPhone e qualcuno potrebbe quindi preferire andare su qualcosa di più compatto. Migliora la resistenza ad acqua e polvere che si allinea quindi ora alla concorrenza: IP68. Molto interessante la scelta di colori: nero, bianco, verde, giallo, rosso e viola. Pochi altri top di gamma offrono una scelta così ampia. iPhone 11 quindi nel complesso non cambia e rimane un ottimo prodotto per la qualità costruttiva. Cambia il design della fotocamera posteriore: che piaccia o meno è una cosa soggettiva. Per noi risulta una soluzione più armonica rispetto a quella di iPhone XS, ma meno di quella di iPhone XR.

8.5

Hardware

Nuovo anno e nuovo processore. Quest’anno lo standard dettato da Apple è il nuovo A13 Bionic a 7nm. Si tratta di un processore esa-core da 2,65 GHz con GPU a 4 core. Le prestazioni sono eccezionali ed è indubbio che questo sia un vero top di gamma in termini di velocità e fluidità per l’utilizzo quotidiano. La RAM si assesta poi a 4 GB (la stessa della variante Pro) e i tagli di memoria interna sono da 64, 128 e 256 GB non espandibili. Fatevi i vostri conti, in base a quanta memoria utilizzate sul vostro attuale smartphone, ma difficilmente 64 GB potranno bastarvi. Ottima la connettività: LTE Gigabit, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.0 e NFC per i pagamenti con Apple Pay. In più il connettore supporta l’uscita video tramite adattatori e c’è il supporto alla doppia SIM, se la seconda è virtuale (eSIM). Ad oggi solo Vodafone offre questa possibilità, ma solo per Apple Watch. Non sappiamo se la cosa cambierà a breve. Ottimo lo sblocco tramite Face ID. L’azienda dichiara un miglioramento generale della tecnologia. Noi abbiamo solo notato un miglioramento del rilevamento a inclinazioni un po’ più accentuate rispetto al volto, ma si tratta di miglioramenti marginali sulla miglior tecnologia di sblocco con il volto in circolazione. Non c’è un lettore di impronte digitali, non c’è la radio FM e non c’è ovviamente il jack audio. L’audio è ancora stereo ed è assolutamente più che buono.

SCHEDA: iPhone 11

9.0

Fotocamera

Ci sono delle novità interessanti nel comparto fotografico. iPhone 11 infatti ha una nuova fotocamera da 12 megapixel ƒ/1.8 stabilizzata e un secondo sensore grandangolare da 12 megapixel ƒ/2.4. Una novità che rende questo smartphone uno strumento decisamente più flessibile se si parla di fotografia. La qualità della fotocamera grandangolare è buona, anche se non arriva al livello della fotocamera principale, che a sua volta è migliorata ancora (e non di poco) da iPhone XR, che a sua volta era un incredibile passo in avanti rispetto ad iPhone X, smartphone di solo due anni fa. Se l’anno scorso l’azienda si era di nuovo fatta notare per la fotocamera, dopo qualche anno di “panchina”, quest’anno il salto in avanti è tale da portarla di nuovo nelle prime posizioni e anche a vincere dove necessario (come nel nostro sondaggio). Le foto hanno un ottimo bilanciamento dei colori e delle luci e si attenua il fenomeno delle foto “più gialle” degli iPhone. La fotocamera sfrutta anche il secondo sensore per scattare “in segreto” anche un’immagine grandangolare i cui dati possono essere usati se si intende modificare o ruotare la foto originale. Astuto. C’è poi una nuova modalità notturna che non è possibile abilitare manualmente. Non la trovo una scelta sbagliata, in quanto in uno smartphone che da sempre è stato auto in tutto inserirla come opzione manuale sarebbe stato un errore. Come su altri dispositivi lo scatto si allunga nel tempo e la foto si “riempie” di luce. Lo fa in modo leggermente migliore della concorrenza, cercando di non esagerare eccessivamente e senza rischiare di trasformare uno scatto di notte in uno di giorno.

Aggiungiamo che la discreta modalità ritratto ora funziona su ogni soggetto e non solo sui volti delle persone. C’è un nuovo effetto di luce, ma va usato sapientemente. Comoda la nuova modalità per registrare i video tenendo premuto il tasto di scatto. Molto bene i video, estremamente stabilizzati anche in 4K a 60 fps. La camera grandangolare si può usare però solo scendendo ai 4K a 30 fps. L’immagine è luminosa e nel complesso iPhone rimane uno dei migliori (se non il migliore) per girare video in mobilità. Poche novità sulla buona fotocamera frontale da 12 megapixel ƒ/2.2. La più grande è l’introduzione dei video al rallentatore.

8.0

Display

Il display è ancora un Liquid Retina LCD da 6,1 pollici e risoluzione di 828 x 1792 pixel. La luminosità è ottima e anche la visione inclinando il pannello. C’è ancora il risveglio sollevando lo smartphone il true tone che adatta lo schermo alla tonalità della luce ambientale. Esattamente come lo scorso anno l’assenza di una risoluzione più alta e la scelta di un pannello LCD rispetto ad uno AMOLED sono la vera carenza rispetto alla fascia più alta della famiglia iPhone. È un compromesso a cui bisogna scendere, anche se nel quotidiano è più una scelta che ferirà chi conosce la schede tecniche. Se non si mette lo smartphone a fianco di un XS o un 11 Pro la differenza è difficile da percepire. Ma c’è e non faremo finta che non ci sia. Apple però ha fatto bene i compiti ed ampiamente un ottimo schermo considerando le sue specifiche non da urlo.

9.0

Software

Spendere ancora parole su iOS 13 sarebbe abbastanza sprecato. Per questo vi rimandiamo alla nostra recensione completa di iOS 13. Nel complesso possiamo dire che se vi aspettavate di trovarvi davanti un sistema operativo degno di un iPhone top di gamma non rimarrete delusi e che Apple anno dopo anno sta pulendo e rifinendo ogni dettaglio di questa piattaforma, rendendola sempre più completa, ma senza mai sacrificare la semplicità di utilizzo, primo cavallo di battaglia di Apple. Anche in termini di Privacy non ci sono molte altre aziende che possano competere ad armi pari.

8.0

Autonomia

La batteria di iPhone 11 è da 3110 mAh, leggermente più capiente di quella di iPhone XR. Se l’autonomia era già buona adesso lo è ancora di più, anche se solo leggermente. Si tratta quindi di arrivare sempre a fine giornata anche nei giorni più intensi. Peccato per la ricarica lenta con l’alimentatore in dotazione, perché iPhone 11 supporterebbe anche la ricarica a 18W, ma ci fermiamo a 5W con l’accessorio fornito. Presente la ricarica wireless.

7.0

Prezzo

iPhone 11 costa 50€ meno di XR al lancio lo scorso anno, ovvero 839€. È una mossa astuta in due casi. Il primo è che in questo modo è più difficile criticare l’aggiornamento hardware non massivo e il secondo è che il taglio di memoria più interessante, quello da 128 GB di pone allo stesso prezzo del 64 GB dello scorso anno. È comunque un prezzo importante, ma è difficile lamentarsi di un prezzo ribassato, in un mondo Apple in cui questa è solo l’eccezione che conferma la regola.

Acquisto

iPhone 11 è disponibile su Amazon a 839€. Controllate il box a seguire perché si aggiornerà con eventuali cali di prezzi.

Foto

Giudizio Finale

iPhone 11

8.6

iPhone 11

iPhone 11 è indubbiamente l'iPhone 2019 per tutti. Ha più batteria, delle ottime nuove fotocamere, un hardware leggermente potenziato e l'ultimo iOS 13. Forse non avrà tutti gli occhi su di sé e forse l'aggiornamento del 2019 è stato più piccolo di quello che qualcuno si sarebbe aspettato, ma iPhone 11 è indubbiamente l'ottimo iPhone che stavate cercando se dovete comprarne uno. L'aver ripristinato il nome in cifre è poi solo la conferma che questo non è l'iPhone economico, ma è anzi la prima scelta per buona parte di chi cerca uno smartphone Apple.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Fotocamera al top
  • Autonomia sopra la media
  • Sblocco facciale (3D) ottimo
  • Ottime prestazioni
Contro
  • Niente jack audio
  • 64 GB di partenza sono pochi
  • L'alimentatore rapido non è incluso nella confezione
  • Al lancio niente dual SIM in Italia

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  • Nico Bello

    Ma quando si attiveranno ste benedette ESIM in Italia? Che fanno sti operatori, in europa siamo gli ultimi