8.7

Recensione iPad Pro 2020 e Magic Keyboard: meglio di un PC (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione iPad Pro 2020

iPad Pro del 2018 era stata una bella rivoluzione nel mondo dei tablet. Apple da sempre detiene la posizione dominante in questo ambito e l’iPad Pro, sebbene non per tutti anche a causa del suo prezzo, era l’ennesima conferma di questo predominio. La variante 2020 va ad affinare alcuni dettagli, ma quello che davvero farà la differenza rispetto al passato è la cover-tastiera Magic Keybord. iPad Pro 2020 non è un PC, ma con la costosissima Magic Keybord è meglio di un PC. Scopriamo perché.

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6.5

Confezione

Nella confezione di vendita di iPad Pro troviamo solo il cavo USB-C/USB-C e l’alimentatore da muro da 18W. Veramente poco per un prodotto di questa fascia di prezzo, ma non c’è molto da stupirsi, vista la politica Apple per quanto riguarda gli accessori. Impossibile quindi sognare di una Magic Keyboard inclusa nel prezzo.

9.0

Costruzione ed Ergonomia

Se parliamo di dimensioni, ingombro, peso e design non è cambiato nulla rispetto al modello 2018 che abbiamo usato con soddisfazione fino a qualche mese fa. iPad Pro 2020 è sempre disponibile in due tagli: 11 pollici e 12.9 pollici. Se l’intento è quello di usarlo con la sua tastiera fisica meglio optare per il modello più grande, come abbiamo fatto noi. Il profilo squadrato in stile iPhone 5 è ancora uno dei nostri preferiti ed è da tanto che speriamo che anche la linea iPhone possa tornare su questi passi. Il tablet è costruito in alluminio e nonostante le dimensioni importanti rimane sempre solido e non mostra segni di piegamenti o cedimenti. Sul lato lungo sono presenti i tasti del volume e su quello corto quello di accensione. Il modulo delle fotocamere ora è più grande e per certi versi la sporgenza si nota di più. Non è qualcosa che però sia davvero stato mai un problema nell’uso quotidiano, sopratutto se lo usate con la cover. Sicuramente un design completamente piatto sarebbe stata la nostra prima scelta.



9.0

Hardware

iPad Pro 2020 ha un hardware leggermente aggiornato rispetto a quello di due anni fa. Il processore è adesso l’Apple A12Z Bionic octa core da 2,5 GHz e la RAM ammonta a 6 GB su tutti i modelli, mentre prima era prerogativa della variante con più memoria interna. Parlando di memoria interna è finalmente sparito il taglio da 64 GB e rimangono quelli da 128, 256, 512 GB, oltre a quello da 1 TB. Sempre ottima la connettività: Wi-Fi adesso in versione 6, Bluetooth 5.0 e porta USB-C 3.1 con uscita video. La versione LTE da noi provata garantisce poi velocità fino al gigabit anche in mobilità e vi da anche la possibilità di abilitare una seconda SIM in formato eSIM. Sempre questa versione è poi dotata di GPS assistito da Glonass e Galileo per il posizionamento. Concludiamo con il capitolo audio: i 4 speaker stereo garantiscono ottima potenza e eccellente spazialità. Ruotando il tablet poi l’audio si orienta automaticamente per mantenere la stereofonia. Sempre presente il Face ID, una grandissima comodità e forse una delle più grandi mancanze di tutti gli ultimi MacBook Pro. Purtroppo non c’è il connettore per il jack audio da 3,5 millimetri.

Decisamente migliorate anche le fotocamere che adesso nel modulo quadrato sono diventate tre. Il sensore principale è una 12 megapixel ƒ/1.8, abbiamo poi una 10 megapixel ƒ/2.4 grandangolare ƒ/2.4 e una ToF per aiutare con l’effetto bokeh nei ritratti e che soprattutto può davvero fare davvero la differenza nelle applicazioni che sfruttano la realtà aumentata. La fotocamera frontale è ancora quella da 7 megapixel ƒ/2.2: questa forse avrebbe potuto ricevere un qualche tipo di aggiornamento.

SCHEDA: iPad Pro 2020

9.5

Display

Lo schermo IPS di questo iPad Pro 2020 è veramente eccellente: è molto difficile riconoscere la differenza rispetto ad un pannello AMOLED. La risoluzione della variante da 12,9 pollici è sempre di 2048 x 2732 pixel e abbiamo ancora una volta il refresh rate variabile fino a 120 Hz per una fluidità massima. Sempre presente il supporto al Truetone display e il pieno supporto dello spazio colore P3. È uno schermo eccellente e che batte molti display di portatili che vengono venduti nella stessa fascia di prezzo. In più abbiamo ancora il pieno supporto alla Apple Pencil con la rilevazione della pressione dell’inclinazione.

8.5

Software

Se il precedente iPad Pro arrivava sul mercato con iOS 12.1 questo ha invece a disposizione iPadOS 13.4 (ora siamo arrivati ad iPadOS 13.6). Questo piccolo aumento numerico fa tutta la differenza del mondo per un prodotto simile e ragionevolmente è solo la base per altre belle novità che vedremo nei prossimi anni su iPadOS. Non ci sono grandi novità in termini di funzionalità e impostazioni del sistema operativo: abbiamo sempre il comodissimo AirDrop per scambiare file ad alta velocità con altri dispositivi Apple, abbiamo il login nelle app supportate tramite Face ID e la sincronizzazione su iCloud, oltre al “flusso di lavoro” continuo fra il Mac e iPad con le app compatibili.

Quello che cambia è in buona parte l’aspetto e l’interazione dell’utente con il sistema operativo. La griglia di icone è ora più fitta (6×6) e nella prima schermata è possibile anche “bloccare” alcuni widget affinché siano sempre visibili. In più abbiamo ora il pieno supporto all’utilizzo con il mouse, che solo qualche anno fa sembra solo un sogno lontano. Come vedremo questo si sposa particolarmente bene con l’utilizzo della cover Magic Keyboard, ma potrete comunque usare buona parte di queste funzioni anche con un qualsiasi mouse generico Bluetooth. Il puntatore si integra abbastanza bene con il sistema operativo mobile di Apple e essendo più sfumato del classico puntatore di un PC i bottoni e le icone sotto allo stesso sono solitamente evidenziati in qualche modo per semplificarvi l’utilizzo. Le gesture di navigazione sono poi comode e in buona parte mutuate da quelle del MacBook. Scorrendo con tre dita in alto potrete uscire dall’applicazione (che ovviamente rimarrà in memoria, visto che non è così che su iPadOS si chiudono definitivamente le app), mentre scorrendo lateralmente potrete passare da un’app all’altra. È possibile poi affiancare due app a piacimento e anche aprirne una in sovrimpressione da nascondere al volo su uno dei due lati. È un processo molto intuitivo e veloce, con solo qualche intoppo quando volete interagire fra app che non si trovano fra quelle suggerite dal sistema. Ma niente di drammatico.

Come avevamo detto due anni fa, non è il sistema operativo di un PC e non offre la stessa complessità e personalizzazione, ma è comunque un nuovo modo di interagire con un prodotto molto simile al PC. Le nuove generazioni, quelle che un PC l’hanno usato a malapena a scuola, potrebbero trovare molto giovamento da questo nuovo flusso di lavoro, molto più rapido e con molti meno rischi di intoppi o blocchi. Rispetto al 2018 abbiamo avuto modo di lavorare con programmi professionali come Photoshop per il fotoritocco e Shapr 3D per la modellazione 3D. Gli artisti e gli illustratori poi ameranno iPad per il grande supporto alle app di disegno compatibili con Apple Pencil.

9.0

Magic Keyboard

La nuova Magic Keyboard non ha niente in comune con la cover che avevamo provato nel 2018. È cambiato il concetto, la costruzione, i materiali, il design e la tecnologia che c’è dietro. L’unica cosa in comune è che protegge l’iPad quando non è utilizzato e che il materiale esterno in plastica trattiene più impronte di quelle che avremo desiderato. Sul retro capeggia ora una mela incisa all’interno della cover stessa. Ora per aprire la cover sarà necessario usare due mani, questo perché è la stessa Magic Keyboard a diventare “portante” nel sistema realizzato da Apple. Abbiamo pesato l’accessorio e parliamo di 703 grammi, più del tablet stesso. Questo serve a far sì che il tablet non si ribalti all’indietro con il suo peso. Un po’ di magia però questa volta c’è davvero in questa Magic Keyboard. Alzando lo “schermo” una prima cerniera si bloccherà presto, ma continuando a spingere una seconda cerniera farà inclinare di nuovo lo schermo sollevandolo dalla tastiera. Questa interessante soluzione permette al tablet di stare un po’ più in alto e quindi inclinato meglio verso il volto e sopratutto lascia più spazio sulla base della cover per i tasti. In questo specifico caso la tastiera può quindi indietreggiare un po’ lasciando spazio per i poggiapolsi e… un trackpad, che permette di sfruttare la nuova modalità mouse di iPad Pro.

L’esperienza di scrittura è completamente diversa rispetto al passato, grazie alla nuova posizione dei polsi, ai tasti separati e con una corsa maggiore (seppur corta per gli standard di un notebook) e adesso abbiamo anche la retroilluminazione automatica. In più la prima cerniera nella parte in basso della tastiera contiene sul lato sinistra anche un connettore USB-C per ricaricare il tablet. Purtroppo non può essere utilizzata per un hub USB, ma già il fatto di non avere più il cavo di ricarica sospeso durante la ricarica è un bel vantaggio. A voler essere pignoli forse si sarebbe potuto ricavare anche una linea di tasti funzione (come per il volume o le tracce multimediali) ma il fatto che anche nel 2018 non ci fosse (e lo spazio c’era già) forse è segno che non è qualcosa a cui Apple è interessata. Per ora.

La Magic Keyboard pesa tanto, più del tablet, ma aggiunge così tanto all’esperienza complessiva che è davvero difficile pensare all’iPad Pro 2020 senza questo accessorio. Gli unici motivi per cui non avrebbe senso comprarla è se pensate di usare il tablet solo per il disegno e la visione multimediale. Ma allora non è più senso dirigersi su un modello più economico?

Meglio di un PC

Lo vogliamo dire chiaramente iPad Pro 2020 è meglio di un PC. Sono tanti i motivi per cui questo è vero, ma c’è anche un grandissimo motivo per cui poi all’atto pratico per tanti, questo non è affatto sufficiente per abbandonarlo in favore di un iPad Pro. Questo motivo è il sistema operativo e di conseguenza i suoi software. Un MacBook Pro rimarrà imbattibile per molti, perché ha a disposizione strumenti, applicazioni e flessibilità che su un iPad non si possono avere. La direzione intrapresa da Apple verso i chip Silicon però ci fa capire che nel futuro questa differenza potrebbe non essere più così marcata.

Ma adesso vi spieghiamo perché un iPad Pro è (o meglio dire, sarebbe) meglio di un PC. iPad Pro è un grande iPhone e come tale si porta dietro tantissime qualità dei dispositivi mobili. Abbiamo prima di tutto la connettività (opzionale) LTE che fa sì che il dispositivo sia sempre connesso alla rete, senza doverci più preoccupare se siamo in una zona coperta da una rete Wi-Fi conosciuta. Sempre questo modello ha poi a disposizione anche un GPS. Questo vuol dire potersi geolocalizzare con precisione e dare questa possibilità ai software che potrebbero trarne vantaggio. I dispositivi mobili (basati proprio su architetture ARM) hanno poi un altro vantaggio: hanno un’autonomia decisamente superiore a quelle di un computer con CPU Intel e di conseguenza (e questo nel nostro utilizzo è stato ancora più notevole) temperature decisamente inferiori. Lavorare a lungo con un portatile sulle gambe può essere spiacevole, cosa assolutamente non vera con un iPad.

Proprio come uno smartphone iPad Pro 2020 è poi dotato di fotocamere e pieno supporto alla realtà aumentata. Non è ancora qualcosa che possa davvero fare la differenza ma è a tutti gli effetti una tecnologia che entrerà presto nella nostra vita e sempre più app ne faranno uso. Infine, parlando di software, abbiamo il già citato supporto al login e la privacy tramite Face ID. Una bella comodità.

Se parliamo invece di usabilità il fatto che il tablet si possa liberare di una componente come la tastiera ci permette di utilizzare iPad Pro in mobilità con grande semplicità. In più quando lo schermo è collegato alla tastiera questo è meno arretrato rispetto ad un MacBook e chiunque abbia preso molti aerei per lavoro sa come questa sia una bella comodità in spazi di lavoro angusti. Chiudiamo con il supporto alla Apple Pencil, che ci sembra una bella ciliegina sulla torta.

Abbandonerò il mio MacBook Pro 16″ per un iPad Pro 2020? No, perché ad oggi non posso ancora lavorare con alcuni software su iPad allo stesso modo. Questo però vale per me e ogni anno vale per sempre meno persone.

8.0

Autonomia

La batteria da 9720 mAh garantisce un’autonomia che vi permetterà di concludere la giornata piena di utilizzo con una singola carica, più di quello che potreste fare oggi con molti MacBook in commercio. Peccato per la ricarica a 18W con l’alimentatore in dotazione. Una ricarica più rapida sarebbe stata sicuramente gradita.

5.0

Prezzo

iPad Pro da 11 pollici viene commercializzato a partire da 899€. La variante da 12.9″ che abbiamo provato noi invece ha prezzi da 1119€, che con i vari tagli di memoria e con la connettività LTE può arrivare a costare fino a 1839€, comunque quasi 300€ in meno rispetto allo scorso anno. Ovviamente il costo della Pencil (135€) e della Magic Keyboard (399€ nella variante da 12,9 pollici) sono in più. Il prezzo della tastiera è importante ma secondo noi quasi imprescindibile. Al netto dei casi d’uso raccontati prima non ha senso valutare questo iPad Pro senza la sua Magic Keybord. Meglio optare nel caso per un iPad Più economico.

Su Amazon i prezzi sono però già più interessanti, trovate sotto le varianti base Wi-Fi e Cellular.

Foto

Giudizio Finale

iPad Pro 2020

8.7

iPad Pro 2020

iPad Pro 2020 è un prodotto eccelso. E il merito non è tanto delle novità del prodotto stesso, quanto nella nuova Magic Keyboard il cui acquisto a nostro parere non può essere "evitato". Se non pensate che vi serva meglio pensare ad un iPad più economico (magari sempre con il supporto Pencil). Questo iPad Pro 2020 e il "non PC migliore di un PC" migliore che potreste mai comparare. E forse l'unico.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Schermo ottimo
  • La Magic Keyboard è ora imprescindibile
  • Hardware al top
  • Porta USB-C standard
Contro
  • Prezzo alto
  • Niente jack audio
  • Alimentatore da soli 18W
  • Niente tasti funzione sulla tastiera
Apple iPad Pro 12.9 (2020) (Cellular)

Apple iPad Pro 12.9 (2020) (Cellular)

  • CPU
    octa 2.5 GHz
  • Display
    12,9" 2048 x 2732 px
  • RAM
    6 GB
  • Frontale
    7 Mpx ƒ/2.2
  • Fotocamera
    12 Mpx ƒ/1.8
  • Batteria
    9720 mAh
Apple iPad Pro 12.9 (2020)

Apple iPad Pro 12.9 (2020)

  • CPU
    octa 2.5 GHz
  • Display
    12,9" 2048 x 2732 px
  • RAM
    6 GB
  • Frontale
    7 Mpx ƒ/2.2
  • Fotocamera
    12 Mpx ƒ/1.8
  • Batteria
    9720 mAh

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina MobileWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Andrea Ganzi

    Ottima recensione ed ottime considerazioni che approvo completamente. Un pò come succede per i surface, anche ipad pro DEVE essere comprato con la magic keyboard altrimenti perde un sacco delle sue caratteristiche che lo rendono il migliore.
    Segnalo inoltre che la magic keyboard è retro compatibile con il precedente modello…quindi se qualcuno volesse andare al “risparmio” potrebbe pensare di abbinare la magic keyboard con ipad pro 2018…anche perchè di fatto i miglioramenti di questo nuovo modello 2020 non sono poi cosi rilevanti…

    Per quanto riguarda la questione “meglio di un pc” approvo completamente…da quando uso ipad pro con la magic keyboard sono sempre meno le volte in cui tiro fuori il portatile…però allo stesso tempo non siamo ancora arrivati al punto in cui posso farne a meno. Per esempio office…per ipad sembra completo ed effettivamente ci riesci a fare la maggior parte delle cose…però se devi lavorare con files complessi ecco che spuntano i limiti…non tanto di potenza ma piuttosto di comandi presenti nella versione pc ed assenti in quella per ipad.

    • Indubbiamente le app per iPad sono sempre state pensate per il touch. Ma ora che c’è anche il mouse ufficialmente sempre più aziende si adegueranno modificando la sua interfaccia in base all’input.

  • Paolo Cortesi

    Assolutamente no, ho iPad Pro 2020 con magic keyboard, speravo di sfruttarlo per trasferire ed editare al volo foto e video dalle macchine fotografiche ma ci sono grossissimi limiti. Il formato video non é supportato da iPad os, se trasferisco via wi fi viene tutto ridotto a qualità bassissima e posso solo trasferire le foto RAW collegando via cavo le macchine all’ipad. Non supporta hard disk esterni collegati alla USB c. Se lo attacco al monitor ho un mirror e basta e non si adatta neanche alle dimensioni dello schermo. Ho anche un tablet Galaxy Tab s6 e non ho nessuno di questo limite. Se lo attacco al monitor o uso la sua tastiera switcha in modo desktop e posso lavorare con varie finestre come un PC. Quello si che si avvicina ad essere un sostituto del PC. Col portatile infine posso fare tutto, addirittura Sony da gratis dei software per gestire e sviluppare i RAW. Altri limiti assurdi che ho trovato é usa do l’app foto di iPad, non trovo modo di vedere i dati ezif della foto, quindi distinguere le n quale macchina ho scattato la suddetta foto per esempio… Delusissimo dell’acquisto. Unica nota positiva é la potenza in quanto quello che fa lo fa bene. Ma ha veramente troppe limitazioni.

    • Alvar Mayor

      Grazie, testimonianza molto significativa! L’uso quotidiano e professionale è il benchmark migliore del mondo.

    • Mauro

      Io uso abitualmente un ipad pro 2018 per editare foto e mi trovo discretamente bene. Per un editing serio ed in generale per editare raw devi usare un app a pagamento (io ho provato darkroom, ma alla fine torno sempre a Lightroom). Alla porta usb-c ci collego tramite un adattatore ssd esterni e schede sd. Usando Lightroom non devo passare da apple photo ma importo direttamente dentro la libreria di Lightroom.
      Sul collegamento ad un monitor esterno hai ragione, la possibilità del solo mirroring è noiosa e poco utile.
      Ho usato sharp 3d per qualche progettino 3d ed è fantastico, per cose veloci molto meglio di autocad, SketchUp, rhinos etc, per progetti più impegnativi meglio un desktop.
      La piattaforma mobile ha ancora dei grossi limiti, che io vedo principalmente nella scarsezza di app professionali e in alcune macchinosità del lavoro in multitasking rispetto ad un OS desktop.

  • ste

    Ma dove si compra il 12.9”?