8.5

Recensione iPad Pro 12.9: il tablet perfetto, al prezzo di un MacBook (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Apple iPad Pro 12.9 (2018)

Una delle questioni più naturali che ci si pone pensando a dover recensire un iPad Pro 12.9 (2018) è: può questo tablet sostituire un portatile? Il paragone viene da se: il notebook è lo strumento più utilizzato al mondo per lavorare, studiare, divertirsi in mobilità ma non solo e questo iPad ha molti punti in comune con un notebook: ha uno schermo grande, un hardware potente e flessibile, una tastiera richiudibile sullo schermo e anche il prezzo.
In un mondo fatto di convertibili e 2-in-1, tutte categorie in realtà snobbate da Apple, forse però bisognerebbe domandarsi cosa è un PC, ma sopratutto cosa ci aspettiamo che questo faccia per definirlo tale, perché come già detto hardware, display, audio e prezzo ormai non bastano più per separare le varie categorie.

Questo preambolo per arrivare a dire: cosa può fare iPad Pro e per chi è pensato questo prodotto?

6.0

Confezione

Nella confezione di iPad Pro 12.9 (2018) troviamo un cavo USB/USB-C, un alimentatore 18W e gli adesivi Apple. Un grande classico per una confezione sempre un po’ scarna. Non ci saremmo aspettati di trovare l’adattatore per le cuffie in confezione, ma visto il prezzo sarebbe stato un bel gesto per un prodotto Pro (e se ci pensate non esistono cuffie USB-C di Apple in commercio).

9.0

Costruzione ed Ergonomia

iPad Pro 12.9 è un tablet ovviamente grande come impone il display, ma meno grande di quanto si potrebbe pensare. Abituati infatti a tablet dalle grosse cornici questo stupisce per “compattezza” quando preso in mano. È interamente costruito in alluminio e il design è adesso piatto: ricorda molto il linguaggio di design di iPhone 5 / SE. Sui due lati corti sono presenti 2 speaker (4 in tutto quindi), mentre attorno ad un angolo troviamo il tasto di accensione (sul lato corto) e i tasti volume (su quello lungo). Manca purtroppo lo Switch per la suoneria di iPhone. La fotocamera è purtroppo leggermente sporgente: un po’ una noia per un prodotto che altrimenti sarebbe stato completamente piatto, anche se nell’uso quotidiano ammettiamo che non sia mai stato davvero un fastidio (e non lo è sicuramente se lo usate nella cover/tastiera. In mano la sensazione di avere qualcosa di davvero nuova è reale.

9.0

Hardware

iPad Pro 12.9 ha tutto quello che un tablet di fascia alta dovrebbe avere. Abbiamo un processore Apple A12X Bionic octa core con processo produttivo a 7nm, 4 GB di RAM e tagli di memoria che partono da 64 GB e che raddoppiano fino ad 1 TB (escludendo il taglio da 128 GB assente). Nella versione più capiente troviamo anche 6 GB di RAM ad accompagnare il tutto. Il Wi-Fi ac è ovviamente a doppia banda, abbiamo poi il Bluetooth 5.0 e un fantastico audio gestito da 4 speaker, che bilanciano automaticamente il rapporto fra alti e bassi in base a come state sorreggendo il tablet. Purtroppo non c’è un jack audio da 3,5 millimetri.

Troviamo al suo posto una porta USB-C, per la prima volta su un dispositivo portatile di Apple. Difficile dire se questa scelta verrà seguita anche per i prossimi iPad e iPhone, ma noi ce lo auguriamo. La porta USB-C permette di collegare lettori di schede SD, tastiere e cavi di uscita video. C’è poi anche una comoda variante LTE gigabit con supporto a GPS/GLONASS/GALILEO. Ottima la presenza del Face ID frontale che permette non solo di sbloccare il tablet in sicurezza e senza pensieri, ma anche di effettuare pagamenti online e accedere con i nostri dati nei vari siti internet.

SCHEDA: iPad 12.9

8.5

Fotocamera

iPad Pro 12.9 (2018) è dotato di una fotocamera da 12 megapixel ƒ/1.8 e di una fotocamera frontale da 7 megapixel ƒ/2.2. Solo quest’ultima può fare foto con effetto ritratto (quindi con lo sfondo sfumato). Le fotocamere sono veramente notevoli per un tablet e, benché non arrivino al livello di iPhone XS, è sicuramente la migliore per la categoria tablet. Quante volte è realistico aspettarsi di utilizzare la fotocamera di un tablet di queste dimensioni? Nel nostro caso mai, se non appositamente per testarla. Ci possono però essere dei casi d’uso in cui potrebbe tornare utile a qualcuno e sapere di poter contare anche su questa fotocamera per scattare una foto al volo di un qualche dispositivo lavorativo e poi allegarla direttamente ad una mail è sicuramente ottimo. Può anche essere utilizzata anche per la realtà aumentata e potrebbe quindi tornare molto utile sempre in ambito lavorativo.

9.5

Display

Il display retina (2048 x 2732 pixel) di questo iPad Pro è sicuramente uno dei punti forti del prodotto. È grande (poco più piccolo dei comuni portatili da 13,3 pollici, come MacBook Air), molto luminoso e ha una grande risoluzione. In più supporta anche il True Tone per adattare i colori alla luce ambientale e Night Shift per la modalità notturna che non affatica la vista. I bordi del tablet sono molto più ridotti e perfettamente simmetrici, rendendo lo schermo ancora più spettacolare. Si tratta in sostanza di un display perfetto per qualsiasi tipo di utilizzo: fotografia, disegno, visione di film, lettura di news e libri o per lavoro.

Essendo un display IPS e non AMOLED al buio si nota come i neri non siano perfetti e tendano un po’ al grigio. Il display supporta poi un refresh rate variabile fino a 120 Hz, che garantisce immagini sempre fluide e massima precisione se utilizzato con una Apple Pencil.

8.0

Software

iPad Pro è dotato di iOS 12.1, ovvero l’ultima release del software per tablet e iPhone di Apple. Ed è qui che ricade la risposta alla domanda: cosa può fare iPad Pro e cosa non può fare? Si può discutere sul fatto che iOS 12 possa ancora essere migliorato per l’utilizzo su uno schermo di queste dimensioni (ehi! Davvero una griglia di icone 4×5???), ma il fatto che iOS non faccia quello che fa il vostro portatile con macOS (o Windows) è di fatto una scelta voluta. In termini di funzionalità ci sono ormai così tante app che procedure che facevate su macOS con certi passi può tranquillamente essere replicata su iPad senza grossi problemi e anzi a volte traendone beneficio, grazie alla velocità delle app (rispetto a certe web-app che si usano da browser su PC), all’utilizzo del touch e alla gestione di notifiche e multiwindows. Ci sono però cose specifiche per cui iOS non è pensato che potrebbero spezzare il vostro processo di lavoro, come l’utilizzo di dischi/chiavette esterne, l’utilizzo del mouse o la necessità di comandare in modo cablato altri dispositivi. Sono esigenze specifiche e ognuno dovrebbe valutare bene. Per come l’utente medio desktop utilizza il PC oggi è probabilmente vero che ogni anno sempre più utenti possono svolgere perfettamente le proprie operazioni da un iPad. Negli anni sempre nuovi utenti (sopratutto giovani e giovanissimi) saranno sempre meno avvezzi all’idea di file, cartelle e porte USB, rendendo di fatto questo prodotto sempre più appetibile (ma senza poter mai “uccidere” i PC). Allo stesso tempo le aziende si stanno adeguando: nel 2019 Adobe lancerà Photoshop completo per iPad e sempre nello stesso anno le app per iOS potranno essere eseguite anche su macOS Mojave, cosa che semplificherà ancora questa transizione.

Nell’utilizzo quotidiano ho apprezzato molto la gestione multiwindows di iPad Pro, che permette di scegliere se affiancare due app o se mettere la seconda in sovrimpressione a scomparsa, oppure anche fare entrambe le cose avendo in totale 3 app funzionanti in sovraimpressione. In più Safari permette di aprire due tab separati, garantendo quindi fino a 3 schermate aperte in contemporanea. Come già accennato l’utilizzo di app invece che il corrispettivo basato su browser ha velocizzato in certe circostanze il mio processo produttivo.

E ci sono poi ambiti specifici per cui questo iPad si rivela imbattibile, come per i disegnatori/illustratori o per i fotografi. Non possiamo concludere questo capitolo, che è poi molto più una lunga riflessione invece di una analisi tecnica, non citando l’integrazione dell’ecosistema Apple. Il poter passare da un dispositivi all’altro con fluidità o il collegare al volo accessori (come le AirPods) sono un enorme valore aggiunto per chi è già dentro il mondo della mela. Non tutte le app sono ancora ottimizzate per la dimensione più ampia del display, ma è una storia ricorrente nel mondo Apple e a breve questa noia sarà solo un vago ricordo.

Pencil e tastiera

iPad Pro può essere accompagnato da due fantastici accessori. La nuova Apple Pencil e la nuova cover/tastiera.

Apple Pencil è stata totalmente ripensata: adesso ha una sezione laterale piana che si aggancia magneticamente al tablet su uno dei due lati lunghi, garantendo quindi una rapida ricarica durante il trasporto o l’inutilizzo, andando ad abbandonare l’improponibile metodo di ricarica tramite lightning. Questa sezione permette anche di attivare nuovi strumenti (di base la gomma) con un doppio colpetto e anche di non rotolare quando è poggiata su di un tavolo. È fantastica per chi disegna e prende appunti a mano libera. Per tutti gli altri sarà difficile resistere alla tentazione di acquistarla, ma il rischio è che rimanga agganciata al tablet inutilizzata per buona parte del tempo (come nel mio caso). Quantomeno però questa volta non la perderete facilmente. Una noia: la Pencil non funziona quando il tablet è in modalità offline (per esempio in aereo).

La cover tastiera è stata poi anche questa rinnovata, non solo per essere perfetta per la nuova forma del tablet, ma anche per permette ora di inclinarlo in due inclinazioni differenti, pensate per l’utilizzo sulle gambe o sulla scrivania. Fantastico. I magneti poi sono potentissimi: potrete tranquillamente trasportare il tablet sorreggendolo dalla tastiera per brevi spostamenti.

La tastiera è una qwerty completa purtroppo non retroilluminato (e mentre scrivo questa recensione in aereo sarebbe indubbiamente stata comoda). La corsa è molto buona e non rimpiangerete il vostro portatile neanche dopo lunghe sessioni di scrittura. È coperta da una membrana impermeabile che la protegge anche dalla polvere. Le combinazioni di tasti sono le stesse di macOS e in più troviamo un tasto per le emoji.

Se Pro per voi vuol dire lavorare e il vostro lavoro non è quello dell’illustratore, è probabile che l’acquisto di questa cover/tastiera sarà quasi obbligato.

8.0

Autonomia

La batteria da 36Wh si è comportata come da aspettative, facendoci arrivare sempre a fine giornata con un utilizzo abbastanza intenso del prodotto, con un’autonomia simile (ma superiore) a quella di un MacBook (Air/Pro). Peccato per l’alimentatore in dotazione che forse poteva essere più potente (e quindi più rapido).

5.0

Prezzo

Apple iPad Pro parte da 899€ per la variante da 11 pollici e parte invece a 1119€ per quella da 12.9 pollici. Con i vari tagli di memoria e varianti LTE si può arrivare fino a 2119€, motivo per cui è molto importante valutare e capire quale possa essere il modello giusto per sé stessi.

Apple Pencil di nuova generazione costa poi ben 135€, mentre l’utilissima tastiera viene venduta a 219€. Prezzi tutto sommato in linea con la politica Apple, ma che contribuiscono non poco ad alzare il prezzo (già alto) di iPad Pro.

Quale comprare

iPad Pro (2018) è disponibile da 11 e da 12,9 pollici. Noi abbiamo provato il secondo di questi due. Mi è difficile pensare, anche considerando il prezzo, ad una categoria specifica a cui consigliare il modello più piccolo, visto che sia per chi lavora con tastiera che chi lo fa con la penna, sicuramente trarrà un enorme vantaggio dal display più grande.

C’è poi la questione dei tagli di memoria. Quello da 1TB è quello l’unico che abilita anche i 6GB di RAM invece che 4. Il motivo per scegliere questa versione potrebbe essere quello di conservare grandi quantità di foto e video appena scaricati durante un viaggio o un sessione di lavoro dove non si ha accesso ad altre unità di archiviazione. Altrimenti potrete puntare senza problemi su versioni inferiori.

E infine la questione della rete LTE. Se siete spesso in viaggio sarà una comodità impagabile quella di semplicemente sbloccare lo schermo e iniziare a lavorare. È vero, esiste il tethering, ma è sempre noioso dover succhiare linfa vitale in termini di batteria al vostro telefono.

Foto

Giudizio Finale

Apple iPad Pro 12.9 (2018)

8.5

Apple iPad Pro 12.9 (2018)

iPad Pro (2018) è un tablet (al massimo con tastiera) e non un PC. Ma se torniamo alla domanda più importante “questo iPad può fare per voi quello che può fare un PC?” è possibile che la risposta per sempre più persone sia “si”. In più abilita una flessibilità tutta nuova a professionalità sempre diverse. Prima gli illustratori, poi chi lavora sempre in mobilità con chat/mail/documenti, poi i fotografi che devono fare download e modifiche al volo e dal prossimo anno anche gli utenti Photoshop. Capite bene che le potenzialità per questo super tablet sono infinite. Alcune però non sono ancora sbloccate e altre (come la lettura di chiavette) chissà se lo sarà mai. iPad Pro è il tablet perfetto. Sarebbe stata una recensione facilissima se non avessimo tirato in ballo il prezzo.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Schermo fantastico (con pochi bordi)
  • Ottimi accessori (Pencil e Smart Keyboard)
  • Hardware al top
  • Porta USB-C standard
Contro
  • Prezzo alto
  • Niente jack audio
  • La porta USB-C non supporta memorie
  • iOS non è macOS (dovrebbe?)
Apple iPad Pro 12.9 (2018 - Cellular - 1TB)

Apple iPad Pro 12.9 (2018 - Cellular - 1TB)

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  • Simoubuntu

    Secondo me nei contro andrebbe aggiunto un punto importantissimo: la mancanza di supporto per mouse/touchpad.
    Pur con un umilissimo iPad 2018, mi sono ritrovato appieno nella recensione: per moltissimi scopi (e diventano sempre di più) l’iPad è più che sufficiente. Ma avere la possibilità di un controllo più preciso, oppure un modo per controllarlo quando è in posizione “laptop” senza stare con le braccia sospese nel vuoto, sarebbe il massimo.
    Ad esempio, quando inserisco degli articoli in WordPress è scomodo dover continuare a sollevare le mani dalla tastiera per raggiungere i tasti per aggiungere una foto o cose del genere. Senza contare che con Remote Desktop si può aggirare facilmente il limite dato da iOS e usare programmi professionali connettendosi a un pc Windows remoto.
    Ciso, cosa ne pensi? 🙂

    • Sì, penso che certe cose con il mouse sarebbero molto più comode ma ci sono due MA:
      1- Non è detto che Apple voglia mai introdurre il supporto mouse per non metterlo in vera competizione con macOS
      2- Le app iOS non sono pensate per essere usate con il mouse e l’esperienza quindi non sarebbe lo stesso quella di un computer.

      • Simoubuntu

        1- Mi sembra credibile
        2- Vero, effettivamente la necessità maggiore la sento o con il Desktop remoto (ovviamente) o con usi via browser dove non c’è tutta quella attenzione all’interfaccia come c’è nelle app.

        Rimane il fatto che se in qualche iOS 1x dovessero introdurre il supporto farei festa 🙂

  • GabrielJ

    Supporto alle memorie esterne e ai mouse e il 99% delle persone potrebbero abbandonare i pc.

    • TomTorino

      Certo se costasse 400 euro lo farei anche io. Forse intendevi il 99% dei clienti apple.