8.6

Recensione Huawei Watch GT 2 (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Huawei Watch GT 2

Avevamo definito Huawei Watch GT un prodotto che non ci saremmo aspettati. Allo stesso modo sembrava pensarla anche l’utenza che ha premiato Huawei con ottime vendite, per uno smartwatch elegante e che prima non c’era. C’era quindi molta attesa da parte nostra per questo Watch GT 2, un orologio che si sdoppia in due varianti. Oggi vi parliamo del 46mm, ma torneremo a parlare anche della versione più compatta.

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7.0

Confezione

La confezione non cambia. Nella versione da noi provata all’interno abbiamo solo il cavo USB/USB-C e la basetta di ricarica magnetica con i pin. La variante con il cinturino in pelle all’interno vi omaggerà anche del cinturino nero in gomma.

8.5

Costruzione ed Ergonomia

Cambia il design di Huawei Watch GT 2, ma non cambiano in realtà le carte in tavola. È sempre un orologio realizzato in metallo con la ghiera frontale in ceramica, due pulsanti fisici sul lato destro e sulla parte inferiore i sensori per il battito cardiaco. Le dimensioni sono tutto sommato simili e il design rimane molto maschile. La novità come dicevamo è la realizzazione di un modello da 42mm, molto diverso nel design di cui torneremo a parlare nei prossimi mesi.

Resiste alle immersioni fino a 5 atmosfere ed è anche abbastanza sottile (10,7mm) e leggero (41 grammi senza cinturino), almeno per la media degli smartphone. Non cambia però il fatto che le dimensioni non lo rendano un prodotto per tutti i polsi. Non per quelli esili e buona parte di quelli femminili.

8.5

Hardware

Non sono note tutte le specifiche tecniche precise di questo prodotto, ma sono decisamente poco rilevanti ai fini pratici. Sappiamo però per esempio che c’è una memoria interna capace di contenere fino a 500 brani in mp3 per l’ascolto anche senza smartphone con delle cuffie Bluetooth (peccato che si possa trasferire solo tramite app per smartphone e non da PC). Abbiamo una grande quantità di sensori: accelerometro, giroscopio, bussola digitale e pressione dell’aria. Il Bluetooth è aggiornato allo standard 5.1 (che ritroviamo ad oggi nel Mate 30 Pro) e non c’è il Wi-Fi. Non manca invece il GPS + GLONASS per il tracciamento degli spostamenti e dell’attività fisica. Rispetto allo scorso anno troviamo ora un microfono e uno speaker ed è quindi possibile fare chiamate in vivavoce fintanto che lo smartphone è connesso tramite Bluetooth.

9.0

Display

Non cambiano le specifiche del display, che probabilmente è lo stesso del modello precedente. 1,39 pollici AMOLED con risoluzione di 454 x 454 pixel. Si tratta di un display luminoso e molto definito. I colori sono brillanti e l’orologio è sempre perfettamente visibile sotto la luce del sole. Anche l’automatismo che regola la luminosità funziona bene e non lesina mai per risparmiare autonomia. Funziona bene anche la riaccensione del display al movimento del polso, che purtroppo smette di funzionare se si sceglie di mostrare sempre l’ora sul display anche quando questo è in stand-by. Noi abbiamo scelto di mantenere attiva la riattivazione con il gesto perché più funzionale. L’always-on è disponibile solo di due tipi e non segue lo stile del quadrante scelto.

8.0

Software

Anche su Watch GT 2 troviamo Lite OS, il sistema operativo “leggero” di Huawei per smartwatch. Non è ancora il tempo di Hydrogen OS quindi. Tenendo premuto sul quadrante accederete al menù di selezione dei quadranti e fra questi ne troverete ben 22 e di tutte le tipologie. Da quelli analogici a quelli digitali molto colorati e ricchi di informazioni per il fitness. È indubbio come l’attività fisica sia il centro di questo orologio. Sempre dal quadrante potrete scorrere lateralmente per accedere ai pannelli rapidi del battito cardiaco giornaliero (con tanto di grafico), il riepilogo dello stress (sempre con il grafico, il meteo, il lettore musicale (che se vorrete vi farà controllare la musica del telefono), e tutto il riepilogo dell’attività fisica giornaliera. Scorrendo verso il basso si accede al pannello dei comandi rapidi, dove troviamo la modalità non disturbare (anche programmabile ad orari prestabiliti), un’opzione per tenere lo schermo fisso attivo per alcuni minuti (da 5 a 15) e le scorciatoie per sveglia ed impostazioni. Scorrendo invece verso l’alto troviamo invece le ultime notifiche. Purtroppo da questo punto di vista non è cambia nulla dal precedente modello. Si può scegliere di visualizzare tutte le notifiche che vorrete, ma non è possibile interagirci in alcun modo. La maggior parte delle applicazioni ha la sua icona identificativa per un comodo colpo d’occhio. Come succede sempre in questi casi le notifiche aggregate rimangono tali e non si possono visualizzare immagini o emoji. Tutto il sistema è abbastanza fluido, ma non propriamente un fulmine. Può capitare che passi un secondo fra l’impartire l’azione e il momento in cui questa viene eseguita. Su un prodotto simile è accettabile, ma non è adatto a chi non ha la pazienza di avere al polso un prodotto che reagisce istantaneamente.

Ma veniamo al lato fitness che è sicuramente il più completo. Ci sono ben 15 sport: corsa guidata, corsa all’aperto, corsa al chiuso, passeggiata all’esterno, passeggiata all’interno, bicicletta all’aperto, cyclette, nuoto al chiuso, nuoto all’aperto, alpinismo, escursione, corsa crosscountry, triathlon, ellittica, vogatore e un generico “altro”. Ciascuno sport ha ovviamente le sue peculiarità e durante la sessione di attività fisica si ha tutti i dati necessari a comprendere correttamente l’attività. Con l’ultimo aggiornamento ci sarà poi una voce che ci darà aggiornamenti vocali durante il proseguo dell’attività. Durante l’attività di corsa ci sarà poi una simulazione dell’intelligenza artificiale che ti spronerà a fare meglio o a rallentare per rimanere al ritmo desiderato. Ci sono poi consigli interessanti per pianificare gli allenamenti. Il battito cardiaco viene rilevato continuamente durante il giorno, ma la frequenza di aggiornamento aumenta durante l’attività fisica. La velocità di rilevamento delle variazioni del battito non è perfetta, ma è comunque meglio di molti altri smartwatch/smartband. Come detto abbiamo poi ora una funzione di rilevamento dello stress che ci è sembrata però un po’ troppo “spannometrica”. Ci sono gli esercizi di respirazione: comodi, ma non ci vengono proposti dall’orologio e si finisce così per dimenticarsene. Presenti le notifiche di inattività, ma come l’altra volta non le abbiamo trovate precisissime. Il sonno viene rilevato automaticamente e traccia abbastanza bene tutte le varie fasi durante la notte, anche se alcune notte particolarmente agitate vengono riportate come tutto sommato abbastanza tranquille.

Tutti questi dati sono consultabili tramite l’applicazione Huawei Health. Quest’app è disegnata in modo molto funzionale e si possono raggiungere rapidamente il riepilogo dell’attività, delle sessioni sportive, al battito cardiaco giornaliero e alla traccia del sonno. Sempre dallo smartphone si possono aggiungere nuovi quadranti o attivare le varie funzionalità, oltre che decidere da qui di quali applicazioni si vogliono ricevere le notifiche.

9.0

Autonomia

Huawei Watch GT 2 conferma l’autonomia del precedente modello. Parliamo di ben 2 settimane vere di autonomia con una singola carica, tenendo attivo anche il tracciamento del battito cardiaco, dello stress e del sonno. Attivando la modalità del display always-on l’autonomia si riduce. La ricarica totale si ottiene in circa 2 ore.

7.0

Prezzo

Huawei Watch GT 2 è un po’ più caro del precedente modello. Si parte da 229€. Forse 30€ in meno, ovvero il prezzo precedente, sarebbe stato gradito, ma siamo sicuri che l’abbassamento di prezzo naturale lo renderà decisamente più appetibile.

Huawei Watch GT 2 è già disponibile su Amazon. Controllate il box a seguire per eventuali abbassamenti di prezzo.

Foto

Giudizio Finale

Huawei Watch GT 2

8.6

Huawei Watch GT 2

Huawei Watch GT 2 è un buon aggiornamento di un orologio valido. Il design è stato rinnovato e sono state aggiunte alcune funzioni interessanti, come per esempio la possibilità di rispondere alla telefonate. Speriamo solo in qualche novità sul comparto notifiche.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Bel display
  • Ottima autonomia
  • Sottile e leggero
  • Molti dati sul fitness
Contro
  • Notifiche scarne
  • always-on o attivazione con il polso
  • Non si possono aggiungere quadranti
  • Non c’è la modalità non disturbare automatica

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina MobileWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Tiwi

    a me l’interfaccia ricorda molto quella samsung, idem per quella dell’ultimo mate 30, sarà una mia impressione
    per il resto buon prodotto, ma non cosi interessante

  • BIG

    Io odio il fatto che non si possa personalizzare con i miei o altri quadranti ,quindi bocciato.mi tengo stretto il ottimo Samsung Galaxy Watch 46

  • Marina Ferretti

    Vorrei fare una domanda a chi lo ha già utilizzato: come tutti gli altri huawei watcho fit band, conteggia solo le calorie che si bruciano in movimento? Oppure (finalmente) ha anche quelle basali (da fermo) tipo Fitbit? Grazie.

  • Fifagi

    quando sarà disponibile il 42mm ?