8.5

Recensione Honor MagicWatch 2: concreto e con una super autonomia (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Honor MagicWatch 2

Anche Honor ha voluto lanciare sul mercato un nuovo smartwatch, dopo quello lanciato a fine 2019 dalla gemella Huawei. E come le due aziende sono gemelle, anche questi due orologi condividono praticamente tutto. Ma andiamo con ordine e scopriamo MagicWatch 2 di Honor.

LEGGI ANCHE: Migliori smartwatch

7.0

Confezione

All’interno della confezione di MagicWatch 2 troviamo il cavo USB/USB-C e la base di ricarica magnetica. È una cosa positiva che il cavo non sia saldato alla base, perché in caso di guasto si può cambiare solo quello. Peccato che non sia incluso un alimentatore in confezione.

8.5

Costruzione e Vestibilità

Honor MagicWatch 2 è disponibile in due versioni: una più compatta da 42 millimetri e una più grande e sportiva da 46 millimetri. Noi abbiamo provato questa seconda e questo ovviamente cambia il nostro giudizio su vari fattori. MagicWatch 2 è realizzato in alluminio nella colorazione nera e con due tasti fisici sul lato destro. Le uniche vere, microscopiche, differenze con il fratello Huawei sono proprio nel design. Benché la base sia la stessa vediamo come Honor MagicWatch 2 abbia un vetro frontale più ampio che copre anche la ghiera esterna dove sono presenti (gli inutili) numeri dei secondi. In più il tasto fisico più in alto ha un anello rosso. E le vere differenze terminano qui. Lo smartwatch ha un design moderno e sportivo e nella versione da 46 millimetri è indubbiamente non compatto. Non un prodotto per qualsiasi tipo di polso. L’orologio è poi resistente all’acqua fino a 5 atmosfere e il cinturino in silicone in dotazione è semplicemente sostituibile con altri di proprio gradimento.

8.5

Hardware

Nessuna differenza dal punto di vista hardware. Il processore è sempre il Kirin A1 di ultima generazione e abbiamo la connettività che Huawei/Honor ci hanno ormai abituato ad avere. Abbiamo il Bluetooth 5.1, il GPS assistito da GLONASS e sia lo speaker che il microfono, permettendovi quindi di effettuare chiamate al polso, finché lo smartwatch è connesso allo smartphone tramite Bluetooth. Vista la presenza del GPS non avrete però bisogno del telefono per le sessioni di attività fisica all’aperto. Niente da fare per i pagamenti però, non c’è l’NFC.

9.0

Display

Anche MagicWatch 2 è dotato di un display da 1,39 pollici AMOLED con risoluzione di 454 pixel per 454 pixel. Una risoluzione buona e che fa onore ad un orologio che fa dello schermo un suo vanto. Funziona molto bene anche la regolazione automatica della luminosità e la riattivazione del display con il movimento del polso. Nelle impostazioni troviamo anche la possibilità di attivare una modalità di awlays-on, che però va in conflitto con la riattivazione al movimento del polso. Noi abbiamo scelto di tenere quest’ultima anche perché l’always-on non segue la grafica del quadrante ed è disponibile in solo due modalità.

8.0

Software

Il software si sviluppa in modo molto semplice attorno al quadrante principale. Scorrendo verso il basso si accede ad un pannello di scorciatoie rapide. Da qui possiamo attivare il Non Disturbare, molto comodo per quando si dorme la notte per essere sicuri che lo schermo non si riaccenda. Possiamo anche accedere rapidamente alle svegli e alle impostazioni. È sempre qui che si hanno informazioni sulla batteria residua e sulla connessione Bluetooth. Scorrendo invece lateralmente si può passare fra vari widget personalizzabili: battito cardiaco in tempo reale durante il giorno, livelli di stress durante le 24h, meteo, controlli musicali e riassunto del fitness giornaliero. Infine scorrendo verso l’altro abbiamo le ultime notifiche. Alcune (come Instagram e Facebook) hanno un’icona personalizzata, mentre gli altri sono accompagnati da una generica nuvoletta blu. C’è poi la possibilità di leggere la prima parte del testo di ogni notifica, ma esattamente come buona parte dei prodotti concorrenti non è possibile leggere per intero alcune notifiche e sopratutto non c’è alcun modo di rispondere ad eventuali messaggi di chat. Peccato.

Il tasto fisico in basso permette invece di accedere rapidamente alla possibilità di avviare una sessione di attività fisica. Possiamo scegliere fra 15 sport diversi e prima di avvisare questa sessione potrete impostare un obiettivo (distanza, tempo, calorie) o dei promemoria, per gli intervalli, per la frequenza cardiaca o per gli effetti dell’allenamento. Se poi vorrete ci sono poi anche le notifiche vocali durante l’attività fisica. Sono una piacevole aggiunta ma possono risultare un po’ fastidiose in palestra dove altre persone potrebbero guardare con fastidio al vostro orologio troppo loquace. Dal punto di vista della salute questo MagicWatch 2 ha a disposizione anche il rilevamento del battito sempre attivo, della informazioni sullo stress e il tracciamento del sonno, così come anche (cosa più unica che rara) anche dei pisolini. Non manca la notifica di inattività.

Abbiamo trovato tutti i dati raccolti da questo punto di vista precisi: questo vale per il GPS (che impiega però 20-30 secondi per il fix) che per il battito cardiaco. In più la funzione di training durante la corsa all’aperto è indubbiamente un plus interessante per i novizi (come me!). Ma passiamo alle altre funzioni dell’orologio: abbiamo ovviamente le sveglie, il meteo e anche il controllo musicale. Se vorrete potrete anche trasferire degli mp3 nell’orologio, ma dubitiamo che sia una funzione che abbia ancora qualche tipo di attrattiva nell’epoca dello streaming musicale. Abbiamo anche apprezzato la possibilità di fare e rispondere alle telefonate direttamente al polso usando lo speaker e il microfono. Ma ci sono anche altre app come il cronometro, il barometro, i contatti (per le chiamate), il timer, la torcia (che sfrutta lo schermo) e il trova telefono.

Abbiamo anche apprezzato molto il classico resoconto nell’app Health di Huawei. Oltre al tracciato del GPS, abbiamo anche i grafici del battito cardiaco, dell’andatura, della cadenza e dell’altitudine, oltre che maggiori dettagli nel tab dedicato. Anche le informazioni sul sonno sono abbastanza ricche e dividono il sonno in varie fasi, dando poi subito sotto alcune informazioni e consigli in base a come si è dormito. È sempre dall’applicazione per Android e iOS che potrete gestire le varie funzionalità e sopratutto scegliere di quali applicazioni si vogliono ricevere le notifiche.

9.0

Autonomia

La batteria di Honor MagicWatch 2 dura la bellezza di ben 14 giorni (e 14 notti) se non si fa utilizzo del GPS. Un risultato veramente notevole, tenendo conto che è sempre attiva la lettura del battito cardiaco, il tracciamento del sonno e anche le notifiche. La ricarica è poi abbastanza rapida e avviene in meno di due ore.

7.5

Prezzo

Honor MagicWatch 2 da 46 millimetri, la versione da noi testata, ha un prezzo di 179€, in linea con quello del fratello gemello. La variante da 42 millimetri costa 169€, mentre la versione oro costa 209€. Il modello da 46 millimetri con doppi cinturino (pelle/silicone) costa invece 199€. Tutti prezzi allineati al mercato e più economici di altri concorrenti.

Foto

Giudizio Finale

Honor MagicWatch 2

8.5

Honor MagicWatch 2

Honor MagicWatch 2 è concreto: ottima autonomia, bel display, design gradevole (in due tagli) e software abbastanza completo, sopratutto per il fitness. Speriamo in qualche aggiornamento per le notifiche.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Bel display
  • Ottima autonomia
  • Sottile e leggero
  • Molti dati sul fitness
Contro
  • Notifiche scarne
  • always-on o attivazione con il polso
  • Non si possono aggiungere quadranti
  • Niente pagamenti al polso

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina MobileWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Nik

    Se vorrete potrete anche trasferire degli mp3 nell’orologio, ma dubitiamo che sia una funzione che abbia ancora qualche tipo di attrattiva nell’epoca dello streaming musicale.

    Mah… io voglio proprio quello da un orologio, voglio poter andare a correre solo con lo smartwatch e le mie cuffie senza dovermi portare dietro il cellulare!! E poi per lo streaming c’è bisogno di una connessione….
    E che vuol dire fra i “contro” che non si possono aggiungere quadranti? Io sapevo che dall’applicaizone da smartphone si possono aggiungere.

    • Non se ne possono aggiungere oltre quelli presenti nell’app. Quindi niente download da terze parti.
      Certo, anche io vorrei andare a correre senza smartphone, ma magari sincronizzando la musica da qualche servizio di streaming.

      • Nik

        Ah ok, non ci sono quadranti fatti da terzi, peccato!!
        Il discorso è che streaming = connessione dati, connessione dati = sim! Ci sono gli smartwatch con la sim, ma quanto costano? io ad esempio che ritengo lo smartwatch più un vizio che una necessità e che vado a correre in maniera amatoriale (2 volte a settimana quando ho tempo) non mi interessa di spendere oltre 200 €. E’ dalla scorsa estate che mi guardo intorno, ma sotto i 200€ per adesso solo honor e huawei hanno almeno 4gb di memoria.

        • Per lo streaming ovviamente la musica va messa offline sull’orologio prima di uscire per la corsa 🙂

  • off

    Io posseggo un Huawei GT e seguo diverso gruppo dedicati anche al modello GT2 di cui questo Honor è un gemello a presto ridotto.
    Sono orologi che fanno poco ma abbastanza bene.
    Pregi:
    BATTERIA IMBATTIBILE, ottimo reattività, ottimo display, ottimo vivavoce, ottimi sensori cardio o GPS ( con i limiti purtroppo di qualsiasi indossabile), estetica quasi imbattibile nell’ambito degli indossabili, materiali buoni.
    Difetti: non è un vero smartwatch, nessuna app e notifiche davvero castrate, tenete conto che non si vedono nemmeno le emoji dei messaggi whatsapp ed è davvero una mancanza (c’è ne rendere conto se sfogliando le vostre chat trovare molti messaggi con solo emoji). Si messaggi non si può Rispondere in nessun modo. Watchface solo ufficiali che sono poche, aggiornate raramente e brutte (in realtà c’è un procedimento per installatore face di terzi reperibili dai vari gruppi social ma è scomodo, macchinoso, lungo e cmq aggiunge solo una face alle ufficiali). Lato sport è ottimo ma cmq castrato dalla impossibilità di condividere gli allenamenti di STRAVA o simili. Si può condividerl solo la schermata riassuntiva. Niente funzioni relative all’alimentazione o simili, interazioni con altri programmi o dispositivi.
    Allenamenti non personalizzabili.
    Il GT2 e penso anche questo Honor non ha il bloccatasti!

    Unica app a cui collegarlo è quella della Huawei. Va bene ma tante delle mancanze dell’orologio potrebbero essere sistemate dall’app stessa (mi riferisco alle face, alla condivisione ed alle personalizzazioni degli allenamenti) ma per il momento nulla!

  • Marco

    Questo o Amazfit GTR? Sono interessato più al reparto “sport” che “smart”, che da quanto ho capito è più completo e accurato su questo Honor rispetto alla controparte Amazfit, confermate? Inoltre l’applicazione per lo smartphone da quale delle due parti è migliore?
    Dalla parte del GTR c’è l’autonomia mi sembra di capire, così come l’integrazione con Strava, che da quanto leggo in giro è una carenza grave del Honor/Huawei, tuttavia da ignorante in materia non saprei quanto pesare questa lacuna. D’altra parte nel Honor mi attrae la parte di training guidato, è effettivamente utile ad ogni livello oppure è una funzione esclusivamente per novizi che quindi dopo un po’ risulterebbe inutile?
    Ah vorrei aggiungere che ho già una mi band 4, e vorrei passare a qualcosa di più serio e accurato, e ho un po’ di timore che nel GTR troverei una mi band 4 con qualche funzione “smart” in più, ma con un reparto “sport” e applicazione praticamente invariati.. è fondato questo mio timore?
    Grazie dell’aiuto 🙂

    • off

      Per quanto ho letto nei gruppi il gtr ha un pessimo gps, nonostante gli aggiornamenti che ha ricevuto. Per questo meglio l’ Honor che considerato il prezzo lato sport è tra i migliori.
      Cmq gli allenamenti non sono tanto tanto personalizzabili quindi devi sperare che quelli guidati presenti ti vadano bene.
      Strava non è per nulla essenziale, io stesso non l’ho mai usato, mi alleno con il GT da un anno. Però è un gran bel incentivo, soprattutto se ti alleni in zone frequentate da altra gente!
      Hai dato un’occhiata ai Garmin?

    • Fra i due per lo sport passerei a questo. La funzione guidata secondo me è solo per i novizi. Ma parlo da novizio 🙂

    • Respect!

      Lascia perdere il GTR, ha problemi hardware irrisolvibili all’antenna del GPS.
      Peccato perchè è bellissimo, ma vai tranquillo sull’Honor Magic Watch 2.
      E’ un mese che ce l’ho, preso a 160 euro su Amazon, e fa tutto egregiamente.

  • Tiwi

    bello, ma molto simile, quasi uguale, a quello huawei

  • Android 10

    Un orologio circolare che ha una diagonale lo potevo sentire solo su un blog.
    Magari ha un diametro?

  • Ingorante

    Bella recensione, Ciso. Tu tra questo e lo Stratos 3 quale preferisci? Io ho quest’ultimo ma nonostante sia fantastico sotto la luce diretta del sole, non mi garba proprio il display.