Recensione Samsung Galaxy Buds 2: pacchetto completo a prezzo economico

Recensione Samsung Galaxy Buds 2: pacchetto completo a prezzo economico
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

I Galaxy Buds+ sono tra gli auricolari true wireless che ho cosnigliato di più nel corso degli ultimi anni: sono (erano?) un prodotto equilibrato, senza esagerazioni e con quasi tutto al posto giusto. Proprio il genere di dispositivo che piace a me.

È passato circa un anno e mezzo dal loro lancio e, in un mercato vivido come quello degli auricolari true wireless, un anno e mezzo è un'eternità. Non poteva quindi mancare una nuova versione dei nuovi auricolari "base" di Samsung: i Galaxy Buds 2 raccolgono l'eredità dei precedenti Buds e, per moltissimi utenti Android saranno gli auricolari da comprare.

PRO

  • Leggerissime e comode
  • Buona qualità audio
  • Cancellazione attiva del rumore
  • Ottima companion app

CONTRO

  • Niente app per iOS
  • Resistenza ai liquidi scarsa (IPX2)
  • Controlli touch con alti e bassi

Insieme a Galaxy Buds Live e Galaxy Buds Pro costituiscono il nuovo trittico degli auricolari Samsung. E per molti versi sono forse il modello più interessante dei tre, in rapporto qualità/prezzo.

Confezione

Nella confezione di vendita troviamo gli auricolari e la custodia di ricarica, un po' di manualistica, due coppie di gommini aggiuntivi in silicone e un cavo USB/USB-C. Solita dotazione, ma almeno il cavo è piuttosto lungo!

Costruzione e comodità

I nuovi Galaxy Buds 2 vantano il primato di essere gli auricolari più piccoli di Samsung: sono effettivamente molto compatti e leggeri (5 grammi l'uno). Hanno una forma molto affusolata, che permette di infilarli a fondo nel canale uditivo, senza però risultare ingombranti. Rispetto ai precedenti Buds+ scompare la "pinna" che teneva gli auricolari fissi alle orecchie, ma i nuovi Buds 2 sono infinitamente più comodi da indossare.

Li ho trovatati davvero estremamente confortevoli, specialmente considerando che si tratta di auricoalri che stanno completamente all'interno dell'orecchio (senza stelo, quindi).

Sono realizzati interamente in plastica lucida e, volendo fare un paragone con i "fratelli maggiori" Galaxy Buds Pro, la differenza si vede: i Buds 2 sono meno curati da un punto di vista estetico e il design, seppur gradevole, è relativamente anoimo.

Gli auricolari sono disponibili in quattro colorazioni (bianco, nero, verde e lavanda), che combaciano con l'interno della custodia. La parte esterna del case, invece, è sempre bianca e lucida.

Da un punto di vista estetico, la scelta di colori diversi per le cuffiette e bianco per il case mi piace molto; tuttavia, temo che la scelta del bianco lucido sia la meno adatta per salvaguardare la custodia dai graffi.

Guardando solo alla forma, il case è praticamente identico a quello di Buds Live e Buds Pro: un piccolo scatolotto quadrato, leggermente più spesso della media, ma piuttosto compatto nel complesso.

Purtroppo Samsung si mantiene piuttosto risicata con la resistenza ai liquidi: la certificazione è solo IPX2, ossia protetto da caduta di gocce d'acqua con inclinazione massima 15°. Insomma, sufficiente per le prime gocce di pioggia, ma meglio metterle via se il meteo promette un acquazzone.

Funzioni e qualità audio

Qualità sonora

Ancora una volta il suono degli auricolari di Samsung è messo a punto dal team di AKG, azienda specializzata nella produzione di dispositivi audio (e di poprietà di Samsung dal 2017). Anche in questo caso, Samsung/AKG ha adottato un doppio driver, ossia ogni auricolare presenta un woofer (per le frequenze basse) e un tweeter (per quelle alte) separati.

Il suono è buono, bilanciato e piacevole da ascoltare: tutte le frequenze sono ben equilibrate tra loro, con bassi rotondi e ben udibili che però non sovrastano mai il resto (anzi).

Rispetto ai Buds Pro la differanza si sente, soprattutto sui bassi: nelle cuffiette top di gamma di Samsung sono un po' più profondi e definiti. Inoltre, nel complessso il suono è più arioso e il palcoscenico sonoro più ampio; ma se volete sapere se la differenza di suono giustifica la variazione di prezzo (70€, guardando i costi di listino), per me la risposta è no.

Dall'applicazione è possibile selezionare uno dei vari preset di equalizzazione: oltre a quello si base, ho apprezzato molto quello Dinamico, che accentua un po' bassi e alti.

Vale la pena precisare che, associate agli smartphone Samsung, questi Buds 2 godono di una marcia in più, grazie al codec Scalable, proprietario di Samsung.

Connessione

Il Bluetooth è in versione 5.2, ormai nuovo standard per gli auricolari top di gamma. La connessione è sempre ottima, stabile anche a parecchi metri di distanza.

Non supportano il multipoint, ma hanno una funzione à la Apple: si associano automaticamente a tutti i dispositivi Samsung associati al proprio account.

I codec supportati sono AAC, SBC e il già citato Scalable.

App e controlli

Con i Buds 2, Samsung conferma la scelta di lasciar fuori gli utenti iPhone: su iOS, infatti, non è possibile utilizzare la companion app Galaxy Buds, il cui supporto si ferma a Buds+ e Buds Live. Voci di corridoio più o meno ufficiali dicono che prima o poi l'applicazione verrà aggiornata e supporterà anche le Buds 2, ma era quello che dicevao anche per i Buds Pro a gennaio: l'aggiornamento in realtà non è mai arrivato.

Su Android, invece, i Buds 2 si interfacciano con Galaxy Wearable, che si conferma una delle migliori companion app per degli auricolari. C'è (quasi) tutto quel che si possa chiedere, organizzato in un'interfaccia chiara e facilmente intellegibile.

Dall'app è possibile scegliere la modalità del Controllo dei disturbi (ANC/Off/Suono Ambientale), regolando anche la quantità di suoni che vogliamo lasciar passare con la modalità Suono Ambientale.

Abbiamo poi un equalizzatore (dove è possibile scegliere tra 6 preset), la possibilità di farci leggere le notifiche ad alta voce (che aveva qualche piccolo problema, ma dopo l'ultimo update funziona correttamente), un'opzoine per richiamare Bixby con il comando vocale, un test di vestibilità, alcune interessanti funzioni per l'accessibilità e funzoini sperimentali, come la Modalità Gioco (che riduce la latenza) e il cosiddetto Doppio tocco bordo auricolare (che permette di regolare il volume con un energico doppio tocco sul bordo degli auricolari).

C'è infine la possibilità di agire sui controlli touch: curiosamente, l'unico comando personalizzabile è la pressione prolungata, ma tutti gli input (tocco, doppio tocco etc) possono essere attivati o disattivati.

Di default, i comandi touch (identici per auricolare destro e sinistro) sono i seguenti:

  • Tocco: Play/Pausa
  • Doppio tocco: Brano successivo
  • Triplo tocco: Brano precedente
  • Pressione Prolungata: Cambia controlli dei disturbi (ANC / Suono ambientale)

La pressione prolungata, personalizzabile su auricolare destro e sinistro, può essere impostata anche per richiamare Spotify, controllare il volume o richiamare l'assistente vocale di default (Bixby, Google Assistant, etc).

I comandi touch funzionano abbastanza bene, ma non sono impeccabili: mi è capitato diverse volte che un tocco singolo venisse interpretato come un doppio tocco, senza contare tutte le volte che ho messo in pausa la musica cercando solo di sistemare un auricolare.

Non mancano i sensori di prossimità, che mandano in pausa la musica quando rimuovete entrambi gli auricolari (e non uno solo, come avviene di solito).

Infine, tramite l'app SmartThings è possibile ritrovare gli auricolari smarriti: è possibile vedere l'ultima posizione nota o farli squillare per cercare dove si trovano.

ANC e Suono ambientale

La cancellazione attiva del rumore è buona, ma non eccelsa: certamente meglio di tutti i sistemi ANC che troverete su cuffiette economiche, ma non al pari delle Galaxy Buds Pro. Nel complesso, comunque, è più che sufficiente per isolarvi dai rumori dei mezzi di trasporto o per ridurre sensibilmente le voci di chi vi sta intorno. A scanso di equivoci, però, la cancellazione del rumore è uno dei fattori su cui si sente la differenza rispetto ai Galaxy Buds Pro.

C'è di buono che su queste Buds 2 debutta il nuovo ANC di Samsung, basato su machine learning: questo mi fa pensare che, col tempo, la cancellazione del rumore andrà ad affinarsi sempre di più.

La modalità Suono ambientale è sorprendentemente sensibile, anche troppo sensibile: ho avuto i risultati migliori impostandola sul livello Basso, più che sufficiente per sentire quel che accade intorno a noi. Al contrario, al livello Alto sembra quasi di avere uno strano superpotere, un super-udito che vi farà sentire ogni minimo rumore amplificato, anche a distanza.

Autonomia

L'autonomia è ok, non eccelsa ma in linea con gli ultimi modelli di auricolari true wireless: parliamo di circa 5 ore con ANC attivo, che arrivano a 20 ore complessive con le ricariche fornite dal case.

Disattivando la cancellazione attiva del rumore l'autonomia ovviamente aumenta: Samsung non fornisce stime precise, ma ad occhio direi che siamo sulle 7 ore con una ricarica.

Dulcis in fundo, per tutti voi che apprezzate le comodità senza cavo, il case supporta la ricarica wireless.

Microfoni

Considerando la forma degli auricolari (che non hanno lo stelo), i microfoni mi hanno piacevolmente stupito. Non sono i migliori microfoni in assoluto che possiate trovare su degli auricolari, ma nel complesso fanno il loro lavoro: nessuno dei miei interlocutori si è lamentato durante le chiamate. Per intenderci, siamo un po' di spanne sopra rispetto i precedenti Buds+, ma un bel po' di spanne sotto gli AirPods Pro.

Buona la riduzione dei rumori esterni: grazie alla Voice Pickup Unit (un piccolo accelerometro che vibra al movimento della mandibola), i Buds 2 riescono a isolare la voce dai rumori di sottofondo (traffico e simili), che vengono silenziati al nostro interlocutore. Dalle registrazioni qui sotto, fate caso a come il rumore dell'acqua viene attenuato nel secondo test.

Al contrario, i Buds 2 risentono molto del vento, che compromette sensibilmente la qualità della chiamata. Potete farvi un'idea dall'ultima registrazione qui sotto.

Prezzo

Il costo di listino dei Galaxy Buds 2 è di 149€: di per sé non sarebbe male (considerando che ci troviamo davanti ad auricolari davvero completi), ma non è neanche così competitivo. Considerate che nella stessa fascia di prezzo ci sono molti altri ottimi modelli, come i recentissimi OnePlus Buds Pro, ma anche i FreeBuds 4 o i Beats Studio Buds o i "vecchi" ma sempre ottimi Jabra Elite 75t (che ormai variano tra i 130€ e i 180€). Inoltre, a questo prezzo risentono un po' anche della "concorrenza interna" dei Galaxy Buds Pro, che su Amazon si trovano anche a 169€.

Ma c'è una interessantissima promozione di lancio: chi le acquista entro il 5 settembre sul sito Samsung può inserire il codice sconto GALAXYBUDS2 per ricevere uno sconto immediato di 50€, pagandole quindi solo 99€.

A questo prezzo sono davvero un best buy: se state cercando un paio di auricolari true wireless, non dovreste lasciarvele scappare. Aggiorneremo la recensione nel caso avessimo a disposizione un codice sconto funzionante anche su Amazon.

Giudizio Finale

Samsung Galaxy Buds 2

I Galaxy Buds 2 sono il nuovo, piccolo capolavoro di Samsung: auricolari comodissimi ed equilibrati, con tutto ciò che si può desiderare da un paio di true wireless moderni. Pur non eccellendo come i "fratelli maggiori" Buds Pro, hanno una buona qualità audio, un ANC che funziona discretamente, microfoni sufficienti e un'ottima companion app (solo Android, purtroppo). Al prezzo di listino sono ok, ma al costo di lancio promozionale di 99€ sono un affare da non lasciarsi scappare.

Voto finale

Samsung Galaxy Buds 2

Pro

  • Leggerissime e comode
  • Buona qualità audio
  • Cancellazione attiva del rumore
  • Ottima companion app

Contro

  • Niente app per iOS
  • Resistenza ai liquidi scarsa (IPX2)
  • Controlli touch con alti e bassi

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.

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