Recensione Fossil Gen 6 (2021)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione Fossil Gen 6

Recensire uno smartwatch Fossil non è interessante solo per il prodotto in sé, ma perché è poi la base di tantissimi smartwatch in commercio di molti brand di moda, come Diesel, Emporio Armani o Michael Kors. Scopriamo quindi la sesta generazione di smartwatch Wear OS.

PRO

  • Bello e ben costruito
  • Integrato con tutti i servizi Google
  • Ottima gestione delle notifiche
  • Software fulmineo

CONTRO

  • La batteria migliora ma rimane da un giorno e mezzo
  • Prezzo non contenuto
  • Wear OS 3 arriverà solo nel 2022

Confezione

Ancora una volta la confezione è molto semplice. All'interno troviamo ovviamente l'orologio con il cinturino già agganciato (in silicone nella nostra versione) e un caricabatteria magnetico con cavo e connettore USB. Il cavo come al solito non è lunghissimo. Alla sua estremità la base di ricarica ha a disposizione il doppio dei pin metalici, permettendo (come diremo) una ricarica più veloce.

Costruzione e Vestibilità

Fossil punta ancora una volta su un design classico, con una forma circolare, una corona attorno al display con una indentatura e sul lato destro ben tre tasti fisici. Quello centrale funge anche da corona per poter scrollare nei menù senza toccare lo schermo. Lo smartwatch è interamente realizzato in acciaio, caratteristica che lo impreziosisce senza ombra di dubbio. Difficile trovare altri smartwatch in acciaio in questa fascia di prezzo.

Fossil di sesta generazione è disponibile con cassa da 42 e 44 millimetri, con rispettivamente il supporto per cinturini da 18 e 22 millimetri. Noi abbiamo provato quello più grande. Lo spessore è inferiore ai 12 millimetri. L'orologio resiste all'immersione fino a 3 atmosfere.

Hardware

L'hardware di questo smartwatch è decisamente rilevante. Non solo è molto completo, ma abbiamo a disposizione anche l'ultimo processore Snapdragon Wear 4100+, l'ultimo di Qualcomm e l'unico che davvero possa far spingere al massimo Wear OS di Google. La fluidità garantita da questo processore è praticamente perfetta e in più, grazie all'utilizzo di un co-processore a basso consumo energetico, migliora anche l'autonomia.

Abbiamo poi tutto ciò che serve: microfono, speaker (buono nella media di questi prodotti), Bluetooth 5.0, GPS, chip NFC per i pagamenti, Wi-Fi e ovviamente anche tutti i sensori per il fitness, compreso il sensore di battito cardiaco e quello per l'ossigenazione del sangue.

Display

Lo schermo è da 1,28 pollici, non enorme per la diagonale dello smartwatch, ma comunque adeguata. La risoluzione è di 416 x 416 pixel, quindi invece suepriore alla media per questi prodotti. Lo schermo è di tipo AMOLED e ha una buona luminosità all'esterno. La modalità always-on display di Wear OS è sempre un po' "sottotono" per i nostri gusti, ma al chiuso è sicuramente visibile. C'è anche un sensore per la luminosità automatica che adatta quindi la luminosità dello schermo in automatico in base all'ambiente circostante.

Software

Sul fronte software abbiamo Wear OS nella sua versione 2.3. Non troviamo quindi purtroppo la terza versione che abbiamo già visto nel nuovo Watch 4 di Samsung, ma arriverà comunque anche qui nel corso del 2022. Peccato però non poterlo testare con questa nuova piattaforma, visto che le prestazioni già con questa versione software sono veramente notevoli. È uno dei pochissimi smartwatch in cui non incrociamo mai nessun rallentamento nell'esecuzione dei comandi o di qualsiasi operazione, merito sicuramente del nuovo processore Qualcomm.

Scorrendo lateralmente possiamo accedere al feed dell'assistente Google (e da qui anche dare rapidamente comandi) e a tutti i widget che potrete impostare a piacimento. Il pannello che si apre dall'alto verso il basso contiene i comandi rapidi essenziali, come quello dell'audio, della batteria, della modalità aereo o del non disturbare. Scorrendo invece in direzione opposta abbiamo le notifiche, indubbiamente uno dei punti forti di questo e di tutti gli smartwatch Wear OS. È possibile rispondere con una piccola tastiera, con la dettatura vocale, con una emoji o disegnandola. Per le app che supportano la risposta è indubbiamente il sistema al polso più completo in circolazione.

C'è poi il pieno supporto ai pagamenti con Google Pay e tante app sono già preinstallate. Altre le potete installare dal Play Store, direttamente dal polso. È anche possibile fare chiamate quando si è connessi allo smartwatch, direttamente dal polso.

Bene anche la parte di fitness, anche se il software Benessere di Fossil va in parte a duplicare alcune funzioni già integrate in Wear OS. Per tracciare un'attività fisica quindi dovrete scegliere se usare Fit o l'app Benessere. I dati raccolti durante l'attività fisica sono validi, ma non aspettatevi la precisione di un prodotto specifico per il fitness. Il GPS funziona bene ma mostra qualche limite nelle città con palazzi alti.

Autonomia

Questo smartwatch Fossil ha a disposizione una batteria da 300 mAh. Non enorme in assoluto ma sempre grazie al nuovo processore comunque più che sufficiente per un utilizzo senza ansie. Parliamo però ovviamente della singola giornata lavorativa. Perché nonostante abbiamo notato un notevole miglioramento in termini di autonomia, non vi basterà comunque per rimandare la carica a ogni due giorni. Al termine della giornata abbiamo sempre un 40% di batteria residua (se non usiamo il GPS), più che sufficiente per tracciare anche il sonno. Abbiamo però una ricarica molto più rapida che porta la batteria da 0 all'80% in 30 minuti, facendo sì che nel tempo della colazione possiate comunque caricarlo per la giornata in corso: quanto basta per poterlo usare giorno e notte finalmente senza problemi.

Prezzo

Il prezzo di Fossil Gen 6 non è per fortuna aumentato. Parliamo di 299€, una cifra in linea con un prodotto di qualità realizzato in acciaio, ma comunque alto se comparato con altri smartwatch del mercato. Sicuramente il prezzo potrebbe scendere nei prossimi mesi. È disponibile su Amazon in molti tagli di dimensione, cinturini e colori a partire da 299€.

Foto

Giudizio Finale

Fossil Gen 6

Fossil Gen 6 è uno dei migliori smartwatch con Wear OS in circolazione. Il che vuol dire Google Pay, Play Store e Assistente Google integrati, oltre ad un ottimo sistema di gestione delle notifiche su Android. Peccato che Wear OS 3 non sia già presente. Il sistema poi è fulmineo grazie al nuovo processore Snapdragon. In più è un prodotto elegante e ben costruito: chiaro punto di forza di questo Fossil. Il prezzo però non è per tutti.

Sommario

Confezione 7

Costruzione e Vestibilità 9

Hardware 9

Display 8.5

Software 8.5

Autonomia 7.5

Prezzo 7

Voto finale

Fossil Gen 6

Pro

  • Bello e ben costruito
  • Integrato con tutti i servizi Google
  • Ottima gestione delle notifiche
  • Software fulmineo

Contro

  • La batteria migliora ma rimane da un giorno e mezzo
  • Prezzo non contenuto
  • Wear OS 3 arriverà solo nel 2022

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
Fossil Gen. 6

Fossil Gen. 6

  • Display 1,3" 416x416 PX
  • Fotocamera
  • Frontale
  • CPU quad 1.7 GHz
  • RAM 1 GB
  • Memoria Interna 8 GB Espandibile
  • Batteria 300 mAh
  • Android 9.0 Pie

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