Recensione Creative Outlier Air V3: i migliori auricolari low cost del momento

Recensione Creative Outlier Air V3:  i migliori auricolari low cost del momento
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

La serie Outlier Air di Creative mi ha convinto sin dal primo momento: il primo modello del 2019 mi stupì per la sorprendente qualità sonora e il secondo modello, lanciato lo scorso anno, ha confermato le alte aspettative.

Arrivati alla terza edizione, Creative conferma di saperci fare: gli Outlier Air V3 sono sicuramente tra i migliori auricolari economici in giro, con una qualità audio sorprendente per la fascia di prezzo e parecchie novità interessanti.

PRO

  • Qualità audio ottima
  • Autonomia eccezionale
  • Certificazione IPX5
  • Ricarica wireless
  • Comodità migliorata
  • Buona companion app
  • Ci sono ANC e Ambient Mode (anche se...)

CONTRO

  • Controlli touch a volte imprecisi
  • Case ingombrante
  • ANC non troppo efficace
  • SFXI solo con brani in locale

Confezione

La confezione di vendita non stupisce per dotazione: piccola e compatta, all'interno oltre gli auricolari e il case di ricarica troviamo due coppie di gommini aggiuntivi e un piccolo cavetto USB/USB-C per la ricarica.

Costruzione e comodità

A prima vista ricordano moltissimo i precedenti modelli di Outlier Air, ma in realtà Creative ha migliorato parecchio la vestibilità: la sezione che si infila nell'orecchio è più sottile e affusolata, e quindi sensibilmente più comoda da indossare.

In generale, comunque, si tratta di auricolari in-ear, con i gommini ben infilati nel canale uditivo: molto comodi, ma pur sempre in-ear, che potrebbero stancare chi non apprezza questo genere di auricolari.

La superficie esterna è occupata dai controlli touch, ben riconoscibili perché circondati dai LED multicolore che si accendono per segnalare lo stato di pairing o il livello della batteria durante la carica. Gli auricolari resistono all'acqua, con certificazione IPX5.

Anche il case rimane molto simile ai modelli precedenti. Purtroppo. La custodia di ricarica, infatti, è sempre molto ingombrante, perfino leggermente più spessa (ma meno lunga) rispetto a quella degli Air V2.

 La custodia degli Outlier Air V3 è davvero grande, come per i modelli precedenti: mouse Logitech MX Anywhere 3 e custodia Jabra Elite 7 Pro come termini di paragone.

La custodia degli Outlier Air V3 è davvero grande, come per i modelli precedenti: mouse Logitech MX Anywhere 3 e custodia Jabra Elite 7 Pro come termini di paragone.

Trovo sempre molto curioso (ma comodo) il sistema di apertrura del case, con la sezione centrale che scorre verso l'esterno. Su un lato della sezione centrale troviamo il connettore USB-C e tre piccoli LED multicolore, comodi per avere sempre sott'occhio lo stato di carica della custodia e dei due auricolari.

Qualità sonora

La qualità sonora offerta dai driver in biocellulosa da 6 mm è sicuramente uno dei punti di forza di questi auricolari: Creative riesce ancora una volta a tirar fuori un audio eccellente per la fascia di prezzo. Credo che gli Outlier Air V3 siano il miglior acquisto per gli audiofili che non hanno molto budget a disposizione.

Il profilo di default è abbastanza simile a quello dei precedenti V2, quasi flat, con solo una leggerissima enfasi su bassi e alti. Ma le frequenze più entusiasmanti, per chiarezza e quantità di dettagli sono probabilmente le medie/medio-alte, che garantiscono un'ottima resa delle voci.

Intendiamoci: tutte le frequenze dello spettro suonano abbastanza bene, ma su auricolari economici è particolarmente raro trovare tanta chiarezza nella frquenze medie.

Nel complesso il suono è molto arioso, con un'ottima distinzione tra gli strumenti e un palcoscenico sonoro dignitoso, tenendo a mente prezzo e natura degli auricolari. Confesso di averle confrontate con due paia di ottimi auricolari che costano più del triplo e di aver preferito il suono degli Outlier Air V3.

Ascoltando un brano come I'm your man di Leonard Cohen, ho apprezzato come gli auricolari di Creative riescano a riprodurre la voce calda di Cohen con una sorprendente quantità di dettagli, elevandola correttamente in primo piano e staccandola dalla musica e dai cori di sottofondo. Qualsiasi altro paio di auricolari nella fascia di prezzo (e non solo) "schiaccia" la voce di Cohen con tutto il resto, appiattendo il brano: con gli Outlier Air V3 non succede.

App e funzioni

Con questa terza versione degli Outlier Air, Creative introduce finalmente anche una companion app, molto apprezzata: dall'app Creative (disponibile per Android e iOS) è possibile personalizzare l'equalizzatore, il sistema di controllo del rumore e i comandi touch.

Andiamo con ordine e partiamo proprio dall'equalizzatore a 10 bande: oltre a modificare manualmente le singole frequenze è possibile scegliere uno dei numerosissimi preset.

La cosa particolarmente curiosa è che, oltre ai classici profili per i generi musicali (Jazz, Rock, HipHop, RnB... c'è tutto) ci sono una valanga di profili ottimizzati per videogiochi, sia titoli specifici (Overwatch, Red Dead Redemption 2, Cyberpunk 2077, Metal Gear Solid V...) che per generi (FPS, Simulazione di guida, MOBA, RPG...). Ora io ammetto di non aver approfondito troppo quanto e come questi profili influenzino l'immersività nei vari titoli, ma non posso fare a meno di interrogarmi su come sia andata. Un singolo appassionato che ha convinto tutto il team di Creative e ottimizzato l'audio per i vari giochi? Oppure in Creative sono tutti dei videogiocatori appassionati? Chissà.

Equalizzatore a parte, parliamo un po' di controllo del rumore, ossia delle modalità Riduzione attiva del rumore e Suono ambientale. Sono sicuramente una piacevole (e inaspettata) aggiunta, ma non sono certamente il punto di forza di questi auricolari. Creative parla correttamente di riduzione del rumore e non di cancellazione ed effettivamente di questo si tratta. Portando il livello al massimo dall'applicazione si riescono ad attenuare i rumori più ingombranti come ad esempio quello della metropolitana, ma non aspettatevi miracoli. La modalità Suono ambientale, pur con qualche artefatto e fruscio di tropo, fa il suo dovere. 

Infine, i Creative Outlier Air V3 sono certificati SXFI-Ready, ossia supportano la tecnologia Super X-Fi di Creative, che simula un impianto surround 7.1. La tecnologia SXFI è davvero interessante e merita una prova, ma nel caso di prodotti SXFI-Ready l'effetto può essere testato solo su brani caricati in locale ed eseguiti tramite l'app SXFI (e non su servizi in streaming come Spotify, Netflix e così via). Insomma, per la maggior parte degli utenti sarà un'esperienza curiosa da provare ma nulla di più. Se volete saperne di più sulla tecnologia Super X-Fi, vi rimando alla recensione delle vecchie SXFI Air.

Connettività

I Creative Outlier Air V3 hanno Bluetooth 5.2 e supportano i codec AAC e SBC. Creative abbandona i codec aptX presenti sui precedenti V2, probabilmente per contenere i costi.

Quasi superfluo da specificare, grazie al Bluetooth 5.2 non ci sono ritardi tra audio e video.

Non c'è il multitpoint (ossia le cuffie possono collegarsi ad un solo dispositivo alla volta) e ognuno dei due auricolari può essere utilizzato indipendentemente.

Controlli

I controlli touch di questi auricolari sono delle montagne russe nell'esperienza d'uso: davvero tanti alti e bassi, a volte risultano estremamente imprecisi, altre volte funzionano senza un problema.

Non è che non vadano in assoluto, ma possono risultare un po' difficili da utilizzare nella vita di tutti i giorni, specialmente finché non ci si prende l'abitudine. Questo perché bisogna avere il giusto tempismo per impartire il doppio e triplo tap, che non vengono rilevati se troppo lenti o troppo veloci. Più di una volta mi sono dovuto fermare per cambiare brano, perché passeggiando non riuscivo ad eseguire un triplo tap con la giusta velocità e toccando correttamente la superficie touch (e non il bordo).

È un po' un peccato, perché i comandi, oltre ad essere personalizzabili, sono molto completi e includono anche il controllo del volume (che solitamente funziona senza problemi, essendo basato su tap prolungati). Di default, i comandi sono:

  • Auricolare SX:
    • Doppio tap: Controllo del rumore (riduzione del rumore / off / suono ambientale)
    • Triplo tap: Assistente vocale
    • Tap prolungato: abbassa volume
  • Auricolare DX:
    • Doppio tap: Play/Pausa
    • Triplo tap:Brano successivo
    • Tap prolungato: alza volume

Autonomia

L'autonomia è davvero ottima: Creative dichiara ben 10 ore con una singola ricarica e fino a 40 ore con le ricariche fornite dal case. I valori si riferiscono all'autonomia senza riduzione del rumore attiva: accendendola, la durata della batteria scende di qualche ora e si attesta sulle 8 ore con una ricarica.

La ricarica completa del case può richiedere un po' di tempo (2-3 ore), ma la chicca davvero interessante è il supporto alla ricarica wireless. In questa fascia di prezzo, è una vera rarità.

Microfoni

Pur essendo lontani dall'eccellenza, i microfoni sono più che decenti per il prezzo di vendita. Con il modello di quest'anno Creative ha abbandonato la tecnologia Qualcomm cVc presente nei V2, che avevano però un singolo microfono, per adottare invece un sistema di doppi microfoni su ogni auricolare.

I risultati si sentono, in entrambi i sensi: in generale i microfoni catturano di più. Questo è bene quando ci si trova in casa e in luoghi silenziosi, meno quando ci si trova in strada.

Potete verificare le prestazioni dei microfoni dai test di seguito, tenendo a mente che durante la registrazione in strada c'era davvero molto rumore e che nella registrazione in ufficio parlavo con un tono di voce molto basso. In generale, sono dignitosi per le chiamate, a patto che non vi troviate in luoghi troppo caotici.

Prezzo

Il prezzo di vendita di questi Creative Outlier Air V3 è davvero ottimo: al momento sono in promozione a 59,99€ sul sito ufficiale di Creative, mentre su Amazon (dove costerebbero 69,99€) è disponibile un coupon -10%, che porta il prezzo di vendita a 62,99€.

Considerando la qualità sonora di questi auricolari e l'esperienza d'uso complessiva, non posso che consigliarvi gli Outlier Air V3 in questa fascia di prezzo.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina MobileWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Creative Outlier Air V3

La serie di auricolari true wireless di Creative si conferma una certezza: gli Outlier Air V3 sono probabilmente le migliori cuffiette che potete acquistare in questa fascia di prezzo. Non sono perfetti: i controlli touch perdono qualche colpo e il case è davvero ingombrante, ma l'esperienza complessiva è eccellente, grazie alla qualità sonora eccellente, autonomia esagerata, microfoni decenti e una companion app che fa il suo dovere. Per 60€-70€ sono assolutamente consigliati.

Sommario

Confezione 6

Costruzione e comodità 7.5

Qualità sonora 9.5

App e funzioni 7.5

Autonomia 8.5

Microfoni 6.8

Prezzo 8.5

Voto finale

Creative Outlier Air V3

Pro

  • Qualità audio ottima
  • Autonomia eccezionale
  • Certificazione IPX5
  • Ricarica wireless
  • Comodità migliorata
  • Buona companion app
  • Ci sono ANC e Ambient Mode (anche se...)

Contro

  • Controlli touch a volte imprecisi
  • Case ingombrante
  • ANC non troppo efficace
  • SFXI solo con brani in locale

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Faccio cose, vedo gente, ascolto musica, clicco tasti, leggo libri, scrivo articoli.

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