Apple Watch Sport, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Apple è arrivata un po' in ritardo rispetto alla concorrenza, ma ha fatto di tutto per farsi notare. Anche questa volta. Watch è arrivato sul mercato europeo e noi vi proponiamo la recensione del modello Sport da 38 millimetri.

PRO

  • Molto comodo
  • Bello schermo
  • Software completo
  • Buona app per il fitness

CONTRO

  • (Molto) Caro
  • Pochi quadranti
  • Software macchinoso
  • Scarsa autonomia

Confezione

La confezione di Apple Watch Sport è pomposa, enorme per il suo contenuto e in perfetto stile Apple (dove la confezione è sempre comunque minimale e in qualche modo deve stupire). All'interno troverete l'alimentatore da parete, l'orologio con il cinturino S/M già agganciato, un secondo cinturino L e il cavo USB con sull'altra estremità il caricatore magnetico. Ottimo il fatto che il filo sia particolarmente lungo.

Costruzione e Vestibilità

A prima vista, fingendo di non sapere ormai da molti mesi qual è il design di Watch, questo smartwatch (specialmente nell'incarnazione Sport) difficilmente potrebbe essere confuso per un prodotto Apple. Cercando di essere il più obiettivi possibile, Watch è all'apparenza curioso, gradevole, ma non elegante e ricercato come ci si aspetterebbe da un prodotto Apple. Ha un suo fascino, dettato però sopratutto dall'immagine che Apple ha come azienda e per il potente marketing che non è certo possibile ignorare. Avere uno Watch al polso ha comunque il suo fascino, ma non certo per la sua bellezza. Quasi tutte le altre aziende che si sono lanciate nel mondo degli smartwatch hanno comunque realizzato prodotti più attraenti.

Tutt'altra storia per la comodità: Watch Sport è uno degli smartwatch più comodi da tenere al polso per due fattori. Il primo è il cinturino in gomma con la chiusura sotto il cinturino stesso: non ci saranno quindi spessori eccessivi o oggetti sporgenti ad infastidirvi quando sarete magari davanti ad un PC a scrivere. Il secondo fattore è il fatto che l'estrema morbidezza delle forme di Watch fa sì che non rimanga mai impigliato nei vestiti.

Hardware

Non sono note tutte le specifiche di Watch, ma per quanto riguarda gli smartwatch è sicuramente un aspetto di poco rilievo. È dotato di due ottimi tasti fisici su di un lato, dove uno di questi è anche una corona digitale che vi permette di navigare e scorrere fra i vari menù, senza intralciare la vista del display con il dito. È dotato di un ottimo sensore di battito cardiaco sulla parte inferiore (che si occupa anche di capire se l'orologio è al polso) e di microfoni e speaker. Il fatto di avere uno speaker non è affatto scontato (nel panorama smartwatch) ed ha vari vantaggi.

È dotato di Bluetooth e, come buona parte degli altri smartwatch, non è dotato di Wi-Fi e GPS. Una chicca che dimostra il grande lavoro di Apple nel realizzare questo prodotto è il Taptic Engine. Si tratta di quella che comunemente chiameremo "vibrazione" ma che su Apple Watch è una specie di "tocco" che riceverete sul polso ad ogni notifica. Discreto e stupefacente.

Display

Lo schermo ha una risoluzione di 272 x 340 pixel, che salgono a 312 x 390 pixel per la variante da 42 millimetri. Sono infatti disponibili due varianti della cassa, con dimensioni del display differente. La risoluzione è ottima, così come la luminosità e la resa dei colori. Peccato non esista una modalità rapida per disabilitare l'accensione automatica del display alla rotazione del polso. Al cinema può essere fastidioso. La funzione di Force Touch permette di eseguire azioni diverse se si preme con diversa intensità sullo schermo. Il feedback che si ottiene non ha niente a che vedere con il feedback dei nuovi Macbook (qui la recensione), ma il funzionamento è simile. Un po' come avere un "tasto destro".

Software

Descrivere in modo completo l'OS di questo Watch è impossibile. Non ha quasi nessun elemento in comune con le altre piattaforme Apple (iOS e Mac OS) e allo stesso tempo è molto vasto. Apple ha lavorato davvero molto su questa piattaforma, realizzando un sistema completo e ricco di funzioni. Non abbiamo però forse trovato la stessa attenzione nel decidere come usufruire di queste funzionalità. Astraendo i vari livelli del sistema noi partiremmo dalla lista delle app, che è una caotica nuvola di icone navigabile con il dito o con la ghiera. Avviare l'app giusta al primo colpo quando si è in movimento è un'impresa ardua. E anche da fermi vi capiterà di sbagliare. Meglio chiedere a Siri di farlo per voi.

Quasi tutte le app Apple sono veloci ad avviarsi, ma lo stesso non vale per le app di terze parti o app più complesse (come le Mappe). Un odioso caricamento vi attenderà ad ogni avvio. Il secondo livello del sistema operativo è l'orologio (che, di default, è la prima cosa che vedrete quando risveglierete lo schermo). Questo è l'unico posto da cui accedere alle notifiche con uno swipe verso il basso o agli Sguardi (per semplicità potete chiamarli widget) con uno swipe verso l'alto. Per il resto nel sistema non ci sono altre gesture. Dovrete fare tutto con dei tap sullo schermo (a volte i bottoni sono minuscoli), il Force Touch o i due tasti laterali. I quadranti sono pochi, ma personalizzabili. Di questi solo un paio sono davvero definibili eleganti e che si addicono ad un orologio vero. Sempre che non vogliate utilizzare la watchface di Topolino, che con il passare dei giorni sembrerà un'opzione sempre meno insensata.

[sentence_dx]

[/sentence_dx]

[/sentence_dx]

Le notifiche arrivano in tempo reale sull'orologio e danno un'informazione di base su quello che c'è di interessante. Nella quasi totalità dei casi dovrete comunque estrarre il telefono per eseguire altre operazioni. Siri è una degna compagna di lavoro, ma non sono poi molte le operazioni che può fare senza passare dal telefono. Comoda la funzionalità però che vi farà automaticamente ripartire dall'app che stavate usando sull'orologio, direttamente dal blocco schermo del vostro iPhone. Di tutte le app presenti (o da noi installate) su Watch Sport sono poche quelle che realmente vi semplificano la vita e per cui non sfodererete il vostro iPhone. Fra queste vogliamo comunque segnalare l'app del Fitness che si è dimostrata davvero ben fatta e precisa nei rilevamenti. In accoppiata con Attività sul vostro iPhone rendono sicuramente il Watch un buon smartwatch per il fitness, vista anche la presenza del sensore di battito cardiaco e, in questa versione specifica, del saldo cinturino in gomma.

Qualche parola anche per l'app per iOS. Il programma è ovviamente indispensabile e permette di configurare ogni opzione del vostro Watch e scegliere quali app debbano inviare o meno notifiche all'orologio. Molte opzioni sono comunque raggiungibili anche dall'app Impostazioni di Watch. Buona la possibilità di mettere in automatico lo smartwatch in modalità aereo o non disturbare quando l'iPhone entra in questa configurazione. Ricordatevi però che questo non vale per il volume della suoneria del vostro Watch. Dovrete scorrere tutti i widget o aprire le impostazioni per metterelo in modalità silenziosa.

Non vogliamo ammorbarvi con altre parole: Watch può fare più di questo, ma pensiamo comunque di avervi dato una corposa panoramica di quanto può offrire.

Autonomia

Apple Watch andrà caricato ogni notte. Come la quasi totalità degli smartwatch. Riuscirete a fare sì un giorno e mezzo di carica, ma non vorrete mica rimanere senza orologio a metà giornata, no?

Prezzo

Apple Watch viene venduto nella variante Sport e classica. Quella Sport ha un vetro frontale meno resistente e viene fornito di un semplice cinturino in gomma. Il prezzo di lancio è di 399€ per la variante da 38mm e 449 per la variante da 42mm. Un'esagerazione. Se poi pensiamo che ci vogliono 649/699 euro per la versione sempre con cinturino in silicone del modello classico o 749/799 euro per avere un cinturino in pelle o metallo, siamo ampiamente oltre i margini della ragionevolezza, anche per un prodotto Apple. Venderlo nelle boutique invece che in un Apple Store non lo renderà automaticamente più pregiato.

Acquisto

Apple Watch (in qualsiasi variante) non è ancora disponibile in Italia.

Foto

Giudizio Finale

Apple Watch Sport

Apple Watch (qui nella variante Sport) è un prodotto bizzarro. Da un lato fa sfoggio tutte quelle piccole finezze e accortezze che solo Apple sa offrire, ma dall'altro manca di restituire all'acquirente qualcosa di abbastanza corposo per non farlo pentire dell'ingente investimento. Il prezzo a cui viene venduto Watch è troppo alto per considerarlo un gadget per qualsiasi utente Apple. Al momento Watch è un accessorio di stile per chi ha buone possibilità economiche.

Sommario

Confezione 7.5

Costruzione e Vestibilità 7.5

Hardware 7.5

Display 8

Software 6.5

Autonomia 6.5

Prezzo 4.5

Voto finale

Apple Watch Sport

Pro

  • Molto comodo
  • Bello schermo
  • Software completo
  • Buona app per il fitness

Contro

  • (Molto) Caro
  • Pochi quadranti
  • Software macchinoso
  • Scarsa autonomia

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

Commenta