Apple CarPlay, la nostra prova (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

La battaglia fra sistemi operativi nelle auto è iniziata e anche Apple, come Google, ha lanciato tempo fa il suo sistema operativo per Auto: Apple CarPlay. Si tratta di una versione per auto di iOS, che viene trasmessa proprio da un iPhone. Un iPhone è infatti il requisito fondamentale per utilizzare CarPlay alla guida.

Noi abbiamo provato Apple CarPlay, assieme anche a Google Android Auto, su una nuova Opel Mokka X full optional e con motorizzazione 1.4 Benzina/GPL.

PRO

  • Funziona bene (su Mokka X)
  • Sistema sempre aggiornato con l'iPhone
  • Ottima integrazione
  • iPhone può essere controllato dal passeggero

CONTRO

 

  • Poche app compatibili
  • Il telefono deve sempre essere connesso via cavo
  • I comandi vocali non sono moltissimi
  • Manca Google Maps
 

Il telefono dovrà essere collegato via cavo per l'intera durata dell'utilizzo alla propria auto. Il motivo di questo vincolo è presto detto: Apple CarPlay è in sostanza una versione semplificata di iOS trasmessa allo schermo dell'auto direttamente dal telefono. Questo limite è però anche un gran vantaggio: ad ogni aggiornamento delle app e del sistema dell'iPhone anche il vostro sistema in auto ne guadagnerà in fluidità, funzionalità e numero di app compatibili.

Queste al momento non sono poi molte, come vedremo a breve. Una volta collegato l'iPhone all'auto verrete subito "lanciati" nella dashboard di sistema. A sinistra troverete l'orario, il segnale del telefono e lo stato della connettività. In basso a sinistra un cerchio bianco simulerà il tasto fisico dell'iPhone e vi permetterà di tornare alla pagina principale. Qui troverete 7 app: telefono, musica, mappe, messaggi, riproduzione, audiolibri e podcast. A queste si aggiungono le poche app compatibili che avete nel telefono. Nel nostro caso solo Spotify. L'applicazione riproduci permette di controllare la musica di qualsiasi app di musica installata nel sistema e in sostanza è poco più di un doppione.

Le altre app sono autoesplicative e non hanno bisogno di presentazioni. Dall'app messaggio è possibile, vocalmente, inviare messaggi di testo ai nostri contatti. È possibile controllare il tutto direttamente dal pannello touch, oppure usando il tasto sul volante di Mokka X per attivare Siri. Ovviamente non manca la possibilità di risvegliare Siri con un "Ehi Siri". La voce "suadente" dell'assistente Apple vi aiuterà nei vostri compiti e in certi casi vi farà alcune domande per essere sicura di star compiendo l'operazione corretta.

Il problema più grande di CarPlay è probabilmente la "traduzione" dei comandi vocali per le mappe di Apple. Non sempre capisce correttamente la destinazione. Il vantaggio di CarPlay (rispetto ad Android Auto) è la possibilità di continuare ad utilizzare l'iPhone: in questo modo potrete impostare la destinazione dal telefono quando siete fermi o può farlo un passeggero per voi.

CarPlay è poi perfettamente integrato con il sistema di bordo: nessun problema quindi con la riproduzione tramite le casse o il controllo dei brani tramite i tasti sull'auto.

Giudizio Finale

Apple CarPlay

L'implementazione che abbiamo provato di Apple CarPlay ci ha convinto. Il vantaggio di avere un sistema sempre aggiornato con le mappe (purtroppo non quelle Google) e la musica del nostro telefono è notevole. Il sistema è poi abbastanza fluido e la voce di Siri è (quasi) sempre un piacere.

Voto finale

Apple CarPlay

Pro

  • Funziona bene (su Mokka X)
  • Sistema sempre aggiornato con l'iPhone
  • Ottima integrazione
  • iPhone può essere controllato dal passeggero

Contro

 

  • Poche app compatibili
  • Il telefono deve sempre essere connesso via cavo
  • I comandi vocali non sono moltissimi
  • Manca Google Maps
 

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

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