8.4

Recensione Amazfit T-Rex Pro (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Amazfit T-Rex Pro

Dopo poco meno di un anno Amazfit (o meglio Zepp) rinnova il suo prodotto più simile ad uno sportwatch in una variante Pro. Scopriamo Amazfit T-Rex Pro nella nostra recensione completa.

LEGGI ANCHE: Migliori smartwatch

7.0

Confezione

Come sempre nella confezione abbiamo una dotazione standard: oltre all’orologio troviamo solo il cavo USB con basetta magnetica per la ricarica. Non c’è, come sempre, un alimentatore nella confezione.

9.0

Costruzione ed Ergonomia

Questo smartwatch somiglia anche esteticamente ad uno sportwatch, grazie soprattutto alla sua scocca molto grande nelle dimensioni e dal design molto “aggressivo”. È realizzato in plastica rinforzata e la parte frontale è protetta da un vetro temprato. Ha una diagonale da 47,7 mm e un peso di 59 grammi, comunque contenuto per un prodotto così grande. Adesso la certificazione per l’immersione è da 10 atmosfere, ovvero per immersioni fino a 100 metri di profondità. Anche i test militari a cui è stato sottoposto aumentano, arrivando a 15. È sempre conforme allo standard MIL-STD-810G e resiste a temperature comprese fra -40° e 70°. Il cinturino è da 22 millimetri ma non è standard. Ottima la presenza di tasti fisici per scorrere nei menù, facendo in modo che si possa usare agevolmente anche con i guanti.

7.5

Hardware

Come sempre non ci sono troppe informazioni sull’hardware dell’orologio e va anche bene così. Sappiamo comunque che è dotato di Bluetooth 5.0, ma non di Wi-Fi o NFC. Il sensore di battito cardiaco sulla parte inferiore è stato aggiornato per una maggiore precisione e si chiama Bio Tracker 2. Anche il modulo di posizionamento satellitare è stato aggiornato e ora oltre al GPS e al GLONASS si può associare anche i satelliti Galileo o Beidou. Manca sia lo speaker che la cassa audio (quindi niente chiamate al polso o nessun assistente vocale).

9.5

Display

Ottimo il display da 1,3 pollici con risoluzione di 360×360 pixel e luminosità automatica. Lo schermo è realizzato con tecnologia AMOLED e adesso abbiamo anche il pieno supporto all’always-on assieme anche alla riattivazione dello schermo con il movimento del polso. Nel precedente modello uno escludeva l’altro.

8.0

Software

Non ci sono grandi novità nella parte software se non il fatto che adesso T-Rex Pro supporta oltre 100 sport, anche se come è facile immaginare per molti di questi i dati raccolti non sono particolarmente specifici per il singolo sport. Il tasto fisico superiore ci riporta proprio al menù per avviare una sessione di attività sportiva. Per gli sport all’aperto è ovviamente necessario attendere il fix del GPS che però è sorprendentemente rapido. Potrete poi attivare l’assistente di allenamento, impostare degli obiettivi o attivare funzioni come la pausa automatica o il giro automatico. Si può anche far sì che durante l’attività fisica lo schermo rimanga sempre acceso. Veramente comodo poter utilizzare i tasti fisici durante l’attività fisica.

Per far sì che tutto sia controllabile agilmente con i tasti fisici l’interfaccia è stata leggermente ripensata rispetto agli altri Amazfit. Dalla schermata principale in alto abbiamo sempre i comandi rapidi però, anche se non sono tantissimi e si sente la mancanza di una modalità non disturbare automatica, che va invece attivata a mano ogni volta che si va a dormire. Scorrendo verso il basso abbiamo un menù rapido che mostra il battito cardiaco giornaliero (registrato 24 ore su 24), il meteo, l’attività giornaliera e anche il valore PAI, ovvero quel valore univoco che indica lo stato dell’attività fisica calcolato sulla media dell’ultima settimana. Abbiamo anche la misurazione manuale dell’ossigenazione del sangue, anche se le misurazioni non ci sono sembrate precise come quelle del battito cardiaco o della traccia GPS.

Dalla lista delle applicazioni potrete anche rivedere la vostra attività fisica recente e il vostro stato di allenamento. Grazie al calcolo dell’ossigenazione del sangue in alcuni sport potrete infatti avere un indicatore di allenamento con anche l’indicazione chiara dei tempi di recupero. Tra le altre applicazioni segnaliamo la sveglia, il timer, la bussola, l’altimetro, il controllo musicale, il trova telefono e gli eventi. Dalle impostazioni si possono gestire quasi tutte le opzioni, come anche la gestione del quadrante. Al momento tutto il sistema è ancora in inglese, come succede spesso per gli Amazfit appena lanciati, ma ci aspettiamo l’aggiornamento con la lingua italiana a breve.

Come tutti gli smartwatch anche questo T-Rex Pro può mostrare le notifiche che arrivano sullo smartphone, anche se come per tutti gli Amazfit purtroppo l’interazione è quasi nulla e non è soprattutto possibile rispondere a questi messaggi.

L’applicazione per smartphone è la Zepp che abbiamo già imparato a conoscere. Estremamente completa e dove è possibile rivedere i passi fatti, le calorie bruciate o il sonno dormito con un gran numero di informazioni che non sarebbe possibile vedere dall’orologio stesso, anche raggruppate per settimana o per mese. In più sempre da qui è possibile gestire le opzioni dell’orologio (come installare nuovi quadranti o scegliere di quale app inviare le notifiche al polso), ma soprattutto riguardare con maggiore precisione le sessioni di attività fisica.

9.0

Autonomia

La batteria da 390 mAh garantisce un’eccellente autonomia. L’azienda parla di 18 giorni, anche se noi non siamo riusciti a spingerci così lontano. Un paio di settimane è però un risultato possibile. Ricordatevi però che l’utilizzo del GPS (che incide circa un 2% ogni 30 minuti) ovviamente può abbattere più rapidamente l’autonomia.

7.0

Prezzo

Amazfit T-Rex Pro alza un po’ l’asticella del prezzo, portandolo a 169€, 30€ in più rispetto allo precedente modello. Forse un po’ troppo, ma siamo sicuri che con qualche sconto diventerà una scelta molto appetibile per molti. T-Rex Pro è disponibile da oggi da Euronics, Amazon e sul sito di Amazfit.

 

Foto

Giudizio Finale

Amazfit T-Rex Pro

8.4

Amazfit T-Rex Pro

Amazfit T-Rex Pro è un'eccellente via di mezzo fra uno smartwatch e uno sportwatch. Ottima autonomia, buona precisione dei suoi sensori e tantissime funzionalità fra cui "giocare". Ottimo per chi vuole uno smartwatch robusto ma senza rinunciare ad un display e un software da vero smartwatch.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottima autonomia
  • GPS presente
  • Bel display
  • 15 certificazioni militari
Contro
  • Non si può rispondere alle notifiche
  • Hardware incompleto
  • Design non per tutti
  • Non cambia troppo dal modello precedente
  • Lorenzo Castelli

    E’ possibile caricare una traccia gpx da seguire?

  • Giuseppe

    Ciao Emanuele, i dati di navigazione sono completamente personalizzabili e c’è ne sono davvero tantissimi. Il tutto si modifica tramite l’applicazione Zepp sulla sezione impostazioni app>sport>impostazioni dati sport in tempo reale.
    Secondo me, avendo provato di tutto ( Fenix 6 pro, Suunto 7, Suunto 9, Huawei honor gs pro ecc ecc) a parte le mappe e l’impossibilità di seguire una traccia gpx, è il miglior sportwatch che abbia provato in questa fascia di prezzo. Sarebbe di livello molto superiore rispetto al costo di acquisto. Ciao