Vodafone annuncia la partnership con Recommerce per la permuta dei device in tutta Europa

L'obiettivo è prolungare il ciclo di vita degli smartphone e incrementarne il riutilizzo e il riciclo
Vodafone annuncia la partnership con Recommerce per la permuta dei device in tutta Europa
Antonio Lepore
Antonio Lepore

Vodafone ha annunciato che dalla prossima primavera offrirà ai propri clienti assicurazione, supporto tecnico e riparazione per i loro dispositivi. Inoltre, inaugurerà una piattaforma digitale che consentirà di procedere con la permuta di uno smartphone. L'azienda riciclerà i dispositivi in modo responsabile oppure li riutilizzerà a fini benefici. Infine, verranno proposti smartphone ricondizionati a prezzi competitivi (grazie alla partnership con Recommerce).

L'obiettivo di Vodafone è di tutelare maggiormente l'ambiente: avere un telefono per un anno in più può ridurre l'impatto di CO2 nel corso del ciclo di vita dello smartphone fino al 29%. L'acquisto di un dispositivo ricondizionato permette di risparmiare circa 50 Kg di CO2 – il 20% o meno rispetto ad uno nuovo – ed elimina la necessità di estrarre 164 Kg di materie prime.

Del resto, la società ha già messo in campo programmi di efficientamento delle risorse e di smaltimento dei rifiuti su tutti i mercati per minimizzare l'impatto ambientale dei rifiuti di rete e dei dispositivi IT superflui. Vodafone, infatti, incoraggia i suoi mercati a rivendere e riutilizzare le scorte in eccesso o grandi elementi elettrici in disuso, come tralicci e antenne, che hanno portato a una riduzione pari all'89% dell'impatto delle emissioni di carbonio per apparecchiature reimpiegate rispetto all'acquisto di nuove apparecchiature.

Nel 2021, infine, Vodafone ha aderito alla "Circular Electronics Partnership", che riunisce i leader della catena del valore per promuovere soluzioni di circolarità nel settore dell'elettronica, mentre nel 2020 è stato il primo grande operatore telefonico a seguire il percorso che porterà a una riduzione delle emissioni studiato per il settore ICT. L'obiettivo finale è di ridurre le emissioni di carbonio per un totale complessivo di 350 milioni di tonnellate a livello mondiale nel decennio 2020-2030, l'equivalente delle emissioni di carbonio italiane annuali del 2019.

Vodafone annuncia un'importante iniziativa per prolungare la vita degli smartphone e incoraggiare i clienti a permutare o riciclare i loro vecchi device, per un'economia più circolare che limiti al minimo la produzione di rifiuti e riduca ulteriormente le emissioni di carbonio.

Dalla prossima primavera, Vodafone offrirà ai propri clienti in Europa un pacchetto completo e conveniente di servizi che includerà assicurazione, supporto tecnico e riparazioni per i loro dispositivi.  Vodafone lancerà inoltre una nuova piattaforma digitale che renderà estremamente semplice per i clienti valutare le diverse offerte per procedere con la permuta dei loro smartphone.

I clienti saranno incoraggiati a riconsegnare qualsiasi dispositivo mobile non più utilizzabile e, ove possibile, Vodafone assicurerà che i device vengano riciclati in modo responsabile o riutilizzati a fini sociali o benefici. Verrà anche proposta una vasta gamma di smartphone di alta qualità, ricondizionati e a prezzi competitivi.

Vodafone ha inoltre annunciato una partnership strategica con Recommerce per la permuta su larga scala e gestione dei device che permetterà ai clienti di beneficiare di dispostivi usati di elevata qualità.

Alex Froment-Curtil, Chief Commercial Officer di Vodafone Group, ha dichiarato: "Vodafone ha un ruolo da protagonista nella guida per lo sviluppo di un'economia circolare nel settore dei dispositivi mobili affinché venga ridotto il loro impatto sull'ambiente. Stiamo sperimentando un'offerta digitale completa e innovativa che rende più semplice per i nostri clienti prolungare la vita del loro smartphone o di acquistare e avere un dispositivo ricondizionato".

Augustin Becquet, CEO di Recommerce: "Siamo molto orgogliosi di lanciare questa partnership insieme a Vodafone che sta attuando il più grande e avanzato programma di gestione del ciclo di vita dei dispostivi a livello europeo. Siamo certi degli effetti concreti che questa partnership di lungo periodo avrà sull'ambiente e nella lotta contro il cambiamento climatico".

Avere un device per un anno in più può ridurre l'impatto di CO2 nel corso del ciclo di vita dello smartphone  fino al 29%. L'acquisto di uno smartphone ricondizionato permette di risparmiare circa 50 Kg di CO2 – il 20% o meno rispetto ad un equivalente smartphone nuovo – ed elimina la necessità di estrarre 164 Kg di materie prime.[2]  Per ogni milione di smartphone che Vodafone riceve tramite la permuta per poi essere ricondizionati e rivenduti, si potrebbero potenzialmente evitare più di 50.000 tonnellate di CO2.

Nella maggior parte dei mercati in cui Vodafone opera vengono utilizzati i servizi di permuta,  riacquisto dei dispositivi e servizi di riparazione per incoraggiare i clienti a far riparare o restituire i loro vecchi dispositivi. L'impegno che Vodafone si assume oggi assicurerà che tutti i clienti in Europa siano in grado di beneficiare di un approccio digitale completo e coerente che prevede:

  • assicurazione per l'acquisto di un nuovo smartphone, inclusa la copertura da danni accidentali;
  • opzioni flessibili di permuta tramite un'app molto semplice da usare, che permette ai clienti di ricevere tempestivamente il pagamento per il loro vecchio device o di maturare un credito sull'acquisto di un nuovo smartphone;
  • servizi di riparazione rapidi che possono prolungare la vita dei dispositivi che si siano danneggiati accidentalmente;
  • Vendita al dettaglio su vasta scala di una gamma di smartphone usati e ricondizionati di elevata qualità oltre a dispositivi più recenti;
  • Incoraggiare i clienti a restituire i propri vecchi smartphone per riciclarli o per essere riutilizzati a fini sociali o benefici.

In occasione del "Black Friday" svoltosi il 26 novembre scorso, Vodafone ha lanciato su diversi mercati una campagna di sensibilizzazione per i consumatori - "Bring Back Friday" - incoraggiandoli a restituire i loro vecchi smartphone e ricevere in cambio un credito per nuovi dispositivi, garantendo loro che i vecchi device sarebbero stati riciclati o riconvertiti in modo responsabile. In Italia, i consumatori hanno avuto la possibilità di portare un vecchio smartphone presso uno dei numerosi Vodafone Store, ottenendo in cambio uno sconto sull'acquisto di un nuovo dispositivo nell'ambito dell'iniziativa Smart Change, destinando così il vecchio device a nuovo utilizzo. In alternativa, era possibile donare lo smartphone, nel caso in cui non avesse un valore residuo ma fosse ancora funzionante, avviando così i componenti al ricondizionamento integrale o di eventuali parti a opera dei detenuti del Carcere di Bollate, nell'ambito di un progetto volto al reinserimento nel mondo del lavoro dei detenuti e all'economia circolare.

Joakim Reiter, Chief External and Corporate Affairs Officer di Vodafone, ha dichiarato: "Negli ultimi anni Vodafone ha compiuto considerevoli progressi nell'eliminazione della sua "carbon footprint", migliorando l'efficienza energetica in tutte le sue attività, rivedendo le procedure d'appalto per garantirne la sostenibilità e promuovendo le basse emissioni di carbonio per i nostri clienti. La prossima frontiera della nostra strategia per il pianeta s'incentra sulla realizzazione di un'economia più circolare per i consumatori e per l'industry, sia operando singolarmente che in collaborazione con dei partner, sviluppando programmi innovativi che possano affrontare le sfide crescenti relative ai rifiuti elettronici."

Minimizzare i rifiuti di rete

Vodafone si è impegnata a riutilizzare, rivendere o riciclare il 100% dei suoi rifiuti di rete entro il 2025.  Per raggiungere questo obiettivo, Vodafone ha messo in atto dei programmi di efficientamento delle risorse e di smaltimento dei rifiuti su tutti i mercati per minimizzare l'impatto ambientale dei rifiuti di rete e dei dispositivi IT superflui.

Vodafone incoraggia i suoi mercati a rivendere e riutilizzare le scorte in eccesso o grandi elementi elettrici in disuso, come tralicci e antenne, che hanno portato a una riduzione pari all'89% dell'impatto delle emissioni di carbonio per apparecchiature reimpiegate rispetto all'acquisto di nuove apparecchiature. Al momento, Vodafone sta valutando la possibilità di estendere tale soluzione a partner commerciali e altri operatori.

Partnership per ridurre i rifiuti

Nel 2021, Vodafone ha aderito alla "Circular Electronics Partnership", che riunisce i leader della catena del valore per promuovere soluzioni di circolarità nel settore dell'elettronica.

Nel maggio 2021, Vodafone ha anche unito le forze con quattro dei principali operatori di rete europei per lanciare un nuovo sistema di valutazione ecologica (Eco Rating) condiviso per aiutare i consumatori a identificare e confrontare i cellulari più sostenibili e incoraggiare i fornitori a ridurre l'impatto ambientale dei loro dispostivi.

Riduzione delle emissioni di carbonio e promozione dell'efficienza energetica

Nel novembre 2020, Vodafone ha fissato un obiettivo basato su evidenze scientifiche da raggiungere nel 2030 ("2030 Science-Based Target") in linea con la riduzione delle emissioni di carbonio necessaria a mantenere il surriscaldamento globale a 1.5oc, diventando il primo grande operatore telefonico a seguire il percorso che porterà a una riduzione delle emissioni studiato per il settore ICT.

Entro il 2030, Vodafone eliminerà la sua carbon footprint dalle proprie attività e dall'energia che acquista e utilizza (Obiettivi 1 e 2).  Vodafone si è anche impegnata a dimezzare le emissioni di carbonio dalle fonti energetiche (Obiettivo 3) entro il 2030, incluse le joint venture, tutti gli acquisti dalle catene di fornitura, l'utilizzo dei prodotti che ha venduto e i viaggi di lavoro.

Entro il 2040, Vodafone avrà completamente eliminato la sua carbon footprint (Obiettivo 3 carbon footprint) – anticipando di dieci anni il suo obbiettivo originale di raggiungere l'obiettivo di emissioni zero "net zero"della sua carbon footprint totale.

Vodafone si è impegnata ad acquistare tutta l'energia elettrica da fonti rinnovabili.  Tutte le attività operative di Vodafone in Europa – comprese le reti mobile e fisse, i centri dati, la rete al dettaglio e gli uffici – sono già alimentati al 100% da energia elettrica da fonti rinnovabili.  Vodafone adesso è impegnata nel raggiungimento dello stesso cambio di passo in Africa entro il 2025.

Vodafone continua a investire in progetti di efficientamento energetico e per la produzione di energia rinnovabile in loco, ivi compresi l'approvvigionamento, l'utilizzo di risorse di rete più efficienti e smantellando le apparecchiature obsolete presenti nella sua rete centrale.

Far sì che i clienti Vodafone possano ridurre le loro emissioni

Vodafone è impegnata ad aiutare i suoi clienti business a ridurre le emissioni di carbonio per un totale complessivo di 350 milioni di tonnellate a livello mondiale nel decennio 2020 - 2030 – l'equivalente delle emissioni di carbonio italiane annuali del 2019.

I servizi IoT di Vodafone contribuiranno per la maggior parte al risparmio energetico dei clienti, aiutandoli a migliorare l'efficienza della logistica e della gestione delle flotte, sistemi di misurazione intelligenti, produzione e altre attività.

Lavorare con i fornitori

Vodafone applica una ponderazione del 20% per criteri ambientali e sociali quando i fornitori partecipano alle gare d'appalto per nuovi lavori, controllando se attuino delle politiche ambientali per affrontare la riduzione delle emissioni di carbonio, energia rinnovabile, riduzione della plastica, economia circolare e cicli di vita dei prodotti.

Mostra i commenti