Roaming UE gratis: il Parlamento Europeo pronto al rinnovo per altri 10 anni

Roaming UE gratis: il Parlamento Europeo  pronto al rinnovo per altri 10 anni
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Il Parlamento Europeo procede spedito verso un nuovo rinnovo del Roam Like at Home, ossia il regolamento europeo che dal 2017 ha abolito i costi di roaming all'interno dell'Unione Europea.

Lo scorso giovedì, 14 ottobre, la Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia del Parlamento europeo (Itre) ha infatti adottato il testo del regolamento, che permetterà di rinnovare (ed ampliare) le direttive per il roaming gratuito. Il regolamento attuale scadrà nel 2022 e si prevede un rinnovo per altri 10 anni, con un progressivo abbassamento dei costi per gli operatori da qui al 2032.

Il nuovo regolamento non sarà solo un prolungamento del precedente, ma provvederà ad estendere ed ampliare le agevolazioni per i cittadini europei, preoccupandosi anche di contenere i costi per i gestori.

In primo luogo, col nuovo testo per gli operatori sarà vietato ridurre la qualità del servizio a chi è in roaming: i gestori saranno obbligati a fornire la massima qualità del servizio possibile, pari a quella del paese di provenienza. Semplificando, se in Italia il nostro piano tariffario prevede connessione 4G, all'esterno gli operatori in roaming dovranno fornire un servizio pari (se disponibile). Questo si applica anche per il 5G.

Inoltre, le chiamate ai numeri emergenza saranno sempre gratis e prevederanno anche la possibilità di trasmettere informazioni sulla posizione del chiamante (sempre senza costi aggiuntivi).

Il nuovo regolamento non è ancora entrato in vigore, ma sembra che non vi sia alcuna opposizione all'interno dell'Unione Europea; a tal proposito, Angelika Winzig, eurodeputata austriaca del PPE e relatrice del nuovo regolamento sul Roaming UE, ha dichiarato:

Roaming Like At Home è una storia di successo europea senza precedenti. Mostra come tutti noi beneficiamo direttamente del mercato unico dell'UE. Vogliamo ridurre ulteriormente i costi e migliorare la qualità del servizio per tutti i cittadini europei. Questa è un'opportunità per noi di aggiungere alcuni notevoli miglioramenti, che andranno a beneficio di cittadini e imprese senza causare interruzioni per gli operatori di rete mobile. Con questo regolamento facciamo un altro passo importante verso un vero mercato unico digitale europeo, per un'Unione europea del futuro di successo, forte ed efficace.

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