Google contro iMessage: "bullismo come modo per vendere i prodotti"

Google contro iMessage: "bullismo come modo per vendere i prodotti"
Vito Laminafra
Vito Laminafra

Si torna a parlare di iMessage, il servizio di messaggistica istantanea esclusivo dell'ecosistema Apple: già durante gli scorsi mesi avevano fatto discutere le parole di alcuni dirigenti della Mela che parlavano di come sarebbe impossibile per Apple lanciare iMessage su altri sistemi poiché questo avrebbe più lati negativi che positivi per l'azienda, ma adesso è Google stessa a parlare del servizio e a puntare il dito contro Apple.

Hiroshi Lockheimer, il quale supervisiona tutti i sistemi operativi di Google ed occupa la posizione vicepresidente per le piattaforme e gli ecosistemi, ha scritto diversi Twitter sull'argomento: "usare la peer pressure e il bullismo come un modo per vendere prodotti è sbagliato per un'azienda che ha l'umanità e l'equità come una parte fondamentale del suo marketing. Gli standard esistono oggi per risolvere questo problema".

Lockheimer fa ovviamente riferimento alla tecnologia RCS, Rich Communication Services: questa permetterebbe di ampliare le funzionalità dei classici SMS, permettendo l'invio di media, la possibilità di vedere l'indicatore di scrittura o l'invio di messaggi tramite Wi-Fi. Apple ha da sempre "allontanato" questo standard in favore dell'attuale sistema chiuso in cui funziona iMessage, standard invece fortemente voluto da tantissime azienda, Google su tutte.

Via: 9to5Google
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