Miglior smartphone pieghevole – Agosto 2019

La nostra lista dei migliori smartphone pieghevoli di agosto 2019.

Il 2019 sarà ricordato come un anno fondamentale per gli appassionati di smartphone, visto che è stato l’anno di debutto di una tecnologia che promette di rivoluzionare l’intero settore: gli schermi pieghevoli. Samsung e Huawei hanno aperto la strada, ma gli altri produttori hanno subito seguito le loro orme proponendo le loro idee, tutte molto diverse tra loro. Per cercare di farvi orientare al meglio nel già vasto mare relativo a tali prodotti abbiamo realizzato questa guida all’acquisto, che vi aiuterà a trovare il miglior smartphone pieghevole tra quelli lanciati sul mercato sinora e quelli in arrivo nei prossimi mesi.

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Molti dei prodotti di cui parleremo non sono ancora in vendita, ma dovrebbero arrivare in futuro. Si tratta perlopiù di dispositivi creati per una nicchia di utenti o, in alcuni casi, solo come esercizi di stile per mostrare al mondo le possibilità per il futuro o la forza del brand che li ha progettati. Gli smartphone pieghevoli sono infatti una tendenza appena nata, che conoscerà ulteriori sviluppi solo nei prossimi anni. Quello che possiamo vedere adesso non è altro che l’inizio della specie, ma non mancano prodotti molto interessanti sin da subito.

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Migliori smartphone pieghevoli

Qui di seguito potete leggere una selezione rapida dei migliori smartphone pieghevoli del momento, sia quelli già lanciati che i prodotti non ancora annunciati in via ufficiale. Per andare direttamente alla descrizione completa di ciascun modello vi basta cliccare sul nome del dispositivo.

Smartphone pieghevoli annunciati

Samsung Galaxy Fold

Galaxy Fold è uno dei capostipiti della nuova generazione di pieghevoli, nonché uno dei più peculiari. Si presenta con un design a libro, con due scocche unite in mezzo da una parte flessibile. Una volta aperto a metà si vede l’ampio display interno Infinity Flex da 7,3”. Nell’angolo in alto a destra c’è una sorta di notch, che contiene una dual-cam da 10 + 8 MP.  Il pieghevole di Samsung è utilizzabile anche da chiuso, grazie al secondo display sulla parte frontale esterna, dove ci sono la capsula auricolare e una fotocamera selfie da 10 MP. Il vero comparto fotografico è posto sulla parte esterna posteriore, con una tripla fotocamera da 12 + 12 + 16 MP.

L’hardware è di altissimo livello: SoC Qualcomm Snapdragon 855, 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna. Ciascuna delle due scocche ha una propria batteria, in totale fanno 4.380 mAh. C’è il supporto per la ricarica rapida e wireless. Il lettore impronte si trova su uno dei lati.

Le caratteristiche più interessanti sono quelle software. Grazie alla collaborazione con Google, Samsung è riuscita a sviluppare due funzionalità speciali per il Fold. La prima è il passaggio rapido dallo schermo esterno a quello interno, che comporta un adattamento automatico delle app aperte. La seconda è la possibilità di utilizzare le finestre flottanti per le app, in modo da gestire al meglio l’area disponibile sull’ampio schermo interno.

Tutta questa innovazione si fa ovviamente sentire sul prezzo di listino. Galaxy Fold sarà venduto ad un prezzo di circa 2.000€ in Italia. Per averlo dovrete però faticare. Originariamente Galaxy Fold doveva arrivare sul mercato a inizio maggio 2019 ma, a causa dei problemi riscontrati dai primi recensori, Samsung ha deciso di ritardare il lancio e ritirare tutte le unità già messe in circolazione.

– ANTEPRIMA: Samsung Galaxy Fold

Huawei Mate X

Huawei ha usato un approccio opposto rispetto a Samsung per il suo Mate X. Il pieghevole dell’azienda cinese ha un unico schermo flessibile, posto sulla parte esterna. È un pannello OLED da 8″ in formato 8:7.1 che si piega all’indietro e si incastra al fianco di un’apposita parte grip, più spessa rispetto al resto della scocca. Proprio su questa parte si trovano le tre fotocamere, il lettore impronte e la porta USB-C. Lo schermo flessibile è dunque sempre “scoperto” e si può utilizzare da entrambi i lati a seconda dell’esigenza.

Anche in questo caso l’hardware è molto potente, ma il SoC utilizzato è un Kirin 980. Le due batterie poste nelle due parti della scocca hanno una capacità totale di 4.500 mAh. Al contrario di Galaxy Fold, qui è integrata la connettività 5G. L’ottimizzazione software sembra meno curata rispetto al Fold, anche se il dispositivo potrebbe presentare qualche chicca particolare quando verrà messo in commercio.

A proposito di questo, non c’è ancora una data precisa per il lancio di Mate X. Lo smartphone pieghevole di Huawei dovrebbe arrivare sul mercato al prezzo di 2.299€ verso le metà del 2019 e dovrebbe essere venduto nei principali mercati mondiali, Italia inclusa.

– ANTEPRIMA: Huawei Mate X

Royole FlexPai

Royole FlexPai è stato in assoluto il primo smartphone pieghevole a debuttare in pubblico. Il design è semplice: un display flessibile da 7,8″ e una piccola cerniera centrale, grazie al quale è possibile piegarlo verso l’esterno come il Mate X. Anche in questo caso c’è una parte grip su un lato, nel quale sono integrati la dual-cam e altri sensori.

Anche se l’estetica è leggermente meno raffinata, la parte hardware è al livello degli altri dispositivi. C’è il SoC Qualcomm Snapdragon 855, affiancato a 6/8 GB di RAM e 128/256 GB di memoria interna. L’interfaccia software si chiama Water OS ed è personalizzata dall’azienda per adattarsi allo schermo flessibile.

Royole FlexPai è già in vendita da dicembre in Cina, ma non è ancora sbarcato ufficialmente in Europa. Il prezzo di partenza è di circa 1.300€, molto alto ma comunque non quanto il resto dei concorrenti di cui abbiamo già parlato.

– ANTEPRIMA: Royole FlexPai

Smartphone pieghevoli non annunciati

Xiaomi Mi Fold

Concept di Xiaomi Mi Fold

Xiaomi Mi Fold (detto anche Mi Flex) non è stato ancora presentato ufficialmente, ma si è già mostrato in video varie volte. Ciò ha permesso di notare il suo design molto particolare, ancora una volta diverso dagli altri già trattati. Il dispositivo dell’azienda cinese ha una doppia piega, perché è capace di flettersi da entrambi i lati della scocca. Potremo dire che ha due ali, che si estendono sui lati creando un display da circa 8″.

C’è ancora incertezza sull’hardware interno, che dovrebbe prevede un SoC Qualcomm Snapdragon 855 e 8 GB di RAM. L’interfaccia software potrebbe essere una versione rivisitata e personalizzata della MIUI, con funzionalità aggiuntive.

La buona notizia è il costo. Secondo le informazioni arrivate nelle ultime settimane, Mi Fold dovrebbe costare circa 1.000€ in Cina, ma ancora non si conosce una possibile data di lancio ufficiale.

Oppo pieghevole

Dello smartphone pieghevole di Oppo sappiamo pochissimo. Anche in questo caso parliamo di un dispositivo non ancora lanciato, di cui non si conosce neanche il nome. Lo abbiamo visto in azione grazie alle immagini pubblicate dalla società stessa a febbraio, dunque possiamo dire che avrà un design molto simile a Huawei Mate X. Lo schermo sarà unico, ci sarà una cerniera centrale e la piega verso l’esterno. La parte grip ospiterà due fotocamere e i sensori, così come avviene sul pieghevole Huawei.

Nessuna notizia relativa all’hardware o al software. Ci aspettiamo che, anche in questo caso, ci possa essere il meglio delle soluzioni tecniche disponibile al momento. Difficile dire quando potremo vedere questo pieghevole di Oppo e, soprattutto, a quale prezzo. Maggiori novità arriveranno nei prossimi mesi.

Motorola Moto RAZR

Concept di Motorola Moto RAZR

Moto RAZR è forse il progetto più ambizioso tra gli smartphone pieghevoli. Sebbene sia l’unico di cui non siano ancora trapelate foto reali, il suo design sembra già abbastanza chiaro: si dovrebbe trattare di una riedizione del leggendario Motorola RAZR del 2005, ma all’interno ci sarebbe uno schermo OLED flessibile che si dovrebbe allungare verticalmente dall’alto in basso. Inoltre, sulla parte esterna ci potrebbe essere un altro display più piccolo.

Ciò permetterebbe di usarlo sia da aperto che da chiuso, riducendo tantissimo le dimensioni. Al contrario degli altri, non si tratterebbe di uno smartphone che si trasforma in tablet, ma di un uno smartphone che dimezza le sue dimensioni da chiuso.

Non si conoscono i dettagli relativi alle specifiche tecniche, né altre informazioni a livello costruttivo. Al momento le uniche informazioni che abbiamo sono poco più che rumor, ma ci potrebbero essere nuovi sviluppi nelle prossime settimane.

Quali vantaggi offre uno smartphone pieghevole?

Parlare in maniera generica di miglior smartphone pieghevole è sicuramente un’impresa molto complicata, vista la varietà di forme e dimensioni proposte dalle diverse case produttrici. Non è solo una questione di hardware e di design, ma anche di software. L’usabilità del dispositivo spesso dipende proprio dall’ottimizzazione software realizzata dal produttore per gestire al meglio le funzionalità del suo modello di smartphone pieghevole.

Detto questo, i vantaggi dei pieghevoli sono potenzialmente tantissimi. Lo schermo flessibile che si estende fino a 8″ permette di utilizzare più app sulla stessa schermata e allo stesso tempo. Quando non occorre avere un’estensione così ampia, si può piegare lo schermo e utilizzarne solo una parte, riducendo l’ingombro. Inoltre, alcuni modelli permettono di accendere contemporaneamente entrambe le parti del display anche quando è piegato, cosa che permette di utilizzare funzionalità creative e particolari. Ad esempio, è possibile scattare una foto facendo vedere anche alla persona che si trova dall’altra parte l’immagine inquadrata in diretta.

Come scegliamo i migliori smartphone pieghevoli?

Abbiamo raccolto di seguito alcune delle caratteristiche principali che permettono di capire il valore del possibile miglior smartphone pieghevole considerato. Alcune sono abbastanza classiche e non differiscono molto da quelle dei comuni dispositivi mobili, altre invece sono davvero particolari.

  • Design: è importante capire il tipo di piega. Alcuni dispositivi si chiudono a libro con lo schermo all’interno, altri verso l’esterno lasciando sempre scoperto il display.
  • Display: la maggior parte dei pieghevoli presenta un display di ampie dimensioni, quasi formato tablet. Esistono modelli con display secondari, collocati sulla parte esterna della scocca, in modo da poter essere utilizzati anche da chiusi.
  • Hardware: per i pieghevoli la potenza è fondamentale, visto che ci sono molte funzioni da gestire. Per un’esperienza utente fluida è consigliabile scegliere un dispositivo con un processore potente.
  • Fotocamere: sui pieghevoli le ottiche possono trovarsi in posizioni insolite, su varie parti della scocca. È importante capire non solo la qualità dei sensori, ma anche le possibilità d’utilizzo.
  • Autonomia: avere uno schermo di ampie dimensioni, o addirittura più schermi, produce un dispendio energetico importante. Molti pieghevoli adottano un metodo furbo per ottenere una buona capacità energetica: hanno due batterie separate, in entrambe le parti della scocca.
  • Software: l’ottimizzazione a livello software è fondamentale per i pieghevoli, perché permette di adattare l’interfaccia di sistema al formato dello schermo, di passare da un display all’altro e di gestire tutti gli aspetti del funzionamento.
  • Funzionalità: le possibilità sono moltissime. Ci sono tante altre chicche e funzionalità aggiuntive specifiche per ciascun prodotto.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

DA NON PERDERE

Se cercate prodotti differenti dai migliori smartphone pieghevoli, qui di seguito potete trovare qualche alternativa: