Perché iPod Shuffle sta tornando di moda grazie a TikTok

Uscito nel 2006, l'iPod Shuffle oggi è tornato di moda tra i giovani tiktoker per una ragione molto particolare che ha a che fare col design
Perché iPod Shuffle sta tornando di moda grazie a TikTok
SmartWorld team
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Quando nel 2005 debuttò sul mercato, l'iPod shuffle catalizzò l'interesse globale. Primo tra tutti gli iPod a non utilizzare un hard disk per memorizzare le canzoni, ma una memoria non espandibile integrata nel lettore, leggeva canzoni in formato MP3, AAC e WAV (oltre ai brani acquistati sull'iTunes Store). Un anno dopo arrivava la seconda generazione, che ha contribuito a proiettare l'iPod nell'Olimpo dei prodotti più desiderati del tempo grazie al design davvero particolare: più piccolo e compatto, era disponibile in colori pastello (poi sostituiti da varianti più accese) ed era dotato di una clip che serviva a fissarlo agli abiti o agli accessori.

Trascorsi più di 15 anni dal debutto, l'iPod shuffle è diventato una sorta di vestigia del passato Apple che gli adolescenti di oggi potrebbero ritrovare quasi per caso nel cassetto dei genitori, dimenticato dopo l'avvento della musica in streaming. A differenza di tanti altri lettori mp3, però, l'iPod shuffle ha qualcosa che lo rende unico: il design appunto, che lo ha fatto diventare un trend virale su TikTok. Anche se in modi che nulla hanno a che fare con il suo scopo originale.

Negli ultimi giorni infatti un video in particolare ha totalizzato oltre 3 milioni di visualizzazioni: è quello di Celeste Tice, username @freckenbats, che ha "sbloccato un ricordo" a un'intera generazione. Nel video si vede Tice reggere tra le dita un iPod shuffle di seconda generazione silver e spiegare con tono dubbioso di "avere trovato questo vecchio iPod con una sorta di clip". Qualcuno sa cosa sia?, chiede la tiktoker, mostrandosi pochi istanti dopo con l'iPod sui capelli, sistemato come una molletta a fissare alcune ciocche: "Cosa ne pensate? Abbastanza vintage no?", chiede Tice. Che definisce ironica nel commento a corredo del video l'iPod shuffle "un accessorio carinissimo", aggiungendo gli hashtag #vintage #antique #oldelectronics #2000score #2000s .

Il video è diventato, come detto, virale: 315mila reazioni e oltre 15mila commenti. Da un lato i coetanei che condividono scherzosamente la perplessità di Tite e definiscono "geniale" l'idea di usare l'iPod shuffle come molletta, ironizzando sulle caratteristiche del device. Dall'altro un'intera generazione di 30-40enni che hanno sarcasticamente ringraziato l'adolescente per averli "fatti sentire vecchi", ricordando poi l'emozione nel possedere quel particolare iPod nei primi anni Duemila.

Apple ha ritirato l'iPod shuffle dal mercato nel 2017, dopo l'uscita della quarta generazione (datata 2010). Quello di seconda generazione è riuscito però a diventare un cult. Il design innovativo, il case di alluminio disponibili nei colori argento, azzurro, rosso, verde e viola lo ha fatto diventare un accessorio di tendenza, e la richiesta ai tempi era stata talmente elevata da spingere Apple a rilasciarlo solo a partire dalla fine dell'ottobre del 2006, un mese dopo la presentazione ufficiale.

Il ritorno delle cuffie con il filo

L'iPod shuffle non è l'unico device "vintage" che torna in voga grazie alla cosiddetta "Generazione Z", ovvero tra i ragazzi nati fra la metà degli anni Novanta e il 2010. Negli ultimi tempi su TikTok aumentano i video in cui i ragazzi si mostrano con le tradizionali, ormai vetuste (ed economiche) cuffiette col filo. Niente AirPods o altri sofisticati auricolari senza filo tanto amati da manager e affaristi, ma semplici cuffie collegate allo smartphone con cui ascoltare musica e fare telefonate.

Secondo Rory Satran del Wall Street Journal, il ritorno delle cuffie col filo ha un valore economico e simbolico. Più semplici da usare per registrare brevi video e spesso più efficaci, consentono di arrivare all'obiettivo senza spendere troppo denaro. Rappresentano inoltre uno status: la cuffia col filo manda un messaggio chiaro e visivamente immediato, quello del "sto facendo altro, ascolto qualcosa, non posso sentirti e non devi disturbarmi". Rappresentano inoltre il rifiuto dei più giovani verso la tecnologia estrema e integrata in ogni aspetto della quotidianità, oltre che un omaggio al passato cui la Gen Z si rifà dal punto di vista stilistico.

Non è infatti un caso dunque che sempre più celebrity e influencer di questa generazione siano attratti dalle cuffie col filo e si facciano immortalare con il cavo che penzola dalle orecchie e si collega allo smartphone. Una dichiarazione di intenti e di status che richiama il trend sempre più diffuso del ritorno agli anni '90 grazie anche ad abiti e accessori.

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