Snapdragon 8 Gen 1 ufficiale: tanti primati (e con un nuovo nome)

Snapdragon 8 Gen 1 ufficiale: tanti primati (e con un nuovo nome)
Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Come anticipato con un teaser poco più di una settimana fa Qualcomm ha ufficialmente svelato il suo ultimo processore top di gamma, partendo da un nuovo nome e una nuova nomeclatura. Snapdragon adesso sarà un brand separato da Qualcomm (benché ovviamente continueranno a lavorare insieme) e non avremo più nomi a tre cifre ma benché a una sola: in questo caso diamo il benvenuto a Snapdragon 8 Gen 1.

Il nuovo System-on-a-chip è il primo di una nuova generazione di nomi ma non solo. Infatti l'azienda, durante la presentazione, tenutasi durante lo Snapdragon Summit alle Hawaii, fa sapere che i primati di questo nuovo componente sono molti. Scopriamoli insieme.

Partiamo però dai fondamentali, ovvero da alcuni dettagli tecnici di questa piattaforma:

  • CPU octa core (1 Cortex-X2 3GHz, 3 Cortex-A710 2,5 GHz, 4 Cortex-A510 1,8 GHz)
  • Processo produttivo 4 nanometri
  • Triplo ISP 18 bit
  • 5G Download fino a 10 Gbps
  • Wi-Fi 6E
  • Bluetooth 5.2
  • Video 8K HDR@30fps / 4K 120fps
  • Supporto display QHD+ @ 144 Hz
  • QuickCharge 5
  • Supporto RAM LPDDR5 fino a 3200 Hz fino a 16 GB

Intelligenza artificiale

Nel nuovo Snapdragon 8 Gen 1 troviamo all'interno la settimana generazione del motore di intelligenza artificiale di Qualcomm, supportato da un Sensing Hub di terza generazione e il processore Hexagon, che garantisce un acceleratore Tensor il doppio più veloce e una memoria condivisa il doppio più grande. Ma cosa ci permette di fare tutta questa potenza di calcolo?

L'idea di Qualcomm è quella di democratizzare l'intelligenza artificiale, portando le possibilità offerte dal suo hardware in soluzioni concrete per l'utente finali. Grazie al processamento del linguaggio naturale di Hugging Face il dispositivo può raggruppare e analizzare tutte le vostre notifiche, comprendendone l'importanza e smistandole in modo intelligente, oppure fare la stessa cosa con un gruppo di documenti da controllare, raggruppandoli per esempio per argomento.

Può anche essere ovviamente sfruttato per la parte di registrazione foto e video, per esempio grazie alla riproduzione di colore e di profondità possibili grazie ai filtri Leica Leitz Looks, ricreando effetti di bokeh e di colore tipici del famoso brand. Un altro esempio portato in causa è quello della salute mentale, con la possibilità di analizzare il vostro stato di salute dall'analisi di pattern vocali.

L'esempio però più interessante è però forse quello che sfrutta il nuovo ISP aggiunto all'ecosistema di sensori "sempre attivi" del Sensing Hub. In sostanza potrete andare a sbloccare il vostro dispositivo sfruttando il riconoscimento facciale, senza necessità di risvegliare il dispositivo, con un occhio di riguardo ai consumi energetici (è un po' questo lo scopo del Sensing Hub) e alla sicurezza.

Fotografia

Snapdragon in questo nuovo Snapdragon 8 Gen 1 conia anche un nuovo brand: quello di Snapdragon Sight, che unisce l'hardware e il software che Snapdragon ha realizzato fino ad oggi per il mondo imaging. Qui i numeri si fanno davvero interessanti.

Dentro troviamo il primo processore d'immagine (ISP) che Qualcomm abbia mai realizzato a 18 bit, che a detta dell'azienda vi permetterà di fare foto e video come professionisti. Lo testeremo quando sarà il momento ma quello che ci è stato raccontato ha comunque dello straordinario. Vuol dire raddoppiare la velocità di scatto burst (240 foto da 12 megapixel in 1 secondo) e garantire un flusso di dati fino a 3,2 gigapixel al secondo, per "trasportare" una gamma dinamica, una nitidezza e un colore finora inarrivabile. È ovviamente poi ancora un triplo ISP, permettendo di scattare con tre fotocamere contemporaneamente.

In Snapdrgon Sight troviamo poi un altro primato: la prima piattaforma mobile capace di registrare video in 8K in HDR, con 64 volte più livelli di un video non HDR. Introdotta anche una altisonante nuova "mega night mode" che può catturare 30 immagini in contemporanea (5 volte più di prima) per unirle in uno scatto notturno che sia fino a 5 volte più luminoso rispetto alla precedente generazione, garantendo però anche un mantenimento dei dettagli e una minore sfocatura. Grazie al processore Sensing Hub è poi anche possibile tenere la fotocamera attiva anche senza aprire l'app della fotocamera.

Fra le altre caratteristiche, meno calcate da Qualcomm ma comunque molto rilevanti, segnaliamo la presenza di un engine dedicato al bokeh nei video 4K, il supporto al RAW 18 bit e il guadagno di 2 stop di gamma dinamica grazie alla capacità di trasportare più dati.

Connettività

Nel campo dei processori mobili Snapdragon mantiene poi i suoi primati, con l'utilizzo del modem 5G di quarta generazione Snapdragon X65, con il supporto alla velocità record di 10Gbps, così come al pieno supporto di tutte le nuove bande 5G, del multi-SIM e con ottimizzazioni per il consumo di batteria. Molto interessante la possibilità dell'upload fino a 3,5 Gbps, che ha permesso anche di realizzare una videochiamata in 8K HDR direttamente durante l'evento odierno.
 
Novità anche nel Wi-Fi con il FastConnect 6900 che supporta sia il Wi-Fi 6 che il Wi-Fi 6E fino a 3,6 Gbps. Per quanto riguarda il Bluetooth la tecnologia Snapdragon Sound supporta ora l'aptX Lossless per audio in qualità CD senza perdita wireless e le nuove funzionalità dell'audio LE come l'audio broadcast e la registrazione stereo.

Gaming

Snapdragon ha sempre posto molta attenzione alla parte gaming e anche in questo Snapdragon 8 Gen 1 ovviamente troviamo la stessa cura. La piattaforma Elite Gaming di Snapdragon integra un'alta reattività e scene con colori ricchi grazie all'HDR. Grazie alla piattaforma grafica Adreno (di cui però sembra non esserci più una definizione numerica per indicare la versione) avremo a disposizione il 30% in più di potenza e al contempo un 25% di migliore ottimizzazione energetica rispetto al predecessore.

Grazie al nuovo Adreno Frame Motion Engine sarà possibile, a parità di consumo energetico avrere un framerate più alto, oppure mantenere invariato il framerate ad un consumo minore. Abbiamo poi un volumetri rendering a livello PC e un VRS Pro.

Anche se non sono state spese molte parole risulta di particolare interesse la creazione di un pannello di controllo Adreno "generico" simile a quello presente su alcuni smartphone gaming per gestire tutti i vari parametri.

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