Tutti i benchmark dello Snapdragon 8 Gen 1

Tutti i benchmark dello Snapdragon 8 Gen 1
Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Durante lo Snapdragon Summit 2021 Qualcomm ha avuto modo di raccontarci il nuovo processore Snapdragon 8 Gen 1 e tutte le sue novità. Per maggiori dettagli su questo nuovo SoC vi rimandiamo al nostro articolo dedicato.

Ma benché ormai le novità vadano ben oltre la mera potenza, l'aspetto dei numeri raccontati dai benchmark ha comunque un suo fascino e un suo valore.

Se quindi volete scoprire qualcosa in più sullo Snapdragon 8 Gen 1 non possiamo che guardare i risultati dei benchmark eseguiti sul nuovo processore. Per capirli dobbiamo però ovviamente rapportarli agli altri componenti presenti nello smartphone di test che Qualcomm ci ha messo a disposizione.

Si tratta di uno smartphone con display FullHD+ con refresh rate a 144 Hz AMOLED, 512 GB di memoria UFS 3.1 e 8 GB di RAM LPDDR5.

Ma passiamo ai numeri, tutti calcolati con una media di tre iterazioni:

  • AnTuTu: 980.000
  • GeekBench Single-Core: 1.233
  • Geekbench Multi-Core: 3.810
  • GFX Bench Aztec Vulkan 1440p Offscreen: 49 fps
  • GFX 1080p Manhattan 3.0 Offscreen: 268 fps
  • AITuTu: 2.600.000
  • AIMark: 97.000
  • MLPerf Image Classification: 2450
  • MLPerf Image Classification Offline: 3650
  • MLPerf Object Detection: 1250
  • MLPerf Image Segmentation: 540
  • MLPerf Language Processing: 40
  • PCMark: 17.000

Questi valori sono però calcolati su un dispositivo ottimizzato per la piattaforma e quindi il miglior modo per valutarli è in rapporto percentuale rispetto allo scorso anno, in modo da capire anche "nel mondo reale" quale potrebbe essere la differenza di prestazioni.

  • Antutu: +33%
  • GeekBench Single-Core: +8,6%
  • GeekBench Multi-Core: + 0,4%
  • AItutu: +185%
  • MLPerf Image Classification: +205%

Come potete vedere i numeri raccontano storie diverse. Il lato più interessante è sicuramente quello dell'inteligenza artificiale, con miglioramenti anche di oltre il 200%, al netto di un miglioramento di circa il 100% già lo scorso anno rispetto al processore dell'anno precedente. Una cavalcata di potenza che ci dimostra come la battaglia si sia ormai spostata non tanto sui core principali della CPU, ma sul Sensing Hub e su tutti i co-processori a basso consumo che possono eseguire operazioni estremamente complesse in meno tempo e consumando molta meno energia.

Una curiosità: lo smartphone su cui avevamo recuperato i numeri dello Snapdragon 888 aveva 12 GB (contro gli 8 di quest'anno) e uno schermo a 120 Hz (contro i 144 Hz). A parità di specifiche possiamo aspettarci quindi risultati ancora migliori, soprattutto su GeekBench e Antutu.

Ancora un'altra nota. Il test di thermal throttling che abbiamo fatto girare per 15 minuti sul dispositivo con Snapdragon 8 Gen 1 non ha mai dato segnali di cedimento, un risultato abbastanza clamoroso. Questo dimostra che i produttori, su uno smartphone dal design e le dimensioni tutto sommato accettabili potrebbero garantire prestazioni veramente al top. Ma a quale costo sull'autonomia? Questo putroppo nel poco tempo a disposizione non abbiamo potuto capirlo.

Commenta