Diablo Immortal e il Pay to Win: non avete capito nulla del suo gameplay!

Diablo Immortal e il Pay to Win: non avete capito nulla del suo gameplay!
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Il gameplay di Diablo Immortal è compromesso dalle dinamiche pay to win. In estrema sintesi, questa è la critica principale che viene mossa all'ultimo titolo di Blizzard, uscito da poco più di una settimana per Android ed iOS, e poi anche in beta per PC. Non siamo molto d'accordo con tali conclusioni, ed ora vi spieghiamo anche il perché.

Diablo Immortal e il Pay to Win

Diablo Immortal riprende molto da vicino il gameplay tipico della serie di Blizzard: un action-RPG dove il personaggio avanza sconfiggendo mostri, raccogliendo tesori, e potenziandosi di conseguenza; per poi affrontare altri mostri (più potenti) e raccogliere altri tesori (più potenti), per diventare... avete indovinato: più potente!

Detta così è una meccanica estremamente ripetitiva, ma è anche efficace, perché può andare avanti all'infinito. Ed in Diablo Immortal di modi per "pompare" il proprio personaggio ce ne sono a bizzeffe. Armi, armature, gemme, abilità, l'inferiquiario, il bestiario, il santuario, e chi più ne ha più ne metta. Qual è dunque la critica? Che per massimizzare il proprio personaggio si debba spendere; tanto.

Nei giorni scorsi avrete forse letto la notizia che in Diablo Immortal si potrebbero spendere oltre 100.000 euro in microtransazioni: tutto è nato in pratica da un post su Reddit risalente ai tempi della beta; post che tra l'altro è stato modificato proprio per specificare che "i costi ora sono minori" e che "le cose sono cambiate dalla beta", pertanto "MOLTE informazioni del post sono obsolete".

Diablo Immortal è infatti un free to play: si scarica e si gioca gratuitamente, ma sono presenti numerosi acquisti in app, alcuni di stampo puramente estetico, altri con globi, emblemi, gemme ed altri elementi che possono contribuire alla crescita del proprio personaggio, e che altrimenti dovreste raccogliere in gioco, con molto più tempo e fatica, ovviamente. In ogni caso non si possono acquistare armi, armature ed oggetti, né si può far avanzare di livello il proprio personaggio "artificialmente".

Eppure il suo punteggio su Metacritic è a dir poco di disprezzo: solo 0,5 nel momento in cui stiamo scrivendo, "overwhelming dislike" (la critica è più generosa, con dei più rincuoranti - ma non certo stellari - 75 punti).

Pay to Win sembra insomma essere la scure che grava su Diablo Immortal, ma siamo sicuri che un giudizio così severo sia anche giusto?

metacritic diablo immortal

Ma quindi com'è il gameplay di Diablo Immortal?

Sto personalmente giocando a Diablo Immortal dal giorno della sua uscita pubblica su Android, ovvero da poco più di una settimana. Al momento il mio personaggio è arrivato al livello 53, ha un intero set di armi ed armatura leggendari (con tanto di gemma per ciascuno di essi) compie tranquillamente tutte le missioni giornaliere e quelle della storia senza mai morire, e non ho speso un centesimo per "pomparlo". E non ne sento nemmeno la necessità.

La progressione è piuttosto lineare: compiendo anche un po' di side-quest e avanzando di pari passo nella storia, finora non mi è mai capitato di arrivare ad un punto invalicabile a causa della debolezza del personaggio. Anzi, avendo ormai trovato una combo di abilità/oggetti che mi è congeniale, spesso mi sembra anche troppo facile uscire dal dungeon di turno! (Le ultime parole famose...)

Morale: sì, ci sono tanti acquisti in-app disponibili, così come ce ne sono in tantissimi giochi, ma a meno che il vostro scopo non sia quello di diventare i più forti del reame in brevissimo tempo, non sentirete alcuna necessità di ricorrervi. Detta altrimenti, per quello che ho visto in questi primi 8 giorni, il gameplay di Diablo Immortal non è un pay-to-win.

Attenzione: non sto dicendo che il vostro personaggio non possa ricevere dei benefici pagando, ma solo che non è necessario farlo per godere del gioco e divertirsi.

Ed a questo punto occorre forse ricordare un'altra cosa: Diablo Immortal ha richiesto oltre 6 anni di sviluppo e decine di milioni di euro di investimenti, ed è gratis! Ci potete giocare su smartphone e su PC senza spendere un centesimo e, se credete a ciò che vi sto dicendo, vi potete anche divertire senza pagare nulla. Considerando la vastità e la cura del gioco, non mi sembra un pessimo affare, no?

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