Per i prossimi iPhone, Apple vuole farsi in casa anche il modem 5G

Apple ha iniziato ad assumere ingegneri specializzati nei chip wireless: l'obiettivo è realizzare autonomamente anche questi componenti
Per i prossimi iPhone, Apple vuole farsi in casa anche il modem 5G
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Che Apple voglia pieno controllo sull'hardware dei suoi dispositivi non è una novità, e la notizia che stia cercando di realizzare in casa anche i chip wireless (per i modem dei nuovi iPhone, e non solo) non dovrebbe stupire: nel 2018 Apple aveva cercato di mettere da parte Qualcomm per avvicinarsi ad Intel, di cui aveva poi comprato un'intera divisione (un affare da 1 miliardo di dollari), nel tentativo di costruire autonomamente i propri chip per le connessioni wireless.

Per qualche tempo non si era più parlato molto dell'ipotesi ed Apple aveva continuato a rifornirsi da produttori di terze parti come Broadcom e Skyworks. Ma un nuovo report di Bloomberg suggerisce che la società della mela adesso voglia fare sul serio, puntando ad assumere ingegneri già esperti del settore.

Apple ha infatti aperto un nuovo ufficio ad Irvine (California), città in cui hanno sede anche Broadcom e Skyworks, e ha pubblicato annunci di lavoro per ingegneri specializzati in modem e comunicazioni wireless. L'ipotesi più probabile è che Apple voglia assumere esperti provenienti dalle due aziende, oltre che dall'Università della California, che ha un ottimo dipartimento di ingegneria proprio ad Irvine. Aprendo nuovi uffici nella città in cui si trovano già i possibili dipendenti, la società non dovrà chiedere ai futuri impiegati di trasferirsi altrove.

In ogni caso, ci vorrà del tempo prima che i piani di Apple si concretizzino: è probabile che gli iPhone continueranno ad avere modem, Wi-Fi e Bluetooth di terze parti almeno fino al 2023, anno in cui scadrà l'accordo con Qualcomm e Broadcom.

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