Questo malware per iPhone funziona anche a telefono spento

Questo malware per iPhone funziona anche a telefono spento
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Hanno chiamato il loro articolo "Il male non dorme mai", e non ci può essere titolo più azzeccato, in quanto i ricercatori dell'Università tecnica tedesca di Darmstadt che hanno effettuato questa scoperta, hanno evidenziato una vulnerabilità degli iPhone (qui trovate i nostri consigli di acquisto) quando sono spenti

Il concetto è piuttosto semplice quanto inquietante. Anche da spenti i telefoni non smettono completamente di funzionare, ma alcuni chip, come per esempio il Bluetooth usato per la funzione "Trova il mio iPhone", restano attivi per 24 ore dopo lo spegnimento grazie a una modalità a basso consumo (LPM). Ora i ricercatori hanno scoperto che l'implementazione di LPM apre la porta a un teoretico malware (il video qui sotto ne dà una dimostrazione pratica), che sarebbe anche più difficile da scovare proprio per come la LPM funziona.

A questo punto, ci sono due considerazioni da fare. La prima è che il rischio è solo teoretico, perché la manipolazione richiede un iPhone a cui è stato effettuato il jailbreak, quindi di base gli iPhone al momento non sono suscettibili alla vulnerabilità. La seconda però è che si tratterebbe di un difetto hardware, non risolvibile tramite aggiornamenti software, e malintenzionati o esperti hacker (qualcuno ricorda Pegasus?) potrebbero sfruttarla in maniera più efficace. 

Apple ha esaminato l'articolo prima della pubblicazione ma non ha rilasciato commenti o fornito feedback, quindi non sappiamo la sua opinione a riguardo.

Fonte: Arxiv
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