iPhone prova a limitare i rischi del sexting tra adolescenti

iOS 15.2, attualmente in beta pubblica, introduce degli avvisi per gli adolescenti che si scambiano foto di nudo
iPhone prova a limitare i rischi del sexting tra adolescenti
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Su iPhone sta per arrivare iOS 15.2, nuova versione del sistema operativo attualmente disponibile in beta pubblica, che introduce diverse piccole novità interessanti. Tra le tante, merita una menzione la nuova funzione di Communication Safety di Messaggi, che prova a limitare i rischi legati alla condivisione di foto di nudo dei più giovani.

Communication Safety fa parte del pacchetto di funzionalità incluse nella sezione In famiglia (Family sharing) e può essere abilitata dai genitori sugli iPhone dei propri figli minori di 18 anni (la funzione è disabilitata di default).

Quando Communication Safety è attivo, l'app Messaggi rileva se l'utente minorenne sta per inviare o ricevere una foto che contiene nudità e mostra un avviso che lo informa dei potenziali rischi legati alla circolazione di immagini di nudo. Nel caso in cui la foto venga ricevuta, l'immagine verrà oscurata finché il ragazzo non conferma di volerla vedere.

Gli avvisi in questione risultano ben scritti: evitano i toni paternalistici, per limitarsi ad informare gli utenti più giovani dei rischi.

L'iPhone ricorderà ai più giovani che è una loro scelta vedere o inviare un'immagine di nudo, ma proverà a sensibilizzarli sul tema con frasi come:

  • Non è colpa tua, ma le foto e i video di nudo possono essere utilizzati per ferirti;
  • La persona nell'immagine potrebbe non voler essere vista – la foto potrebbe essere stata condivisa senza il suo permesso;
  • Non condividere nulla se non vuoi farlo. Parla con qualcuno di cui ti fidi se ti senti messo sotto pressione nel guardare foto o video di nudo;

In un primo momento, Apple aveva implementato anche un avviso per i genitori nel caso di figli sotto i 13 anni che vogliono inviare o ricevere foto di nudo; tuttavia, la società era stata criticata per l'approccio ed ha successivamente deciso di rimuovere la funzione.

A scanso di equivoci, Communication Safety non ha nulla a che vedere con la controversa funzione (rimandata a data da destinarsi) che avrebbe analizzato la libreria fotografica di iCloud per segnalare eventuali contenuti pedopornografici.

In questo caso, infatti, il riconoscimento dei contenuti di nudo viene eseguito in locale sull'iPhone, nessuna foto viene inviata sui server di Apple e la funzionalità non limita la criptazione end-to-end dei messaggi.

Via: MacRumors

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