Google aggiorna le sue app per una migliore esperienza con iOS 15

Google aggiorna le sue app per una migliore esperienza con iOS 15
Federica Papagni
Federica Papagni

Nella giornata di ieri Apple ha ufficialmente rilasciato iOS 15, iPadOS 15, watchOS 8 e tvOS 15, le nuove versioni dei sistemi oprativi annunciati lo scorso giugno nel corso del WWDC. Al di là delle numerose novità che grazie al major update hanno fatto la loro entrate nei nostri dispositivi, che vi abbiamo illustrato in questo articolo, anche alcune app hanno già ricevuto tante nuove funzionalità miranti a migliorarne l'esperienza, come il caso di quelle Google.

Per andare incontro alla nuova modalità Full Immersion, perfetta per ritagliarsi un momento di completo isolamento digitale per portare a termine qualche attività, come lavoro o studio, la società di Mountain View ha aggiornato le sue app così da rendere le loro notifiche quanto più pertinenti e tempestive possibile.

Se quest'ultime non sono urgenti e non richiedono l'immediata attenzione da parte dell'utente saranno reindirizzate direttamente al Centro Notifiche, dove sarà possibile controllare quelle che più interessano. Queste modifiche saranno implementate nel corso delle prossime settimane su Gmail, Meet, Tasks, Maps, Home e molte altre app Google.

Nel corso del tempo gli utenti hanno mostrato un certo apprezzamento per i widget Google su iPhone, dal momento che hanno reso più rapido l'accesso alle sue applicazioni e ora la società li sta portando su iPad in un formato ancora più grande

Nelle prossime settimane, Google Foto e YouTube Music distribuiranno versioni extra large dei loro popolari widget in modo che sia possibile accedere facilmente a ricordi e alla musica preferita direttamente dalla schermata principale dei tablet della Mela. 

Per concludere, è stata semplificata la ricerca di ciò di cui gli utenti hanno bisogno in Google Drive per mezzo di Spotlight, attraverso il quale infine si può anche cercare il brano che si desidera ascoltare e riprodurlo su YouTube Music. 

Fonte: Google Blog

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