Tre motivi per cui odio Clips, l'eccezionale app iPhone di montaggio video

Tre motivi per cui odio Clips, l'eccezionale app iPhone di montaggio video
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Clips è un'app di Apple per iPhone e iPad lanciata nel lontano 2017: è un software per registrare e montare video, che risulta particolarmente comodo per creare brevi clip da pubblicare sui social (TikTok e Reels). Uno dei punti forti di Clips è sicuramente la sua semplicità d'uso: con pochi clic, ci si ritrova a registrare video (o caricarli dalla libreria) che possono essere ritagliati o spezzettati con una facilità disarmante.

Ma Clips fa molto di più di semplici montaggi video: ovviamente permette di appiccicare sticker ed emoji, ovviamente supporta le Memoji ed ha dei filtri davvero avanzati, ma include anche il supporto a spazi in realtà aumentata (solo modelli Pro con sensore LIDAR) e la sorprendente funzione titoli live, che crea automaticamente dei sottotitoli basati sul parlato.

Insomma, non è difficile immaginare perché si possa amare Clips: per chi, come me, lavora molto con i social network e si ritrova spesso a creare dei brevi contenuti per il lancio di prodotti, avere uno strumento immediato e funzionale come Clips può essere una benedizione.

Ma nel titolo dell'articolo ho parlato di amore ed odio, e devo ammettere che negli ultimi giorni ha prevalso il mio astio verso questo software. Ci sono infatti almeno tre enormi probelmi con Clips, che a volte la rendono perfino inusabile: ve li racconto qui sotto, subito dopo il tasto per scaricare l'app (che, nonostante tutto, merita di essere installata sui vostri iPhone).

Scarica da App Store

Problema 1: non funziona la stabilizzazione

Se vi state chiedendo com'è possibile sviluppare un'applicazione di registrazione e montaggio video e non includere il supporto all'eccellente stabilizzazione video di iPhone, sappiate che non ho una risposta per voi. Ma è così.

È un problema che mi fa impazzire ogni volta: l'unico modo per beneficiare della stabilizzazione di iPhone su Clips è registrare i video dall'app Fotocamera e poi importarli in Clips. È fattibile, ma rallenta moltissimo il processo: ci sono contesti lavorativi in cui è importante fare tutto al volo (ad esempio durante la presentazione di un prodotto, quando spesso si hanno pochi minuti a disposizione con il prodotto stesso) e questo rende praticamente inusabile Clips per creare una clip da pubblicare al volo. A meno che non vogliate ottenere delle riprese traballanti tipo video leak del Bigfoot in mezzo alla foresta (vedi GIF).

Sono convinto che ci sia una qualche ragione tecnica per cui la fotocamera integrata in Clips sia così basilare da non supportare neppure la stabilizzazione video, ma sono altrettanto sicuro che non ci siano limiti invalicabili e che, volendo, Apple potrebbe risolvere il problema facilmente.

Problema 2: non supporta l'audio Bluetooth

Il supporto all'audio via Bluetooth è sempre un'incognita: nonostante il Bluetooth 5, si possono verificare dei ritardi nel segnale e, per questo motivo, sono moltissime le app di registrazione che non supportano l'audio Bluetooth in input.

Ma quale scusa può mai esserci per non supportare l'audio Bluetooth in output? In altre parole: perché se ho gli auricolari collegati, quando vado a montare i video o revisionare come sta venendo il progetto, l'audio viene riprodotto sempre e solo dall'altoparlante?

Per me è davvero un mistero, che sinceramente fatico a spiegarmi anche da un punto di vista tecnico. Letteralmente non vedo ragioni per cui non possa montare un video ascoltandolo dagli AirPods, invece che dallo speaker. Questa mancanza rende l'app quasi inutilizzabile in contesti pubblici, specialmente in occasione di eventi o presentazioni, durante i quali è importante mantenere un certo contegno per non distrurbare il lavoro altrui.

Insomma, Apple ha creato l'app (quasi) perfetta per i creator, ma l'ha resa inusabile per chi il content creator lo fa di lavoro.

Problema 3: il maledetto HDR

Proprio come non è possibile attivare la stabilizzazione ottica, dalle riprese eseguite con la fotocamera integrata nell'app non è possibile disattivare l'HDR. Capisco che Apple sia fermamente convinta che avere l'HDR attivo sia il miglior modo per avere una resa cromatica più accattivante, ma c'è un problema: non tutti i social network digeriscono bene l'HDR di Apple e questo, a volte, porta a dei video con dei colori troppo sgargianti, evidentemente artefatti, sgradevoli.

Ancora una volta: non vedo ragioni concrete per cui Apple non possa mettere mano all'integrazione della fotocamera in Clips e permettere all'utente di regolare quella manciata di parametri che renderebbero l'applicazione più completa ed utilizzabile.

Capisco che la volontà sia avere un software orientato alla semplicità d'uso e che Apple non vada d'accordo con l'idea di lasciare all'utente troppe configurazioni confusionarie, ma davvero non ci sono vie di mezzo?

Creare un software destinato ai creator e poi renderlo virtualmente inusabile per i creator non mi sembra una grande soluzione.

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