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Instagram, i consigli (di Instagram) per usarlo al meglio

Instagram, i consigli (di Instagram) per usarlo al meglio
SmartWorld team
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Instagram è tra i social network più utilizzati dagli utenti e continua ad esserlo nonostante l’arrembante concorrenza. Che non è rimasta a guardare e ha anzi introdotto negli anni delle funzionalità poi riprese dalla stessa piattaforma assorbita da Facebook.

Sono così nati i Reels, l’alter-ego di TikTok ma, soprattutto, una risposta concreta alle crescenti esigenze dell’esercito dei giovani influencer. Pur mantenendo ancora centrale la pubblicazione dei messaggi attraverso le immagini, la “nuova” Instagram sta dimostrando di puntare molto sui video e, al pari delle piattaforme social ormai di dominio pubblico, ha migliorato la propria applicazione mediante una stratificazione di opzioni e formati destinati ad ampliare il catalogo di funzioni presenti all’interno della stessa piattaforma digitale.

Districarsi nel mare magnum di aggiunte potrebbe non essere così semplice per i meno esperti ed è per questo che Justin Antony, capo dei contenuti e delle partnership di Instagram, ha voluto dare dei consigli ai nuovi influencer per aiutarli a costruire il proprio successo online, sfruttando appunto tutte le “armi” messe a disposizione dal social network.

Anche quelle apparentemente sconosciute o poco utilizzate. Vediamo quindi assieme come sfruttare al meglio l'app.

I consigli di Instagram: costanza e coerenza

Il primo suggerimento del dirigente di Instagram è restare attivi, mantenendo il profilo personale costantemente aggiornato. Non importa se tramite foto o reels, quel che appare invece indispensabile è la costanza. Ma quanti post occorrono? Non tantissimi in verità, giusto uno o due ogni giorno. E, soprattutto, occorrerà giocare di strategia: i post andranno infatti pubblicati negli orari giusti, imparando a conoscere la timeline algoritmica di Instagram per massimizzare il risultato.

Frequenza e periodo di pubblicazione rappresentano dunque elementi molto importanti per mantenere il newsfeed sempre attivo e attrarre nuovi followers.

La seconda regola d’oro è la coerenza. Il profilo non va soltanto aggiornato con costanza, ma dev’essere anche accattivante. Deve, in altre parole, rubare l’occhio per la sua pulizia estetica. A giudizio di Justin Antony, non è una buona scelta far uso di saturazioni eccessive o sovrapposizioni di filtri; premiati, invece, gli scatti spontanei e al naturale. Qui vengono in soccorso anche le opzioni di Instagram: molto popolare, ad esempio, è la modifica delle immagini attraverso una riduzione delle alte luci e l’aumento della luminosità. Occorre dunque individuare uno stile e declinarlo in tutti i post, dimostrando uniformità nei vari contenuti.

Diventare storyteller

Costanza, coerenza e strategia. Ma serve anche dell’altro per imporsi con successo su Instagram e sfruttare al meglio l'app. Dietro alla popolarità degli influencer c’è soprattutto una qualità dei contenuti. Che non dev’essere intesa in termini di risoluzione o qualità fotografica, bensì come valore e pregio del messaggio che sta alla base della stessa pubblicazione. Condividere post mediocri, banali od insensati non è certamente un buon modo per mettersi positivamente in evidenza. Come spiegato infatti da Justin Antony, occorre diventare storyteller, raccontare storie, perché Instagram è, utilizzando le parole dello stesso dirigente, una “piattaforma di ispirazione visiva”. Creare empatia con i propri followers può rivelarsi, dunque, una vera e propria carta vincente: quest’ultimi, infatti, sono molto più propensi a condividere i contenuti quando percepiscono una relazione profonda con chi ha creato il contenuto medesimo.

L'importanza dei video e dei sottotitoli

E poi ci sono i video, segmento sul quale Instagram sta puntando molto per allontanare la rivale TikTok. Bisogna pubblicarne quanti più possibili perché sono proprio i video a dare alta visibilità. Ci sono inoltre modi diversi per interagire con i propri followers: è possibile affastellare i video alle foto, ma non sono neppure da sottovalutare le dirette, perché permettono di dar spazio ai propri followers e far sentire quest'ultimi dei veri protagonisti.

Sui video c’è poi da tenere a mente un discorso squisitamente statistico: il 40% degli utenti li visualizza senza l’audio. Per restare competitivi e fare aumentare il tempo di permanenza media, è dunque necessario aggiungere i sottotitoli, un altro accorgimento da tenere sempre a mente.

A tutta GIF

Per costruire il futuro bisogna anche guardare alla tradizione. Le ricerche hanno dimostrato che sempre più persone guardano interamente video di brevissima durata ed è per questo che possono tornare utili le GIF, coniugando immediatezza e goliardia. Si tratta di uno strumento sempreverde, il cui successo pesa ormai da oltre 30 anni e a non accenna a placarsi: sono convenienti in termini di costi e vengono apprezzate dagli utenti. Instagram non è rimasta insensibile al successo delle GIF ed è per questo che ha creato Boomerang, uno strumento che permette di registrare e condividere brevissimi video di un secondo riprodotti in loop. Un modo simpatico e da sempre apprezzato per catturare l'attenzione dei propri followers.

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