Grazie a questa killer feature, il prossimo iPhone potrebbe essere quello con più ricezione di sempre (aggiornato)

Grazie a questa killer feature, il prossimo iPhone potrebbe essere quello con più ricezione di sempre (aggiornato)
Filippo Morgante
Filippo Morgante

Ci potrebbe essere una grossa novità all'interno del prossimo iPhone, che rappresenterebbe un punto di svolta nell'offerta di smartphone Apple. Secondo quanto sostenuto dal noto analista Ming-Chi Kuo, il prossimo iPhone (e sembra che il riferimento sia proprio all'iPhone 13) includerà il supporto per chiamate e messaggi satellitari a bassa orbita terrestre.

Per implementare la comunicazione satellitare, l'iPhone dovrebbe usare una versione modificata del modem X60 di Qualcomm per parlare con i satelliti.

Non è ancora chiaro se il supporto satellitare sarebbe limitato a certe applicazioni, ma probabilmente sarà proprio così. Grazie alla comunicazione satellitare sarebbe possibile mettersi in contatto con altre persone anche da luoghi remoti e senza alcun servizio cellulare.

Già nel 2019, Bloomberg aveva anticipato che Apple stava lavorando alla tecnologia satellitare da implementare su iPhone, ma secondo le previsioni gli anni necessari allo sviluppo sarebbero stati almeno cinque.

Tuttavia, se questa fuga di notizie dovesse rivelarsi accurata, ci sarebbe comunque la questione legata alla scelta dei fornitori di servizi. Il servizio satellitare è infatti storicamente costoso, e potrebbe essere difficile venderlo ai clienti.

Aggiornamento 31/08/2021

Alcuni analisti mobili ed esperti di comunicazione stanno contestando la teoria secondo la quale l'iPhone 13 potrebbe essere dotato di comunicazione satellitare. Secondo quanto riferito, il chip Qualcomm modificato sarà semplicemente in grado di sfruttare le bande satellitari che sono state precedentemente assegnate al servizio satellitare. In parole povere, il nuovo chip personalizzato potrebbe consentire all'iPhone 13 di avere una migliore connettività 5G grazie alle bande aggiuntive.

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