iPhone, il primo modello compie 14 anni fa: storia di un successo annunciato?

iPhone, il primo modello compie 14 anni fa: storia di un successo annunciato?
Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Ogni anno di questi tempi il mondo hi-tech si ritrova per celebrare l’anniversario del lancio sul mercato del primo iPhone. Oggi, nel 2021, compie 14 anni. E puntuali ogni anno, analisti e commentatori non nascondono il proprio stupore. Ecco, la prima importante distinzione da fare quando si parla del primo iPhone è tra chi c’era e chi non c’era. Tra chi nel 2007 ha assistito alla nascita della prima generazione e chi ne ha sentito parlare solo in seguito. La separazione tra queste due categorie è fondamentale.

Perché solo chi nel 2007 seguiva le cronache hi-tech può meravigliarsi fino in fondo del successo ottenuto. O meglio, della portata rivoluzionaria che l’iPhone è stato in grado di imprimere nel settore mobile.

Chi lo ha visto per la prima volta nelle mani di Steve Jobs aveva di certo plaudito al coraggio innovativo di Apple. Ma sotto sotto si era domandato se davvero quel device sarebbe stato in grado di percorrere una lunga strada. Riavvolgiamo in nastro degli eventi e, ammettiamolo pure, parlare di cronaca di un successo annunciato appare eccessivo.

Dal 2007 al 2021: 14 anni di iPhone

Il primo modello di iPhone è stato lanciato sul mercato il 29 giugno 2007. Lì per lì è stato chiaro a tutti che si trattava di qualcosa di nuovo. Ma non di rivoluzionario. O meglio, non a tal punto da cambiare il mondo. Ed è invece quanto è successo perché nel settore mobile esiste un’era pre e un’era post iPhone. Eppure, se proviamo anche sommariamente ad accostare il primo modello all’ultima incarnazione del melafonino, sembra che sia trascorsi decenni di tempo e di innovazioni tecnologiche. Processori iperperformanti, fotocamere dalle prestazioni professionali, display super luminosi. I due dispositivi sono separati da un oceano di funzionalità, servizi e caratteristiche avanzate.

Qual è stato allora la chiave del successo del primo iPhone? Perché ancora oggi, nel 2021, siamo qui a celebrare il successo di questo device? La risposta è straordinariamente semplice. Il primo iPhone è stato in grado di offrire agli utenti ciò che si aspettavano da un cellulare. Non solo a livello di funzionalità. Ma di bisogni inespressi. La carica rivoluzionaria va ricercata nella capacità di Apple e Steve Jobs di anticipare le tendenze del mercato. E solo quando è stato possibile acquistare il primo iPhone, tutto è diventato più chiaro. L’impatto di quel piccolo dispositivo ha cominciato a farsi sentire.

iPhone 2007, successo sperato ma non annunciato

Lo abbiamo premesso: sarebbe sbagliato credere che il primo iPhone è stato un successo annunciato. O almeno, non a livello tale. Non a tal punto da fare credere per un certo periodo che smartphone fosse sinonimo di iPhone. Anche perché, a osservarlo da vicino, il primo iPhone non era il dispositivo più completo del periodo. Come in fondo non lo è adesso. Non solo, ma alcuni aspetti destavano una certa perplessità. Uno su tutti: la batteria non estraibile. L’impossibilità di cambiarla, in quanto sigillata all’interno del case, metteva in discussione una delle certezze del tempo ovvero la sua sostituzione con l’esaurirsi del ciclo di vita.

Altre specifiche suscitavano invece perplessità. Pensiamo all’assenza di una tastiera fisica e al ricorso completo a quel touch che oggi ci sembra scontato nell’interazione con i dispositivi elettronici. E che dire dell’impossibilità di aggiungere schede di memoria? Per non parlare del supporto limitato ad alcuni operatori che, in un mercato come quello degli Stati Uniti, poteva rappresentare il più grande errore iniziale. Almeno in apparenza, si trattava di lacune competitive rispetto agli altri player sul mercato. Ma evidentemente tutte queste paure e perplessità erano destinata a cadere nel vuoto.

L’evoluzione dell’iPhone, dall’idea di Steve Jobs a oggi tra novità e punti fermi

All’epoca in pochi avrebbero potuto prevedere dove sarebbe andata la gamma di iPhone nei futuri 14 anni. E c’era anche chi - tra la concorrenza o meno - era pronto a scommettere che non sarebbe andata da alcuna parte. In qualche modo gli osservatori più distratti avevano posto l’attenzione sul dito anziché sulla luna indicata. Il 29 giugno 2007 Steve Jobs non si è limitato a lanciare sul mercato un nuovo dispositivo, ma lo ha posizionato. Ha fatto un’operazione più complessa e lungimirante.

A distanza di 14 anni restano l’idea di fondo e il posizionamento mentre le caratteristiche del device sono andate in linea con esigenze e richieste. L'iPhone 12 è più pesante e più grande. Sicuramente non è lo smartphone che presenta le migliori specifiche tecniche. Ma è ancora tra i più costosi e desiderati. Oggi come lo era il primo iPhone nel 2007.

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