Qualcomm svela Snapdragon 888 Plus e mostra il futuro del 5G

Qualcomm svela Snapdragon 888 Plus e mostra il futuro del 5G
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

A Barcellona è iniziato il Mobile World Congress, la fiera annuale organizzata dalla GSMA dedicata all'industria mobile. Come da tradizione, da un paio d'anni a questa parte, una delle prime presentazioni dal palco del MWC è stata quella di Cristiano Amon, presidente di Qualcomm.

Durante la presentazione, Amon ha parlato dello sviluppo delle reti 5G, grazie alle reti mmWave, nuovo hardware e nuove piattaforme, e ha annunciato il nuovo chip Qualcomm Snapdragon 888 Plus.

Il futuro è mmWave

Le connessioni 5G aumentano rapidamente: il passaggio alle reti di nuova generazione prosegue più velocemente di quanto avvenne col 4G e, ad oggi, nel mondo ci sono già più di 150 operatori che offrono connettività 5G.

Dati e previsioni di crescita sul 5G nel mondo

Dati e previsioni di crescita sul 5G nel mondo

Tuttavia, attualmente la maggior  parte degli operatori si limitano alle frequenza sub-6Ghz che, pur offrendo maggiori velocità rispetto alle reti 4G, non mostrano il vero potenziale della connettività 5G.

Come precisato da Amon, per assistere alla rivoluzione 5G, è necessario spingere sulle mmWave: le onde millimetriche, infatti, permetteranno latenze infinitamente più basse e velocità più elevate, che permetteranno di investire in cloud computing, FWA (Fixed Wireless Access) e molto altro.

L'aumento di velocità è solo un fattore (e neanche il più importante) per l'adozione delle reti mmWave: la differenza di velocità è sempre impressionante

L'aumento di velocità è solo un fattore (e neanche il più importante) per l'adozione delle reti mmWave: la differenza di velocità è sempre impressionante

Per questo, Qualcomm ha annunciato una collaborazione con oltre 40 aziende in tutto il mondo: parliamo di operatori e produttori che si sono impegnati a supportare al più presto le reti 5G mmWavw. Tra i tantissimi nomi citati, segnaliamo AT&T, T-Mobile, Ericsson, Fastweb, HMD Global, Honor, Nokia, Oppo, Samsung, vivo, Vodafone, Xiaomi e ZTE.

FSM200xx e il passaggio a Release 16

Quando parliamo di 5G, dobbiamo pensare ad una tecnologia in divenire, che non ha ancora mostrato tutte le sue potenzialità. Per questo, la distribuzione delle reti e l'adozione delle tecnologie è stata suddivisa in Release dal 3GPP: fino ad ora ci trovavamo nella Release 15, ma oggi Qualcomm getta le prime basi per l'ingresso nella Release 16, ossia la cosiddetta Fase 2 del 5G.

Qualcomm presenta infatti la seconda generazione di piattaforma RAN 5G per Small Cells (FSM200xx), con supporto alle reti commerciali mmWave (oltre che sub-6Ghz).

Le small cells sono nodi di accesso alle reti 5G, più piccole rispetto alle antenne installate dagli operatori di telefonia mobile e con una portata ridotta: sono il genere di dispositivi che possono essere installati in una fabbrica per automatizzare lavori, permettere controlli da remoto e così via.

Qualcomm 5G DU X100 Accelerator Card

Oltre al FSM200xx, Qualcomm annuncia oggi anche la Qualcomm 5G DU X100 Accelerator Card. Si tratta di una scheda PCI Express che può essere collegata a qualsiasi server Commercial-Off-The-Shelf (COTS), per beneficiare al meglio delle potenzialtià del 5G, scaricando la CPU da compiti specifici legati alle reti di ultima generazione, come demodulazione, beamforming, channel coding e calcoli per il Massive MIMO.

Snapdragon 888+ 5G

Veniamo infine allo Snapdragon 888+ 5G, nuovo SoC di punta dell'azienda californiana. Come fa intuire il nome, si tratta di una diretta evoluzione del precedente Snapdragon 888, con cui condivide parte delle specifiche tecniche.

In questo caso, a bordo dello Snapdragon 888+ 5G troviamo CPU Qualcomm Kryo  680 con velocità di clock fino a 3 GHz e la sesta generazione di Qualcomm AI Engine, con performance fino a 32 TOPS (20% in più rispetto a Snapdragon 888).

Inoltre, tra le altre novità rispetto al precedente Snapdragon 888, su questa nuova versione Plus troviamo un chip Qualcomm Sensing Hub di seconda generazione, che inclulde un processore a bassso consumo dedicato alle funzioni always-on, come suggerimenti intelligenti e informazioni contestuali.

Ovviamente il modem è un Qualcomm X60, terza generazione di modem 5G con supporto a mmWave e carrier aggregation; sul fronte connettività, abbiamo anche il sistema FastConnect 6900 con Bluetooth 5.2.

Tra le aziende che hanno annunciato di voler utilizzare lo Snapdragon 888+ 5G ci sono ASUS (con riferimenti alla linea ROG), Honor (col Magic 3), Motorola, vivo e Xiaomi.

I primi dispositivi commerciali basati su Snapdragon 888+ saranno annunciati nel terzo trimestre di quest'anno.

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