Le app iOS sono sempre più pesanti: l’analisi dopo 5 anni (foto)

Vincenzo Ronca

L’ultima analisi condivisa da Sensor Tower è davvero interessante e mostra l’andamento dello storage richiesto dalle varie app iOS per essere installata sui dispositivi della casa di Cupertino. Il quadro che ne emerge era abbastanza atteso.

Il tutto si può riassumere in un’unica considerazione: dopo 5 anni le app iOS richiedono mediamente uno spazio quattro volte maggiore sui dispositivi iOS. Le app analizzate corrispondono a quelle più popolari come Gmail, Amazon, YouTube, TikTok, Messenger, Facebook, Zoom, Netflix, Instagram e Google Maps. Il grafico qui in basso mostra l’incremento specifico e generale nel corso del tempo.

È bene considerare che il salto più marcato, come vedete dal grafico qui sopra, si è verificato a partire dal 2016, subito dopo le novità introdotte da Apple in merito alle politiche di storage: fu introdotto iPhone XS nel taglio da 512 GB mentre su App Store venne incrementato il limite massimo a 4 GB per le app.

Il grafico qui in basso mostra invece la percentuale di incremento delle singole app prese in esame da Sensor Tower: quella che di gran lunga si è appesantita maggiormente è Gmail, passando dai 19 MB del 2016 ai 355 MB attuali. Incrementi importanti sono stati verificati anche per TikTok, Instagram e YouTube.

L’analisi di Sensor Tower, disponibile a questo indirizzo per maggiori dettagli, ha preso in considerazione solo le app iOS. Sospettiamo che la situazione sia simile anche per le app Android. È ragionevole pensare che in 5 anni il design e le risorse richieste dalle app siano aumentate, anche per offrire agli utenti maggiori soluzioni, e pertanto sarebbe più ch giustificato tale aumento di storage richiesto.

Fonte: Sensor Tower