Samsung lancia il piccolissimo ISOCELL JN1, il primo sensore di immagine da 0,64 micrometri (video)

Federica Papagni

Samsung ha nelle scorse ore annunciato l’avvio della produzione di massa del suo sensore ISOCELL JN1, il primo sensore di immagine da 0,64 micrometri (μm) pixel del settore con una risoluzione da 50 megapixel dotato delle più recenti tecnologie come ISOCELL 2.0, Smart-ISO e Double Super PDAF. Questa dotazione contenuto nel formato ottico da 1/2,76″ contribuisce a definirlo “il sensore di immagine più versatile mai prodotto da Samsung”.

Grazie alla tecnologia ISOCELL 2.0, il Samsung JN1 è capace di migliorare la sensibilità alla luce di circa il 16%. Inoltre, il sensore è compatibile con i prodotti esistenti da 1/2,8″, tanto che può essere impiegato nelle fotocamere frontali, ultra-wide o teleobiettivo, oltre che in quelle standard per fotocamere wide. Ciò significa che gli utenti possono scattare selfie altamente dettagliati o foto di gruppo con una straordinaria risoluzione di 50 megapixel, nonché video ad alta risoluzione fino a 4K e rapporti di zoom elevati.

In caso di ambiente con scarsa illuminazione, si può contare sulla tecnologia di binning dei pixel quattro a uno di Samsung, Tetrapixel, che unisce quattro pixel adiacenti da 0,64 μm in un unico grande pixel da 1,28 μm al fine di quadruplicare la sensibilità alla luce per foto più luminose. In base poi all’illuminazione del luogo in cui ci si trova la Smart-ISO utilizza a modalità Low ISO in ambienti luminosi per conservare i dettagli nelle alte luci e High ISO in ambienti scarsamente illuminati per ridurre il rumore di lettura e generare eccellenti prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.

LEGGI ANCHE: Recensione Google Pixel Buds A

Mentre per una messa a fuoco automatica più rapida, è stata integrata Double Super PD in una versione migliorata, la quale  presenta una densità di pixel doppia (1/16) utilizzata per il rilevamento di fase rispetto a Super PD (1/32), consentendo le stesse prestazioni di messa a fuoco automatica anche in ambienti con circa il 60% in meno di illuminazione.

Dal punto di vista delle registrazioni video, il sensore per renderli fluidi e cristallini supporta la registrazione video con risoluzione fino a 4K a 60 fotogrammi al secondo (fps) o Full HD a 240 fps. A tutto ciò bisogna aggiungere infine anche che parlando di un sensore molto piccolo, anche l’altezza del modulo della fotocamera posteriore risulterà ridotto di circa il 10%, favorendo design più sottili e snelli nei futuri smartphone.

Come detto in apertura, il nuovo sensore è tuttora in fase di produzione di massa e per questo è possibile che presto potremmo vederlo montato sui nuovi smartphone del brand sudcoreano.

Video

Via: FoneArenaFonte: Samsung Blog