Ecco Poparazzi: il social anti-Instagram con l’esclusività di Clubhouse

Vincenzo Ronca

Nel mondo dei social network è appena arrivato un nuovo membro che vuole giocare da protagonista, in un periodo in cui gli utenti potrebbero sposare nuove alternative, proprio come la storia di Clubhouse insegna. Il nuovo social si chiama Poparazzi.

Come suggerisce il nome, Poparazzi è un nuovo social network centrato sulle foto, ma attenzione a paragonarlo a Instagram. Poparazzi infatti presenta diversi punti in contrasto con il noto social network fotografico, ormai proprietà di Facebook. La peculiarità di Poparazzi consiste nel fatto che nel social sono vietati i selfie: sono ammesse esclusivamente immagini degli utenti scattate da altri utenti, anche per quanto riguarda le immagini del profilo.

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Poparazzi prevede infatti che ogni volta che viene pubblicata la foto di un utente, lo stesso utente riceva una notifica di avvenuta pubblicazione. Nel caso in cui l’immagine venisse pubblicata da un utente non presente nella cerchia di amici del soggetto della foto, allora la pubblicazione deve essere preceduta dall’approvazione del diretto interessato nello scatto. Poparazzi è stata creata da due fratelli, Austen e Alex Ma, i quali avevano già sviluppato l’app TTYL, basata sulle conversazioni audio, per certi versi precursore di Clubhouse.

E Poparazzi ha anche qualcosa in comune con Clubhouse: attualmente infatti è disponibile esclusivamente per dispositivi iOS, dove ha fatto già registrare numeri importanti in termini di download. Non mancano gli interrogativi sulla privacy, per un’app che stimola lo scatto e la pubblicazione di immagini riferite ad altre persone, anche se nella cerchia di amici. Inoltre, la stessa app richiede che gli utenti concedano l’accesso alla rubrica personale.

Di certo è una ventata di aria fresca nel panorama social: alle immagini non è possibile aggiungere didascalie, mi piace e commenti di alcun tipo. Si tratta di un social concettualmente opposto per certi versi agli altri più noti: non si stimola l’individualità ma la collettività e l’interazione tra utenti. Qui sotto trovate il badge per scaricarla dall’App Store.

Via: Il Post