AirTag di Apple è stato per la prima volta hackerato da un ricercatore di sicurezza

Federica Papagni

Disponibile all’acquisto da quasi 10 giorni, l’AirTag di Apple è stato recentemente hackerato da un ricercatore di sicurezza tedesco, Stack Smashing, il quale è riuscito ad entrare nel microcontrollore del dispositivo e a modificare l’URL NFC per la Modalità Smarrito.

Quando si parla di “microcontrollore” s’intende un circuito integrato utilizzato per tenere sott’occhio vari device attraverso un’unità di microprocessore, una memoria e altre periferiche. Il ricercatore ha inoltre pubblicato un video in cui mette a confronto un normale AirTag con quello modificato. Dalle immagini è possibile notare che se il dispositivo normale è in grado di aprire il sito web Dov’è, il secondo invece apre un URL non correlato, che potrebbe essere utilizzato per phishing o qualsiasi altra cosa.

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La domanda che sorge in virtù di quanto scoperto è se Apple sarà in grado di implementare un meccanismo di blocco lato server per impedire a un AirTag modificato di accedere a Dov’è.

Via: 9to5Mac