Guardate le geniali pubblicità di Signal che Facebook ha bloccato

Giuseppe Tripodi -

Signal, famosissima app di messaggistica orientata alla privacy, aveva ideato una geniale campagna di marketing per Instagram, che purtroppo Facebook ha bloccato sul nascere.

Come potete vedere dalle immagini qui sotto, si trattava di card che mostravano esplicitamente i parametri per cui cui l’utente era stato targettizzato e stava visualizzando le pubblicità.

Abbiamo creato un annuncio mirato con diverse varianti, progettato per mostrare i dati personali che Facebook raccoglie su di te e a cui vende l’accesso. L’annuncio avrebbe semplicemente mostrato alcune delle informazioni raccolte sullo spettatore che la piattaforma pubblicitaria utilizza. Facebook non era d’accordo con questa idea.

Lo scopo della campagna, ovviamente, era di sensibilizzare gli utenti alla privacy, mostrando con che livello di dettaglio è possibile personalizzare le pubblicità.

Facebook avrebbe subito bloccato la campagna, che non è mai partita. Tuttavia Joe Osborne, portavoce di Facebook, pur riconoscendo che alcuni degli ad sarebbero stati bloccati perché le policy dell’azienda impediscono di mostrare l’orientamento sessuale o le condizioni mediche nelle pubblicità, ha accusato Signal di non aver mai lanciato davvero la campagna, cercando solo di farsi pubblicità con la trovata.

Se volete seguire la querelle tra Signal e Facebook, vi invitiamo a legere questo thread di Alex Kantrowitz, che raccoglie le risposte delle due aziende.

In ogni caso, l’idea ha funzionato e le card stanno girando molto per il web: se volete saperne di più sull’iniziativa, potete dare un’occhiata a questo post di Signal.