Questo videogioco è così realistico che… è vero! (video)

Nicola Ligas

Immaginate un gioco così realistico, ma così realistico… da essere vero! Ecco a voi Vrombr, un gioco di corse in remote reality pensato per smartphone 5G. Grazie alla bassa latenza della rete di nuova generazione infatti, quelle che controllerete saranno delle “vere auto”, più o meno.

5 macchine diverse si sfidano su 5 circuiti diversi, tutti reali, sia le vetture che le piste. Controllerete infatti da remoto delle “macchinine” in scala 1:10, disponibili 24/7, 365 giorni all’anno. O almeno queste sono le intenzioni degli ideatori del progetto, che hanno lanciato una campagna di raccolta fondi su Kickstarter proprio per finanziare le prime piste e rilasciare una versione alpha dell’app di Vrombr per Android ed iOS (in futuro forse anche PC).

La struttura che ospita i tracciati sarà connessa ad una fonte al 100% di energia rinnovabile e sul tetto saranno installati dei pannelli solari fotovoltaici per generare almeno il 50% dell’energia necessaria.

Ci sono una tonnellata di dubbi che ci vengono in mente, dalla immediatezza o meno del gioco (essendo uno spazio fisico non ci sono per forza di cose macchine infinite, quindi il numero di utenti contemporanei è per forza limitato), alla gestione dei “fuori pista”, a tanto altro, ma indubbiamente siamo di fronte a qualcosa di pressoché unico: una modalità di gioco che potrebbe prendere sempre più piede negli anni a venire, e che siamo quantomeno curiosi di provare.

  • Tiwi

    simpatico

  • PilloPallo

    Le perplessità sono tante effettivamente…

  • Zeronegativo

    certo che se dovessi iniziare una gara con la macchina cappottata, beh, non sarei molto felice

  • Tsaeb

    il tutto si ridurrà a gente che si collega solo per distruggere le auto.

  • Giovanni aka Maiti Gion

    Questa sembra come la puntata di TBBT in cui un tipo dice a Leonard che ha un’idea geniale: fare degli occhiali che fanno vedere tutti i film in 3d… Lui gli chiede “e come funzionerebbero?” E lui “e che ne so io, sei tu il genio!”.
    Ecco la fattibilità mi pare quasi la stessa 😁